Di tanti pulpiti.

Episodiche esternazioni sulla musica lirica e amenità varie. Sempre tra il serio e il faceto, naturalmente.

La battaglia di Legnano di Giuseppe Verdi al Teatro Verdi di Trieste: considerazioni a latere e un paio di ascolti significativi.

La seconda tappa del cartellone operistico del Teatro Verdi di Trieste – dopo gli esiti in chiaroscuro dell’Anna Bolena del gennaio scorso – è La battaglia di Legnano di Giuseppe Verdi, nell’allestimento coprodotto dal teatro triestino insieme al Teatro dell’Opera di Roma e al Liceu di Barcellona. Leggi il resto dell’articolo

Minima moralia.

Aggiungo questa perla che ho appena letto sul blog di Marina Garaventa.

Senza parole, ovviamente.

Mentre infuriano polemiche un po’ ovunque, dalla Scala a…Sanremo, si avvicina il debutto al Teatro Verdi di Trieste della Battaglia di Legnano di Giuseppe Verdi: la prima si svolgerà sabato prossimo, 25 febbraio.
Tempi duri per il teatro triestino, come ha fatto notare il quotidiano locale (Il Piccolo) nei giorni scorsi.

Cito:

Intanto la campagna abbonamenti della stagione in corso predisposta dall’allora sovrintendente Antonio Calenda si è chiusa con una perdita di 736 abbonati rispetto ai 4.437 raggiunti la scorsa stagione. Una perdita che Orazi (Claudio Orazi, attuale commissario del Verdi di Trieste, n.d.Amfortas) addebita tanto ai cambiamenti apportati all’impianto degli abbonamenti (dalla soppressione di un turno, fino ai due turni pomeridiani entrambi con in dote il secondo cast, quello tradizionalmente più “debole”) quanto al mix operato tra titoli di generi diversi.

 

Peraltro i pochi intimi che hanno visto l’ultimo spettacolo al Verdi, hanno potuto godere della vista di Giorgio Albertazzi seminudo, son cose che lasciano il segno e non hanno prezzo. Per tutto il resto c’è Mastercard, no?

Ci sono pure notizie positive.
Infatti, sempre Il Piccolo ci informa che finalmente c’è un avvicinamento tra l’Università e l’opera lirica, evento da considerarsi soprannaturale.
L’artefice di questo miracolo è il Generale Inverno, che ha reso impraticabile l’Aula Magna dell’ateneo triestino: sembra che faccia un freddo bestia, lì dentro.
Quindi, il tradizionale avvio dell’anno accademico si svolgerà al Teatro Verdi.

Insomma si fa poca musica nel teatro lirico triestino, ma tra professori universitari, ministri, ex sovrintendenti e Albertazzi vari non mancano certo i tromboni.

A presto.

Recensione semiseria del DVD della Götterdämmerung di Richard Wagner per la regia della Fura dels Baus.

Segnalo ai miei lettori questo lucido e interessante intervento di Angelo Foletto su OperaClick, memore delle segnalazioni riportate anche qui da una corista del Teatro Verdi di Trieste.

Un paio di mesi fa – io ero ancora in fase di “non riesco a stare seduto” -  per Classic Opera è uscito il DVD della Götterdämmerung di Richard Wagner, per la regia della Fura dels Baus.

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Giornata della memoria: il mio contributo.

È raro che scriva qualcosa al di fuori dell’argomento musica lirica, però ogni tanto bisogna fare un’eccezione.
Scrissi questo articolo qualche tempo fa, lo ripropongo tale e quale.

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Recensione semiseria di Anna Bolena di Gaetano Donizetti al Teatro Verdi di Trieste: ridiamo per non piangere.

Segnalo che un paio di persone degne di fiducia mi hanno riferito di una prova sufficiente del tenore Albert Casals nella recita del 20.01.2012. Ulteriori testimonianze sono gradite, ovviamente.

Si è aperta ieri la stagione operistica di Trieste, con l’Anna Bolena di Gaetano Donizetti. Ed è quasi l’unica buona notizia.
Tra il pubblico, non foltissimo, c’erano anche una ventina di ragazzi del Collegio del mondo unito di Duino.

Ora, i casi sono due. O i ragazzi non metteranno mai più piede in un teatro oppure, ed è l’ipotesi più inquietante, penseranno che chiunque possa fare il tenore ed esibirsi  su di un palcoscenico (smile). Leggi il resto dell’articolo

Anna Bolena di Gaetano Donizetti al Teatro Verdi di Trieste: qualche considerazione preliminare.

Do volentieri spazio a questa segnalazione e approfitto per ricordare la mail dove potete scrivere per manifestare il fastidio che provate per i miei post e altro (smile):

amfortasloge@tiscali.it

Il 12 gennaio riprende il progetto PappanoinWeb: quattro concerti, tre sinfonici e uno da camera, arricchiti da altrettante guide all’ascolto, lezioni-conversazioni curate dal musicologo Giovanni Bietti e dallo stesso Antonio Pappano.
Tutta la rassegna PappanoinWeb sarà trasmessa in live streaming sul sito (http://bit.ly/PappanoLive ) e sulla pagina Facebook di Telecom Italia (http://bit.ly/PappanoLive ) con la possibilità di interagire con il format attraverso il profilo Twitter (@telecomitaliatw) e la live chat, attivata durante gli eventi.

Per maggiori info, potete consultare la Social Media News (http://www.socialmedianews.it/torna-pappanoinweb-la-grande-musica-classica-in-live-streaming )

Le anticipazioni del mio lettore “piotr” sono state purtroppo confermate: ora è ufficiale, Celso Albelo ha rinunciato – non so perché- e al suo posto nelle recite del 17, 20, 24 e 27 canterà il tenore Albert Casals.

Comincia martedì 17 gennaio la stagione operistica del Teatro Verdi di Trieste, con l’Anna Bolena di Gaetano Donizetti.
Quest’opera, il cui allestimento è coprodotto dal Verdi, avrebbe dovuto essere rappresentata già nelle scorse stagioni ma tutta una serie d’inconvenienti – diciamo così – ne hanno ritardato il debutto a quest’anno. Debutto nel vero senso della parola, perché l’opera non è mai stata vista a Trieste. Leggi il resto dell’articolo

Guardate questo non picciol libro…

Beh, lo so che non è una notizia d’importanza capitale, però volevo comunicare che da oggi – se controllate il menù a tendina ARCHIVI ve ne potrete rendere conto – sono di nuovo disponibili su questo blog gli articoli del vecchio “Di tanti pulpiti” prima ospitati sulla piattaforma di Splinder, che, in una rivisitazione di Cronaca di una morte annunciata, esalerà l’ultimo respiro il 31 gennaio prossimo.

Un vero e proprio catalogo leporelliano, nel quale al posto delle conquiste di Don Giovanni compaiono recensioni di spettacoli operistici ed elucubrazioni varie sulla lirica, su cantanti, su dischi e DVD ecc ecc.

Non è stato facile perché negli ultimi mesi i miei hard disc hanno goduto di una salute peggiore della mia schiena (smile).
Certo, c’è un po’ di casino con i tag e le categorie, però è sempre meglio di nulla.

Come scrivevo qui poco tempo fa, è un bel malloppo di post e soprattutto sono tantissimi commenti che, come tutti sanno, sono spesso ben più interessanti degli articoli stessi.

Per ora è tutto, ne approfitto per rinnovare i miei auguri a tutti.

A presto, spero.

Esce domani il cinepanettone del 2011: Natale in ospedale.

Proseguo l’ormai consolidata tradizione ed ecco il mio curioso albero di Natale, quest’anno particolarmente striminzito, ahimè. Leggi il resto dell’articolo

Recensione semiseria ed espressa del Don Giovanni di Mozart alla Scala di Milano: deludono tutti, da Carsen alla Netrebko.

Don Giovanni alla Scala di Milano: un paio di osservazioni a latere.

Avrei voluto scrivere una serie di post dedicati al Don Giovanni di Mozart che, lo ricordo ai distratti, quest’anno inaugura la stagione operistica della Scala di Milano. Leggi il resto dell’articolo

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