Di tanti pulpiti.

Episodiche esternazioni sulla musica lirica e amenità varie. Sempre tra il serio e il faceto, naturalmente.

Archivi Categorie: orrida venezia

Recensione semiseria della Sonnambula di Vincenzo Bellini alla Fenice di Venezia: applaudito un pullman.

Chi mi segue da un po’ sa che quando vado alla Fenice, nell’orrida Venezia, per vedere un’opera non posso esimermi dallo scrivere qualche riga promozionale sulla città lagunare. Me lo impone il contratto con il locale ufficio turistico, quindi abbiate pazienza.

Recensione semiseria del Trovatore alla Fenice di Venezia: ritrovato il cavallo bianco protagonista di uno spot di qualche anno fa.

L’ orrida Venezia non si smentisce mai, anzi le tinte tardo autunnali che tanto fanno sdilinquire i cuori romantici le conferiscono quel surplus di viscidume marcio e unto che me la fanno odiare con maggiore intensità. Come non restare affascinati dalla patina gelatinosa – un misto di sudore cosmopolita, polvere e residui di deiezioni aviarie [...]

Recensione semiseria delle Nozze di Figaro di Mozart alla Fenice di Venezia: la regia di Damiano Michieletto fa discutere.

Il Vignettaio, giustamente, ha ritenuto di prendere in giro la mia prosa involuta e pure la chiave di lettura di Damiano Michieletto. Non me la sento di biasimarlo… Non c’è nulla da fare, l’orrida Venezia mi stupisce sempre. Anzi, in qualche caso addirittura m’intimorisce pure.

Recensione semiseria del Don Giovanni di Mozart alla Fenice di Venezia.

Ora nell’orrida Venezia (ah, che soddisfazione riproporre quest’espressione anche qui su WP! Smile) si sono inventati il people mover, come se già la città non fosse abbastanza brutta di suo. Un incredibile accrocchio cigolante che porta l’incauto pellegrino melomane dal Tronchetto a Piazzale Roma sorvolando su rotaie sopraelevate il porto.

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