Di tanti pulpiti.

Episodiche esternazioni sulla musica lirica e amenità varie. Sempre tra il serio e il faceto, naturalmente.

Archivi Categorie: trieste

Il recensore recensito: ovvero come rovinarsi una reputazione in poche ore.

Vi sarete accorti, credo, che la mia presenza su questo blog si è piuttosto rarefatta negli ultimi mesi. Il motivo di tale semidiserzione è che stavo preparando il debutto del mio primo lavoro teatrale in musica. Senza troppi clamori, come peraltro avevo desiderato sin dall’inizio, la mia prima opera lirica (ma non certo la mia [...]

Recensione semiseria della Salome di Richard Strauss al Teatro Verdi di Trieste.

Vista la situazione disperata in cui si trova questa piattaforma, mi sento di chiedere scusa ai lettori, purtroppo posso solo sperare che si torni alla normalità prima possibile. Ecco la recensione, nonostante tutto. Questa Salome, che mancava da vent’anni da Trieste, si è risolta in una bella serata di teatro e sono felice di scriverlo [...]

Salome di Richard Strauss al Teatro Verdi di Trieste: seconda incursione e breve divagazione iniziale.

Ogni tanto, senza particolari ansie da prestazione, do un’occhiata alle statistiche del blog e da qualche giorno ho notato una notevole flessione del numero di visite. Siccome la questione m’interessa sino a un certo punto-scrivo da solo, quando ho voglia e/o tempo e l’argomento musica lirica non è poi così popolare- non ne faccio un dramma, [...]

Salome di Richard Strauss al Teatro Verdi di Trieste: prima incursione semiseria e carnascialesca.

Siccome di Salome (la storia di una quasi coppia di fatto di nuovi mostri, strasmile) ho già scritto molto l’anno scorso, quando vidi l’opera di Strauss prima a Bologna- tra l’altro l’allestimento è lo stesso delle recite triestine, trattandosi di una coproduzione- e poi a Firenze, ho pensato di dare un taglio diverso dal solito ai [...]

Recensione abbastanza seria di Verdi arias, il nuovo cd di Sondra Radvanovsky.

Dopo le polemiche estenuanti e stucchevoli dei giorni scorsi, è ora di andare avanti. Speravate vero che la bora di questi giorni mi avesse portato via? E invece no. Evidentemente sono più saldo di questa piattaforma portuale, che è andata a farsi un giretto per il Golfo di Trieste! Una delle tante conseguenze del disamore, [...]

Recensione semiseria di Samson et Dalila al Teatro Verdi di Trieste: gli Ufo sono tra noi, e non è bello.

La novità è che con questo post comincia una collaborazione con Francesco Vittorino, che è l'autore di questo blog. Chiaro che io ne avrò solo vantaggi, speriamo che sia così anche per lui! La vignetta è amara, ma il sorriso e il divertimento sono sempre un po' così, vero? Bah, io direi che si può [...]

Samson et Dalila al Teatro Verdi di Trieste: prima incursione più semiseria del solito.

Il terzo titolo della stagione operistica del Teatro Verdi di Trieste è Samson et Dalila, di Camille Saint Saëns. Già so che questo post piacerà (spero!) al mio amico Giuliano. Un po’ in anticipo, la prima è il 18 febbraio, lancio il mio primo sguardo semiserio su questa coppia di fatto (ma anche di fatti, [...]

Recensione piuttosto seria della Messa di Requiem di Giuseppe Verdi a Trieste.

La recensione della Messa di Requiem di Giuseppe Verdi manda in archivio, diciamo così, quest’altro post. Chissà, forse non è un caso. Comunque, quello che segue è dedicato a mio padre. Presso la Sala de Banfield Tripcovich, il Teatro Verdi di Trieste ha rischiato l’organizzazione del Requiem di Verdi-rischiato perché non disponeva di una compagnia [...]

Requiem di Giuseppe Verdi a Trieste.

Anche il Teatro Verdi di Trieste, al pari degli altri teatri italiani, è in grosse difficoltà economiche. Praticamente ci sono soldi, e quindi una programmazione certa, sino a giugno. Certa si fa per dire, perché io m’attendo qualche sorpresa sgradita nella stagione in corso, anche se spero di sbagliarmi. Di sicuro ci sono ancora problemi [...]

Recensione semiseria di I due Foscari al Teatro Verdi di Trieste.

Diciamo che per disintossicarmi dagli effetti nefasti della urla di Josè Cura alla Scala (tremori, vertigini, secchezza alle fauci ma meno di Cura stesso), anzi, per riconciliarmi con la mia musica preferita, una serata normale in teatro mi ci voleva. Cominciamo dal meteo, perché il freddo rigido e la bora furiosa hanno fatto sì che molti [...]

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