Di tanti pulpiti.

Episodiche esternazioni sulla musica lirica e amenità varie. Sempre tra il serio e il faceto, naturalmente.

Archivi delle etichette: me medesimo

Il recensore recensito: ovvero come rovinarsi una reputazione in poche ore.

Vi sarete accorti, credo, che la mia presenza su questo blog si è piuttosto rarefatta negli ultimi mesi. Il motivo di tale semidiserzione è che stavo preparando il debutto del mio primo lavoro teatrale in musica. Senza troppi clamori, come peraltro avevo desiderato sin dall’inizio, la mia prima opera lirica (ma non certo la mia [...]

Salome di Richard Strauss al Teatro Verdi di Trieste: seconda incursione e breve divagazione iniziale.

Ogni tanto, senza particolari ansie da prestazione, do un’occhiata alle statistiche del blog e da qualche giorno ho notato una notevole flessione del numero di visite. Siccome la questione m’interessa sino a un certo punto-scrivo da solo, quando ho voglia e/o tempo e l’argomento musica lirica non è poi così popolare- non ne faccio un dramma, [...]

Avanti al centro contro gli opposti estremismi, come diceva Guccini.

Questi gli artisti protagonisti del simpatico flash mob andato in onda nella trasmissione Zelig: Falstaff Alessandro Corbelli Alice Federica Giansanti Fenton Danilo Formaggia Mirko Guadagnini Quickly Romina Tomasoni Ford Carlo Morini Nannetta Gemma Bertagnolli Meg Alessandra Palomba Gabriella Sborgi Pistola Federico Sacchi Cajus Enea Scala Bardolfo Patrizio Saudelli Al pianoforte Damiano Cerutti Maestro concertatore Alessandro [...]

Recensione semiseria di Samson et Dalila al Teatro Verdi di Trieste: gli Ufo sono tra noi, e non è bello.

La novità è che con questo post comincia una collaborazione con Francesco Vittorino, che è l'autore di questo blog. Chiaro che io ne avrò solo vantaggi, speriamo che sia così anche per lui! La vignetta è amara, ma il sorriso e il divertimento sono sempre un po' così, vero? Bah, io direi che si può [...]

Recensione piuttosto seria della Messa di Requiem di Giuseppe Verdi a Trieste.

La recensione della Messa di Requiem di Giuseppe Verdi manda in archivio, diciamo così, quest’altro post. Chissà, forse non è un caso. Comunque, quello che segue è dedicato a mio padre. Presso la Sala de Banfield Tripcovich, il Teatro Verdi di Trieste ha rischiato l’organizzazione del Requiem di Verdi-rischiato perché non disponeva di una compagnia [...]

Requiem di Giuseppe Verdi a Trieste.

Anche il Teatro Verdi di Trieste, al pari degli altri teatri italiani, è in grosse difficoltà economiche. Praticamente ci sono soldi, e quindi una programmazione certa, sino a giugno. Certa si fa per dire, perché io m’attendo qualche sorpresa sgradita nella stagione in corso, anche se spero di sbagliarmi. Di sicuro ci sono ancora problemi [...]

Recensione semiseria di I due Foscari al Teatro Verdi di Trieste.

Diciamo che per disintossicarmi dagli effetti nefasti della urla di Josè Cura alla Scala (tremori, vertigini, secchezza alle fauci ma meno di Cura stesso), anzi, per riconciliarmi con la mia musica preferita, una serata normale in teatro mi ci voleva. Cominciamo dal meteo, perché il freddo rigido e la bora furiosa hanno fatto sì che molti [...]

Petizione “a una sola voce”.

Nota bene IMPORTANTE per il popolo di Facebook: NON BASTA CLICCARE SU "mi piace"! Occorre cliccare su "firma", inserire nome e cognome e mail, e poi rispondere alla mail automatica per confermare che siete voi! Solo così la firma viene conteggiata! Comunicatelo anche ai vostri contatti. Grazie  Alfonso Antoniozzi l'ha pensata e scritta, noi dobbiamo [...]

Concerto di fine anno al Teatro Verdi di Trieste: un uomo solo al comando.

Beh, il disgraziatissimo 2010 è finito, e davvero è stato il caso di festeggiare, nella sfera privata per allontanarlo definitivamente e anche in quella pubblica. Il Concerto di fine anno al Teatro Verdi di Trieste ha dovuto sopportare l'ennesima sostituzione last minute di uno dei protagonisti, in questo caso l'indisposta Mariella Devia. Al suo posto, [...]

Auguri semiseri e regalo serissimo.

Ci risiamo, presto è di nuovo Natale e come da recente consuetudine, ho fatto il mio personalissimo albero. Un albero, quest'anno, più piccolino degli anni scorsi, perché per questioni logistiche diciamo così, ho limitato le mie trasferte teatrali. Insomma, bisogna accontentarsi! E quindi auguri a tutti coloro che passano di qui per piacevole abitudine e [...]

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