Di tanti pulpiti.

Episodiche esternazioni sulla musica lirica e amenità varie. Sempre tra il serio e il faceto, naturalmente.

Archivi delle etichette: opera

Il recensore recensito: ovvero come rovinarsi una reputazione in poche ore.

Vi sarete accorti, credo, che la mia presenza su questo blog si è piuttosto rarefatta negli ultimi mesi. Il motivo di tale semidiserzione è che stavo preparando il debutto del mio primo lavoro teatrale in musica. Senza troppi clamori, come peraltro avevo desiderato sin dall’inizio, la mia prima opera lirica (ma non certo la mia [...]

Recensione semiseria della Traviata di Giuseppe Verdi: la Violetta di Daniela Dessì.

Il caso vuole che solo oggi pubblichi questo post scritto già da un mese, circa. Lo dico per prevenire chi potrebbe, non senza ragione, farmi notare che proprio nell’ultimo numero di Opera -il noto mensile – ci si occupa, tra le altre cose, dello stesso argomento. In realtà, quando ho ascoltato questa Traviata il primo [...]

Recensione abbastanza seria dei Vespri Siciliani di Giuseppe Verdi al Regio di Torino: l’impegno civile di Davide Livermore.

I Vespri Siciliani sono sicuramente una delle opere verdiane più difficili da mettere in scena, non è certo una novità. Il Teatro Regio di Torino – inspiegabilmente “scoperto” in questi giorni da molti appassionati e addetti ai lavori, quando invece è da anni il miglior teatro italiano per intelligenza di proposte e capacità di realizzarle [...]

Nabucco, Vespri, Flauto Magico in televisione: that’s incredible!

OperaClick è di nuovo accessibile dopo il rinnovamento del sito. Può essere che ci sia ancora qualche problema con il login, abbiate pazienza. Piccolo post it per gli appassionati e magari anche per qualche ardimentoso neofita.   Giovedì 17 marzo   Nabucco di Giuseppe Verdi dal Teatro dell’Opera di Roma: in diretta su RADIO3 e [...]

Recensione semiseria della Salome di Richard Strauss al Teatro Verdi di Trieste.

Vista la situazione disperata in cui si trova questa piattaforma, mi sento di chiedere scusa ai lettori, purtroppo posso solo sperare che si torni alla normalità prima possibile. Ecco la recensione, nonostante tutto. Questa Salome, che mancava da vent’anni da Trieste, si è risolta in una bella serata di teatro e sono felice di scriverlo [...]

Salome di Richard Strauss al Teatro Verdi di Trieste: seconda incursione e breve divagazione iniziale.

Ogni tanto, senza particolari ansie da prestazione, do un’occhiata alle statistiche del blog e da qualche giorno ho notato una notevole flessione del numero di visite. Siccome la questione m’interessa sino a un certo punto-scrivo da solo, quando ho voglia e/o tempo e l’argomento musica lirica non è poi così popolare- non ne faccio un dramma, [...]

Salome di Richard Strauss al Teatro Verdi di Trieste: prima incursione semiseria e carnascialesca.

Siccome di Salome (la storia di una quasi coppia di fatto di nuovi mostri, strasmile) ho già scritto molto l’anno scorso, quando vidi l’opera di Strauss prima a Bologna- tra l’altro l’allestimento è lo stesso delle recite triestine, trattandosi di una coproduzione- e poi a Firenze, ho pensato di dare un taglio diverso dal solito ai [...]

Recensione abbastanza seria di Verdi arias, il nuovo cd di Sondra Radvanovsky.

Dopo le polemiche estenuanti e stucchevoli dei giorni scorsi, è ora di andare avanti. Speravate vero che la bora di questi giorni mi avesse portato via? E invece no. Evidentemente sono più saldo di questa piattaforma portuale, che è andata a farsi un giretto per il Golfo di Trieste! Una delle tante conseguenze del disamore, [...]

Recensione semiseria di Samson et Dalila al Teatro Verdi di Trieste: gli Ufo sono tra noi, e non è bello.

La novità è che con questo post comincia una collaborazione con Francesco Vittorino, che è l'autore di questo blog. Chiaro che io ne avrò solo vantaggi, speriamo che sia così anche per lui! La vignetta è amara, ma il sorriso e il divertimento sono sempre un po' così, vero? Bah, io direi che si può [...]

Samson et Dalila al Teatro Verdi di Trieste: seconda incursione, questa volta piuttosto seria.

Allora, dopo ben ventisette anni torna a Trieste il Samson et Dalila di Camille Saint Saëns. Questa lunga assenza mi ha fatto pensare che quest’opera non ha avuto vita troppo facile sin dagli inizi, come prova il fatto che la gestazione fu lunga (il compositore cominciò a idearla intorno al 1860) e travagliata poiché l’idea [...]

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