Di tanti pulpiti.

Episodiche esternazioni sulla musica lirica e amenità varie. Sempre tra il serio e il faceto, naturalmente.

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Recensione semiseria di Manon Lescaut alla Fenice di Venezia: ovvero “La liceale nella classe dei ripetenti”.

L’orrida Venezia è sempre bella, solo la città lagunare può offrire scorci malinconici come questo qui sotto. Sono bei momenti, perché i sensi si risvegliano in simili occasioni, ti pare quasi di percepire l’effluvio di centinaia di anni di pensiero, di Arte, di raccoglimento.   Capisci in un attimo che il cerchio sta per chiudersi [...]

Recensione semiseria della Traviata alla Fenice di Venezia.

Un’orrida Venezia stranamente meno caotica del solito, ma con qualche sorpresa, mi ha accolto con l’ormai consueto volo radente di piccioni diarroici, ieri pomeriggio. Strano ad esempio che i turisti, in una bella domenica settembrina, non abbiano assaltato la città lagunare. Chi non vorrebbe pranzare, per poche centinaia di euro, in un bel ristorante dove [...]

La Traviata alla Fenice di Venezia: Amami al freddo?

Ancora una Traviata? Certo, e proprio alla Fenice in quella Venezia (per questa volta lasciamo stare l’orrida) nella quale il 6 marzo 1853 l’opera debuttò, con risultati almeno controversi (La Traviata ha fatto un fiascone e peggio, hanno riso – scrisse Verdi). Giuseppe Verdi voleva un “soggetto semplice e affettuoso” e pare strano forse, che [...]

Di rider finirai pria dell’aurora.

Io scrivo recensioni semiserie e mi diverto, sperando di strappare un sorriso anche a chi legge. Quando vado alla Fenice, nelle mie cronache ci metto dentro sempre l’orrida Venezia, ormai è una specie di tormentone. Però forse devo cominciare a stare attento, a giudicare dalle statistiche:   10.07.09 07:31:32 Magistrato alle acque di Venezia    Italia    xxx.xxx.xxx.xxx              Explorer [...]

Recensione abbastanza seria della Götterdämmerung alla Fenice di Venezia.

Qualche nota di costume. Scusi, non ricordo dove devo scendere per andare alla Fenice, alla fermata della Maria del Giglio, vero? Il bigliettaio del vaporetto mi guarda stupefatto e, dopo un silenzio interminabile, mi risponde così con la marcata e inconfondibile cadenza veneta: Sì, mi scusi se ho esitato ma sa, qui siamo abituati alle [...]

Italiana in Algeri al Verdi di Trieste: Rossini buffo al top.

Pare che gli abitanti dell’orrida Venezia fossero dei grandi gaudenti, all’inizio del 1800. Eppure immagino che i raid dei piccioni sulle loro teste avessero già luogo, così come sono sicuro che, pure a quei tempi, la laguna emanasse quel fetore che possiamo apprezzare anche ai nostri tempi. Che ci sarà stato da ridere? Non che [...]

Aggiornamento dopo il time out.

Più che un post dovrei scrivere un romanzo sugli avvenimenti delle ultime settimane, quindi mi limito a un paio di considerazioni. La prima, lo scrivo sottovoce, è che ex Ripley è uscita da una fase molto delicata e ora è di nuovo a casa. C’è ancora molto da fare, ma volevo ringraziare a nome suo [...]

Recensione striminzita di Roméo et Juliet alla Fenice di Venezia e baricchi vari.

Circa quattro mesi fa ho prenotato il biglietto per il Roméo et Juliet di Gounod alla Fenice di Venezia, spinto dalla curiosità di ascoltare per la prima volta dal vivo il tenore Jonas Kaufmann (non ho ancora capito come si scriva, con due effe o con una?). Mi era completamente sfuggito il fatto che la [...]

Recensione semiseria di Norma a Trieste: a Carnevale ogni scherzo vale?

Poi, ovviamente, su Operaclick la recensione "seria" (non questa eh?) è tradotta in inglese da Giorgia, che ringrazio ancora. Nella migliore tradizione carnascialesca, venerdì sera a Trieste ho visto un’opera mascherata.     Il direttore (mascherato) Julian Kovatchev, infatti, ha pensato bene di rallegrare il pubblico triestino con una variante inedita della Norma di Bellini, [...]

Presentazione semiseria di Norma a Trieste: la trama.

Ogni volta che m’appresto a scrivere di qualche opera, vorrei cominciare dicendo che sto per parlare di un capolavoro assoluto. Non può essere così, evidentemente, non sarei più credibile. Il problema di noi melomani è che il nostro mondo ci appare bellissimo, spesso il migliore possibile. Anch’io devo fare scelte però, e allora, tra la [...]

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