Di tanti pulpiti.

Episodiche esternazioni sulla musica lirica e amenità varie. Sempre tra il serio e il faceto, naturalmente. #verybullo

Per la serie

Già altre volte ho scritto, senza pudore, dei disastri che riesco a combinare quando sono costretto ad impegnarmi in lavori che richiedono un minimo di manualità.
Gli oggetti evidentemente inanimati prendono vita in modo bizzarro e scatenano una catena d’eventi inquietante.
Altro esempio, ieri pomeriggio.
Mi sono accorto di essere rimasto senza liquido lavavetri in macchina, perciò quando sono arrivato a casa ho deciso di rabboccare l’apposito contenitore.
Roba facile.
Sollevo il cofano e cerco di svitare il tappo del piccolo serbatoio; non so perché mi sento ustionare la mano e d’istinto mollo tutto ed alzo il braccio che va a sbattere violentemente sul bordo del cofano, provocandomi un dolore lancinante al metacarpo ma dotandolo della flessibilità di un babbuino.
Urlando per il dolore mi giro ed inciampo sul tagliaerba che era lì dietro, cado in avanti e per una curiosa coincidenza il bastardo si rovescia e mi vuota addosso una quantità non modica di erba, ben più di quella ammessa per uso personale.
Ora, dovete sapere che io soffro d’allergia, per cui gli occhi mi si sono gonfiati come un pallone, tanto che, lì disteso sul prato, sembravo un rospo enorme.
Mi sono alzato e sputando come un lama boliviano e completamente cieco come un geco ho cercato di entrare a casa. Siccome la mia vista era obnubilata sono finito in un cespuglio nel quale, pazientemente, le api avevano costruito il loro favo.
Indispettite dalla mia presenza non richiesta, sono uscite tutte insieme per manifestarmi la loro insopprimibile simpatia. Io sono terrorizzato dalle api ed ho cominciato a correre ma, un po’ per il panico, un po’ per la scarsa motricità delle mie scarpe, sono rimasto sul posto come quei dementi che corrono sul tapirulan in salotto. Alcune api ne hanno approfittato e mi hanno punto, ma solo sul viso, che si è riempito di bozzi in breve tempo.
Insomma somigliavo in modo inquietante ad una mela cotogna con gli occhi gonfi.
Il mio sollecito vicino di casa, non riconoscendomi in quello stato e pensando che fossi un alieno, ha chiamato la Protezione Civile che ha cercato d’abbattermi a fucilate.
Allora ho chiamato mia moglie, che si stava tagliando le unghie con un machete, chiedendo aiuto; lei non mi ha riconosciuto ed ha urlato: ”No no non puoi essere mio marito, lui è molto più brutto!”.
Allora sono scappato sulla statale dove per fortuna è passato il responsabile del Circo Medrano, che mi ha proposto d’esibirmi per scaldare il pubblico prima della donna barbuta e dell’uomo con due teste.
Ho sempre invidiato i cantanti lirici, perché girano il mondo, ora potrò farlo anch’io, finalmente.
Buona settimana a tutti. (smile)
Annunci

20 risposte a “Per la serie

  1. bobregular 17 aprile 2007 alle 3:23 pm

    della serie: “potevamo stupirvi con effetti speciali…” :-DDDDD

    dai che dicono che la puntura d’ape è terapeutica, forse entro 5 giorni passerai ad ascoltare solo Christina Aguilera! 😉

    saluti

    Mi piace

  2. utente anonimo 17 aprile 2007 alle 4:37 pm

    se fossi una nota musicale saresti (leggendo questo esilarante racconto) sicuramente una di quelle alte sopra ogni rigo del pentagramma…non so come sputano i lama boliviani,anche se posso ben immaginare abbiano buona mira,ma non sapevo assolutamente che i gechi fossero ciechi…della serie che dalle “disgrazie” altrui si ha sempre da imparare! Adesso va meglio? punture api a parte?
    ciao carissimo:))

    Mi piace

  3. utente anonimo 17 aprile 2007 alle 7:37 pm

    ma ti fanno ancora girare da solo??? ;))
    Grazie x le risate…Buona serata 🙂

    Mi piace

  4. utente anonimo 17 aprile 2007 alle 7:45 pm

    Oh gaudio! Oh felicità! Il circo Medrano ogni qualche anno fa una sosta in Israele, se mi avvisi ti porto le noccioline.

    Spero che i bitorzoli siano sgonfiati.
    Ciao

    Mi piace

  5. gabrilu 17 aprile 2007 alle 10:10 pm

    Pfui. Sei un dilettante. Dovresti vedere cosa sono capace di combinare quando cerco di attaccare un bottone. Non metaforico, eh, uno di quelli veri…

    Mi piace

  6. utente anonimo 17 aprile 2007 alle 10:23 pm

    hai visto, è uscito il freak dentro di te!
    benvenuto nel mio mondo!
    butter

    Mi piace

  7. utente anonimo 18 aprile 2007 alle 7:58 am

    Mi figuro la scena, c’è poco da ridere ma tu ti rendi solo un po’ conto dei danni che hai procurato a quelle povere api???
    E adesso io che amo molto l’arte circense rischio di incontrarti pure li e mica un circo a caso proprio al Medrano!?
    Ma la vogliamo finire ed essere solo un tantinello più accorti nella vita?
    La risposta migliore?
    Quella data da Ripley è ovvio… decisa, perentoria e molto realista!
    Stràsorriso a 31 denti che uno l’ho perso;-)Nenè

    Mi piace

  8. utente anonimo 18 aprile 2007 alle 8:28 am

    La domanda è: una volta che ti si saranno sgonfiati tutti i bitorzoli, cosa ne faranno di te al circo?
    Comunque se passi per Roma fammelo sapere, mai e poi mai potrei perdermi questo spettacolo.

    Margot

    P.S. Il liquido nel lavavetri so rabboccarlo anche io, eh? E ho detto tutto.

    Mi piace

  9. minstrel 18 aprile 2007 alle 8:48 am

    La prossima volta, carissimo, ti prego di pensarci almeno tre volte a quello che stai per fare!

    E quando dovrai cambiare una gomma, te ne prego, telefona e aspettami!

    Cosa? Ma nooo, non per aiutarti, ma per non perdermi lo spettacolo!!!

    Muahahahah

    perdonami…

    yours cinic

    MAURO 😛

    Mi piace

  10. utente anonimo 18 aprile 2007 alle 11:04 am

    ah ah ah… una sana risata legata alla tua immagine sfigatissima che via via rotolava nel post.
    Chissà se Moira Orfei (da me citata in qualche post fa) ti avrebbe preso come valletto…
    baci, flavia

    Mi piace

  11. utente anonimo 18 aprile 2007 alle 11:45 am

    ATANROIG ANOUB : orugua it oi iaraf ol es euqnumoc, itrot i ittut iah non e , oirartnoc la otset oim otseuq ottut ereggel id ailgov iarva non etnemlibaborP

    Mi piace

  12. utente anonimo 18 aprile 2007 alle 11:48 am

    Nelle favole i rospi vengono baciati dalle principesse e si trasformano in principi meravigliosi… ma forse non hanno l’allergia e i bozzi.
    Ciao!
    Ghismunda

    Mi piace

  13. VanaMind 18 aprile 2007 alle 2:25 pm

    Ok Amfortas, lo ammetto, le tue avventure sono discretamente incasinate!!!!

    ;D
    bacio

    Mi piace

  14. MariaStrofa 18 aprile 2007 alle 2:40 pm

    L’ho sempre detto che i lavori manuali fanno male.

    Scusa ma ho fatto un sacco di risate leggendo delle tue disgrazie.

    Mi piace

  15. minstrel 19 aprile 2007 alle 9:15 am

    A parte che quando ho visto l’immagine scelta ho detto: “cacchio, Amfortas chiude i pulpiti e battenti?!?!”

    Confesso che mi ero preoccupato non poco! Poi ho notato la categoria…

    😉

    yours

    MAURO

    Mi piace

  16. megbr 19 aprile 2007 alle 12:56 pm

    eh…….. non c’è speranza!!! e non cercare di far passare la povera signora come persona stravagante: non ci riuscirai mai!! :-)))

    Mi piace

  17. utente anonimo 19 aprile 2007 alle 3:27 pm

    E ti va bene che non hai un cane da guardia ! Avresti anche le chiappe a fette.

    Ciao da un polpo imbranato come te.

    Mi piace

  18. utente anonimo 20 aprile 2007 alle 12:14 pm

    Vabbeh, dai, sono cose che capitano a tutti più o meno…
    Buon fine settimana 🙂

    Mi piace

  19. sgnapisvirgola 20 aprile 2007 alle 10:42 pm

    Come dire che non tutti i mali vengon per nuocere. Buon fine settimana a voi, caro:))

    Mi piace

  20. utente anonimo 27 aprile 2007 alle 9:15 am

    vi è una farsa in ogni tragedia. Ciao

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: