Di tanti pulpiti.

Episodiche esternazioni sulla musica lirica e amenità varie. Sempre tra il serio e il faceto, naturalmente. #verybullo

Non l’avrei giammai creduto…

 
Uno dei vantaggi di abitare sul Carso, il noto altipiano triestino, è sempre stato quello di godere di una piacevole frescura serale e notturna anche nei mesi più torridi.
Da qualche tempo, diciamo una decina d’anni, non solo fa caldo anche qui ma, addirittura, durante le ore più soleggiate le temperature massime sono più elevate che a Trieste.
Io ho sempre sofferto molto il caldo, nel senso che spesso sono finito in pronto soccorso in preda agli ormai famigerati colpi di calore, e vi assicuro che non è un’esperienza piacevole.
Inoltre, considerato che:
 
1)      Il caldo mi ha reso definitivamente un invalido sociale, tanto che le mie apparizioni pubbliche sono ormai considerate leggende metropolitane.
2)      La recente visione del film “An inconvenient truth” mi ha convinto definitivamente che dal punto di vista meteorologico sarà sempre peggio.
3)      Non sono propriamente un giovinetto e, come dice Il Moro dell’orrida Venezia, “discendo nella valle degli anni”.
4)      Dilapido una cifra indecente nell’acquisto di integratori salini.
5)      “Son tre notti che non dormo trallalallà” (tre? Magari…)
 
 
Ebbene, ho deciso di comprarmi un climatizzatore.
Non so di che marca, non so quando spenderò, voglio solo che me lo installino as soon as possible.
Sono sempre stato contrario all’uso dei condizionatori ma, a questo punto…che devo fare?
È proprio il caso di citare, per la gioia di Giorgia, il Don Giovanni:
Non l’avrei giammai creduto…
 
Buona settimana a tutti (smile)
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13 risposte a “Non l’avrei giammai creduto…

  1. malaparata 30 luglio 2007 alle 3:39 pm

    io non lo compro per casa, però considera che ce l’ho in ufficio e la maggior parte della mia esistenza si spende lì…sigh!
    Bianca

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  2. MariaStrofa 30 luglio 2007 alle 6:30 pm

    Condizionatore è bello, che poi basta tenerlo basso o non altissimo: l’importante è togliere l’effetto forno. Ti incoraggio caldamente, cioè condizionatamente.

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  3. utente anonimo 30 luglio 2007 alle 7:55 pm

    Facciamo un po’ di riepilogo. Ho molti difetti, ma non soffro troppo il caldo, perlomeno vedo che in giro c’è gente che si lamenta più di me sotto questo aspetto. In realtà rischio di morire quando mi capita di entrare in un ambiente con aria condizionata. Ultimamente hanno messo in funzione un autobus così equipaggiato sulla linea sotto casa mia e non faccio che imprecare quando lo vedo.
    Avevo in sospeso una risposta sul tuo post precedente. mi limito a una risposta per domanda.
    Cibo preferito: torta caprese.
    cibi che non mangerei mai: sushi.
    Cose che faccio quando navigo su internet: blo, blog, blog.
    impieghi svolti: operatore da celle frigorifere a trenta sotto sero.
    film che rivedrei altre quattro volte: il padrino.
    serial televisivi: vedevo il telefilm Friends
    un posto in cui vorrei essere: la foresta del Canada va bene.
    una persona a cui passare questo gioco: ce ne sono alcune.

    Mio Capitano

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  4. Tuosk 30 luglio 2007 alle 11:28 pm

    Non ho il condizionatore, però ho una gamma ampia e menopausale di ventagli colorati. Uno per ogni occasione.
    E siccome sono melomane e le melomani sono abb. baraccone, non faccio nemmeno scalpore più tanto nell’usarlo.
    Trovo che tu saresti bellissimo con un habanico nero – più zen che spagnolo – che esalterebbe la tua mascolinità
    Senti un po’ Ripley che ne pensa e rammentagli Karl Lagerfeld, forse meno masculo di te, ma so chic con il ventaglio …
    Ciao Notung!

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  5. amfortas 31 luglio 2007 alle 8:30 am

    Bianca, coraggio, a casa non sapresti come passare il tempo 🙂
    MariaStrofa, vedrò di non farmi condizionare troppo, intanto la bora ha già fatto un discreto lavoro tra ieri pomeriggio e stanotte…
    Capitano anch’io non amo troppo l’aria condizionata, ma sono giunto alla conclusione che è un passo indispensabile, purtroppo.
    Grazie per le risposte al post precedente 🙂
    Tuosk, in effetti vedendo questa foto mi sono convinto…sembriamo due gemelli, solo che io sembro un po’ più vecchio…

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  6. utente anonimo 31 luglio 2007 alle 10:27 am

    Ohhhh, così finalmente FORSE non ti sentirò con la voce da coma, e non continuerai a ripetere ogni tre secondi che fa caldo.
    Grazie!!!!!!!

    Margot :p

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  7. Princy60 31 luglio 2007 alle 11:14 am

    Di solito, nelle opere, han sempre freddo…..Ascolta “là, fra la neve bianca…”;-)***

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  8. utente anonimo 31 luglio 2007 alle 1:40 pm

    Dopo lunga e faticosa deliberazione e nella certezza che i motivi menzionati dall’estensore sussitano davvero (ma si richiederà comunque di allegare bollettino medico comprovante il disagio effettivo e le condizioni di salute precarie o invalidanti), accordiamo il nostro permesso per l’acquisto di un condizionatore, pur ostando motivi di generale incompatibilità tra esso e l’ambiente comune, tra esso e il Carso.

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  9. megbr 31 luglio 2007 alle 2:23 pm

    in genere quando si compra il climatizzatore finisce l’ondata di caldo.. come quando si lava la macchina e viene a piovere, o si annaffiano le piante e viene il diluvio o si porta l’ombrello e c’è un sole che spacca le pietre o, al contrario, si lascia l’ombrello e si scatena il finimondo quindi… ergo… morale.. prova a far finta di comprarlo e poi torna a casa quatto quatto.. .. vedrai che temporale riparatore… e tutto gratis e senza sensi di colpa post capitalistico-consumisti… ;-))))

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  10. amfortas 31 luglio 2007 alle 2:44 pm

    margie, la voce da coma è solo per te, stai tranquilla.
    Quando mi telefona qualche altra ragazza, rinvigorisco improvvisamente.
    Lo so che lo sai perchè, ma sei pregata di non dirlo.(auahhauahauah)
    Princy hai ragione, del resto il freddo è più melodrammatico 🙂 fa molto soffitta parigina, per esempio!
    Fabrizio, ritengo che i miei post deliranti possano essere portati quali prova di qualsiasi stato d’infermità mentale, ivi compreso il colpo di calore.
    Megbr non è una cattiva idea. Infatti subito dopo aver scritto questo post si è scatenata la bora che ha raggiunto la velocità ragguardevole di 142 Km/h.
    Indi poscia per cui l’umidità si è abbassata ed oggi si respira…speriamo bene perchè il mio spacciatore di climatizzatori è in ferie 🙂

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  11. utente anonimo 31 luglio 2007 alle 2:48 pm

    Il mio silenzio ha un prezzo, ovviamente.
    Ti faccio una proposta che non puoi rifiutare…

    Margot Corleone

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  12. ElfaProfonda 31 luglio 2007 alle 8:02 pm

    A casa mia nonostante i quaranta e passa gradi degli ultimi giorni si sta piuttosto bene….
    c’è solo un stanza veramente invivibile: la mia…..
    ma mi dicono che sono esagerata…

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  13. minstrel 1 agosto 2007 alle 10:27 am

    La cosa mi fa riflettere. Qui sono circodato da montagne più alte del Carso (2.000 – 3.000 senza problemi) pertanto la frescura serale è praticamente assicurata. Ma è innegabile che faccia più caldo di dieci anni fa.

    Il giorno in cui dovrò acquistare un simile aggegio pure io temo saremo al disastro completo.
    Non è una bella cosa… questo riscaldamento continuo.

    Un saluto amfortas!!!

    yours

    MAURO

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