Di tanti pulpiti.

Episodiche esternazioni sulla musica lirica e amenità varie. Sempre tra il serio e il faceto, naturalmente. #verybullo

Parola non permessa.

L’altro giorno parlavo con una psicoterapeuta, donna straordinaria, aldilà dei meriti accademici, diciamo così. Ad un certo punto della conversazione, che verteva su argomenti futili, mi ha detto:
 
“Sai Paolo, io esercito questa professione da quasi 35 anni e quindi la mia base statistica è molto ampia: ebbene non ho mai vissuto un periodo come questo, dal punto di vista professionale. La conflittualità sociale, e di conseguenza i problemi delle persone, è a livello d’allarme rosso, per usare un eufemismo. La prima a risentirne è la famiglia, come istituzione ormai obsoleta eppure così presente nella vita di tutti.
Sono molto preoccupata per il futuro, sotto ogni punto di vista. Aspettati, negli anni a venire, un’intensificazione di episodi border line, come quello recentemente accaduto in Danimarca, così simile ad altri già accaduti negli Stati Uniti.”.
 
Allora io, forse per la prima volta, ho ripensato seriamente alla frase scherzosa, ma molto amara e sicuramente dettata da esperienza diretta, di Giorgia: I forum sono uno strumento der dimonio.”
Beh sì, ha ragione Giorgia.
Il fatto è che i forum, e non è certo la mia una considerazione così originale, sono lo specchio della società. Si litiga ovunque, anzi sembra che accapigliarsi sia diventato lo sport nazionale.
Il bello è che, almeno in teoria, una persona dovrebbe iscriversi ad un forum (ne esistono, come ben sapranno tutti, d’ogni tipo) per divertirsi.
Peraltro, la mamma dei cretini non solo è sempre incinta, ma è pure di fertilità spaventosa, la dà via come se non fosse sua e non conosce l’uso degli anticoncezionali.
L’anonimato in Rete è pernicioso, almeno dal mio punto di vista, perché scatena la sindrome del teppista, una malattia che colpisce anche le persone più insospettabili.
V’assicuro che anche il forum di OperaClick, che potrebbe sembrare un’isola felice, ospita delle alzate d’ingegno straordinarie, e non mi riferisco certo a scambi d’opinione anche duri su questioni artistiche, ma proprio ad insulti veri e propri.
Chi amministra i forum è costretto ad implementare una funzione che trasforma le parolacce più diffuse in un asettico “parola non permessa”, e meno male che ci sono gli emoticon(s) che spesso spengono sul nascere polemiche inenarrabili, altrimenti più che esprimere la propria opinione su di un argomento si passerebbe il tempo a scusarsi per un avverbio od un aggettivo.
Io ho deciso, ormai da molto tempo, che scrivere senza aggiungere faccine più o meno esplicative del mio pensiero (ammesso che ne abbia uno…) è un’ottima maniera per selezionare i contatti e valutare le persone che ci sono dietro al solito nickname. Chi capisce l’ironia, la battuta, di solito è intelligente, gli altri sono figli di quella madre pluripartoriente.
Ovviamente, non posso fare a meno di pensare alle più note litigate della Lirica.
Prendiamo d esempio la “Maria Stuarda” di Donizetti:
 
Figlia impura di Bolena
Parli tu di disonore?
Parola non permessa indegna oscena
Su te cada il mio rossore.
Profanato è il soglio inglese
Parola non permessa dal tuo piè.”
 
Ho cominciato questo post citando le parole ammonitrici di una psicoterapeuta, forse dimostrare civiltà nei forum può essere un buon inizio per evitare che la profezia della strizzacervelli si avveri.
Non so, possiamo provare, credo.
Buon fine settimana a tutti. (mi aspetto insulti, al posto dei soliti commenti…)
 
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31 risposte a “Parola non permessa.

  1. bobregular 9 novembre 2007 alle 7:27 pm

    io ho una esperienza “demoniaca”, quando ci vediamo te la racconto (strano che non lo abbia fatto la volta scorsa, evidente che la bontà delle pietanze mi ha distratto assai :)))

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  2. amfortas 9 novembre 2007 alle 7:31 pm

    Sapessi io…altrochè demoniaco, io ho avuto a che fare proprio con dio in persona. (margie…)

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  3. utente anonimo 9 novembre 2007 alle 7:39 pm

    E ci vuole coraggio a dire “in persona”. E comunque è meglio non rievocare gli spiriti del passato, che non si sa mai.

    Mi fermo qui, va.

    Margot buuuuuona :o)

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  4. utente anonimo 9 novembre 2007 alle 7:39 pm

    E ci vuole coraggio a dire “in persona”. E comunque è meglio non rievocare gli spiriti del passato, che non si sa mai.

    Mi fermo qui, va.

    Margot buuuuuona :o)

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  5. utente anonimo 9 novembre 2007 alle 7:43 pm

    Dimenticavo… visto che non ci sono più i bei forum di una volta, ti aspetto in chat.

    SempreMargot

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  6. utente anonimo 9 novembre 2007 alle 7:43 pm

    Dimenticavo… visto che non ci sono più i bei forum di una volta, ti aspetto in chat.

    SempreMargot

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  7. irere 9 novembre 2007 alle 7:53 pm

    Se ti lasciano insulti confermano chi sia la loro madre!
    Mi sembra un’analisi molto lucida, ma credo che la tendenza sia effettivamente così!
    Anche la tv ha le sue colpe perchè permettono programmi intrisi di “cattive” maniere e realtà troppo eslicite.
    Ciao

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  8. irere 9 novembre 2007 alle 7:53 pm

    Se ti lasciano insulti confermano chi sia la loro madre!
    Mi sembra un’analisi molto lucida, ma credo che la tendenza sia effettivamente così!
    Anche la tv ha le sue colpe perchè permettono programmi intrisi di “cattive” maniere e realtà troppo eslicite.
    Ciao

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  9. Princy60 10 novembre 2007 alle 1:05 pm

    Io non seguo più certi programmi perchè non sopporto le liti (spesso fatte ad arte) che inscenano. Condivido al preoccupazione della tua amica ma, per quanto riguarda i giovani, dovrebbe allarmarci che sono semplicemente figli degli esempi che hanno avuti…… ;-)***

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  10. utente anonimo 10 novembre 2007 alle 2:24 pm

    La psicoterapeuta parlava a livello sociale, pratico, di episodi reali. Fatte le dovute differenze tra, per esempio, gli Stati Uniti e il nostro paese, sono d’accordo con lei. In rete è molto diverso. C’è appunto l’anonimato e la mancanza di contatto fisico, che incoraggiano lo scontro. Sono convinto che tanta gente che insulta tramite una tastiera, nella realtà cercherebbe di passare inosservato. Certo è che chi provoca e offende da molto fastidio. Non frequento i forum, quindi non so dire, ma nella piccola realtà che pratico (il blog) non mi sembra che la situazioni sia così critica.
    Ciao.
    alessandro

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  11. utente anonimo 10 novembre 2007 alle 2:24 pm

    La psicoterapeuta parlava a livello sociale, pratico, di episodi reali. Fatte le dovute differenze tra, per esempio, gli Stati Uniti e il nostro paese, sono d’accordo con lei. In rete è molto diverso. C’è appunto l’anonimato e la mancanza di contatto fisico, che incoraggiano lo scontro. Sono convinto che tanta gente che insulta tramite una tastiera, nella realtà cercherebbe di passare inosservato. Certo è che chi provoca e offende da molto fastidio. Non frequento i forum, quindi non so dire, ma nella piccola realtà che pratico (il blog) non mi sembra che la situazioni sia così critica.
    Ciao.
    alessandro

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  12. utente anonimo 10 novembre 2007 alle 4:12 pm

    Frequento da tempo due forum. Quello di Michele Vacchiano sulla fotografia d’alta qualità e grande formato, dove girano indisturbati artisti di livello eccelso e pivellino come me, ma dove l’insulto non è mai esistito (un’isola, davvero!) e lo studio ghibli fans club nel quale effettivamente qualche incompresione c’è stata. Ma nulla di che.

    Comunque c’è modo e modo di stare sui forum. In realtà, riporto l’esempio su di me, mi sono sempre trovato bene su ogni forum, ma probabilmente sono io troppo diplomatico. E’ solo che certi forum si abbandonano quando si nota che non c’è proprio nulla da imparare, nulla per cui discutere, nulla di veramente importante per il quale perdere il tempo.
    Lo stesso per i blog, naturalmente.
    Infatti passo di qui quasi tutti i giorni. 😛

    yours

    MAURO

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  13. utente anonimo 10 novembre 2007 alle 4:12 pm

    Frequento da tempo due forum. Quello di Michele Vacchiano sulla fotografia d’alta qualità e grande formato, dove girano indisturbati artisti di livello eccelso e pivellino come me, ma dove l’insulto non è mai esistito (un’isola, davvero!) e lo studio ghibli fans club nel quale effettivamente qualche incompresione c’è stata. Ma nulla di che.

    Comunque c’è modo e modo di stare sui forum. In realtà, riporto l’esempio su di me, mi sono sempre trovato bene su ogni forum, ma probabilmente sono io troppo diplomatico. E’ solo che certi forum si abbandonano quando si nota che non c’è proprio nulla da imparare, nulla per cui discutere, nulla di veramente importante per il quale perdere il tempo.
    Lo stesso per i blog, naturalmente.
    Infatti passo di qui quasi tutti i giorni. 😛

    yours

    MAURO

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  14. utente anonimo 10 novembre 2007 alle 7:59 pm

    In effetti la realtà è quella che delinei correttamente (magari non si arriverà agli eccessi della tua psicoterapeuta…ma non è detto).Indubbiamente l’insulto apparentemente immotivato appare spesso nei forum e anche in contesti che non lo giustificherebbero affatto. Certo che se le persone potessero parlarsi direttamente, magari vedendosi, potrebbe non succedere. Non lo so. Non mi baso su quello che accade in tv (che in pratica non guardo e quindi conosco la materia solo per “sentito dire”). Credo che anche la semplice buona educazione stia latitando mentre magari, da sola, potrebbe evitare tanti scontri. E allora, dopo tutto, sta a vedere che la psicoterapeuta, purtroppo, ha ragione…
    Ciao e buona domenica.
    Piero P.

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  15. utente anonimo 10 novembre 2007 alle 7:59 pm

    In effetti la realtà è quella che delinei correttamente (magari non si arriverà agli eccessi della tua psicoterapeuta…ma non è detto).Indubbiamente l’insulto apparentemente immotivato appare spesso nei forum e anche in contesti che non lo giustificherebbero affatto. Certo che se le persone potessero parlarsi direttamente, magari vedendosi, potrebbe non succedere. Non lo so. Non mi baso su quello che accade in tv (che in pratica non guardo e quindi conosco la materia solo per “sentito dire”). Credo che anche la semplice buona educazione stia latitando mentre magari, da sola, potrebbe evitare tanti scontri. E allora, dopo tutto, sta a vedere che la psicoterapeuta, purtroppo, ha ragione…
    Ciao e buona domenica.
    Piero P.

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  16. gabrilu 10 novembre 2007 alle 10:53 pm

    Se ho capito bene il senso del pensiero della tua amica psicoterapeuta, sono totalmente d’accordo con lei.
    C’è in giro un aumento del tasso di aggressività e violenza che sta, a mio parere, superando il livello di guardia.
    Certo c’è da distinguere ovviamente tra violenza verbale e fisica, ma la storia purtroppo ci insegna che spesso dalle parole poi si passa ai fatti.
    Non sono ottimista. Ma questo suppongo si sia capito, da quello che ho scritto.

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  17. gabrilu 10 novembre 2007 alle 10:53 pm

    Se ho capito bene il senso del pensiero della tua amica psicoterapeuta, sono totalmente d’accordo con lei.
    C’è in giro un aumento del tasso di aggressività e violenza che sta, a mio parere, superando il livello di guardia.
    Certo c’è da distinguere ovviamente tra violenza verbale e fisica, ma la storia purtroppo ci insegna che spesso dalle parole poi si passa ai fatti.
    Non sono ottimista. Ma questo suppongo si sia capito, da quello che ho scritto.

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  18. calaminta 11 novembre 2007 alle 9:20 am

    Tempo fa nel web i forum erano i miei strumenti di comunicazione preferiti, poi purtroppo quando i flame degeneravano in guerre di secessione interne e tormentoni senza fine ho abbandonato quei luoghi desolati per rifugiarmi nel blog… devo dire che mi trovo assai meglio.
    Purtroppo la psicoterapeuta dice il vero, speriamo bene per il futuro anche se visti i presupposti avrei i miei dubbi.
    Ciao Amfortas :*

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  19. calaminta 11 novembre 2007 alle 9:20 am

    Tempo fa nel web i forum erano i miei strumenti di comunicazione preferiti, poi purtroppo quando i flame degeneravano in guerre di secessione interne e tormentoni senza fine ho abbandonato quei luoghi desolati per rifugiarmi nel blog… devo dire che mi trovo assai meglio.
    Purtroppo la psicoterapeuta dice il vero, speriamo bene per il futuro anche se visti i presupposti avrei i miei dubbi.
    Ciao Amfortas :*

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  20. utente anonimo 11 novembre 2007 alle 5:51 pm

    Ciao, passo per un saluto, conosco soltanto il blog e non mi sembra che a parte blog politicamente fanatici ci sia violenza. Ma sono veramente incompetente in merito.
    Buona settimana e saluti a Betta.

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  21. utente anonimo 11 novembre 2007 alle 5:51 pm

    Ciao, passo per un saluto, conosco soltanto il blog e non mi sembra che a parte blog politicamente fanatici ci sia violenza. Ma sono veramente incompetente in merito.
    Buona settimana e saluti a Betta.

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  22. utente anonimo 12 novembre 2007 alle 3:35 pm

    D’accordissimo sulla perniciosità dell’anonimato in rete – abbiamo, penso, ricordi analoghi. Di forum ne ho frequentati pochi, ma devo dire in nessuno di essi mi è mai capitato di vedere degenerare le discussioni.
    però siccome oggi l’aggressività entra nel latte del biberon penso che occorra insegnare anche l’arte della discussione a distanza: ci stiamo provando anche su un’isola felicissima come http://www.horslesmurs.ning.com
    Un abbraccio affettuoso.
    Manou

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  23. utente anonimo 12 novembre 2007 alle 3:35 pm

    D’accordissimo sulla perniciosità dell’anonimato in rete – abbiamo, penso, ricordi analoghi. Di forum ne ho frequentati pochi, ma devo dire in nessuno di essi mi è mai capitato di vedere degenerare le discussioni.
    però siccome oggi l’aggressività entra nel latte del biberon penso che occorra insegnare anche l’arte della discussione a distanza: ci stiamo provando anche su un’isola felicissima come http://www.horslesmurs.ning.com
    Un abbraccio affettuoso.
    Manou

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  24. filorosso 12 novembre 2007 alle 7:55 pm

    Ho frequentato lunghissimamente il forum dell’Università. Ancora oggi, dopo un paio d’anni (ormai) di assenza, qualcuno mi regala un post di auguri il giorno del mio compleanno. Anch’io mi sono scontrata, qualche volta, anche se in genere lasciavo cadere le provocazioni. In quella sede, data la distanza di età tra me e il forumista medio, tendevo a scusare le intemperanze.
    Avrei tollerato molto di meno, in un forum di persone più grandi.
    Grazie al forum, comunque, ho conosciuto gente meravigliosa.
    Un po’ come adesso nel blog.
    Baci, Filo

    Mi piace

  25. filorosso 12 novembre 2007 alle 7:55 pm

    Ho frequentato lunghissimamente il forum dell’Università. Ancora oggi, dopo un paio d’anni (ormai) di assenza, qualcuno mi regala un post di auguri il giorno del mio compleanno. Anch’io mi sono scontrata, qualche volta, anche se in genere lasciavo cadere le provocazioni. In quella sede, data la distanza di età tra me e il forumista medio, tendevo a scusare le intemperanze.
    Avrei tollerato molto di meno, in un forum di persone più grandi.
    Grazie al forum, comunque, ho conosciuto gente meravigliosa.
    Un po’ come adesso nel blog.
    Baci, Filo

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  26. utente anonimo 13 novembre 2007 alle 2:38 am

    trovo tutto molto triste….
    voglio dire non ha tutti i torti, il web ci depersonalizza, ci rende meno sociali, ci rende più soli.

    (ps, hai visto e-mail dell’altro giorno?, salutone)

    Lune

    Mi piace

  27. utente anonimo 13 novembre 2007 alle 2:38 am

    trovo tutto molto triste….
    voglio dire non ha tutti i torti, il web ci depersonalizza, ci rende meno sociali, ci rende più soli.

    (ps, hai visto e-mail dell’altro giorno?, salutone)

    Lune

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  28. utente anonimo 13 novembre 2007 alle 3:33 pm

    Non è questione di forum; non è il mezzo la causa delle risse e dell’inciviltà dominanti: è che mancano sempre più cultura ed educazione, rispetto ed umiltà. Di questo ed altro ho parlato nel mio ultimo post, dove, piuttosto indegnamente per la verità, mi sono avventurato un po’ anche nel tuo campo…
    Ciao!
    Ghismunda

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  29. utente anonimo 13 novembre 2007 alle 3:33 pm

    Non è questione di forum; non è il mezzo la causa delle risse e dell’inciviltà dominanti: è che mancano sempre più cultura ed educazione, rispetto ed umiltà. Di questo ed altro ho parlato nel mio ultimo post, dove, piuttosto indegnamente per la verità, mi sono avventurato un po’ anche nel tuo campo…
    Ciao!
    Ghismunda

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  30. ivyphoenix 13 novembre 2007 alle 7:31 pm

    paolo tu lo sai il momento che sto passando…
    sto male ma soprattutto per mia figlia..
    le famiglie, inutile che restino unite se nel loro interno si scatenano tempeste, ma troppi figli sono senza padri..
    la mia, sai cosa dice? “forse, in fin di vita, quando starà per morire, si ricorderà di avere una figlia!”
    ma perchè lei deve vivere tutta una vita così? con un padre che non la vuole?
    certo lui non ci vuole pensare, non la vuole sentire, non la vuole chiamare, perchè sennò dice sta troppo male… già sta male a prendersi le responsabilità ricordandosi di aver messo al mondo una figlia?
    e mia figlia che deve crescere con la consapevolezza che il padre non ne vuole sapere di lei?
    stiamo preparando una società rabbiosa e, i rabbiosi, avranno tutte le ragioni per esserlo

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  31. ivyphoenix 13 novembre 2007 alle 7:31 pm

    paolo tu lo sai il momento che sto passando…
    sto male ma soprattutto per mia figlia..
    le famiglie, inutile che restino unite se nel loro interno si scatenano tempeste, ma troppi figli sono senza padri..
    la mia, sai cosa dice? “forse, in fin di vita, quando starà per morire, si ricorderà di avere una figlia!”
    ma perchè lei deve vivere tutta una vita così? con un padre che non la vuole?
    certo lui non ci vuole pensare, non la vuole sentire, non la vuole chiamare, perchè sennò dice sta troppo male… già sta male a prendersi le responsabilità ricordandosi di aver messo al mondo una figlia?
    e mia figlia che deve crescere con la consapevolezza che il padre non ne vuole sapere di lei?
    stiamo preparando una società rabbiosa e, i rabbiosi, avranno tutte le ragioni per esserlo

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