Di tanti pulpiti.

Episodiche esternazioni sulla musica lirica e amenità varie. Sempre tra il serio e il faceto, naturalmente. #verybullo

Che soave zeffiretto…

Sì, diciamo che la bora in questi giorni ha fornito una bella prestazione.
Con un exploit notevole, ha ritenuto di migliorare di qualcosa la punta massima di velocità di una singola raffica, riferendosi al mese di marzo.
Però, come potete vedere agevolmente da questa immagine può fare meglio, basta che s’impegni un po’.
Vale la pena raccontare un aneddoto, successo ieri pomeriggio.
Stavo al telefono con una mia amica, tale margot, che era piuttosto impressionata dal rumore del vento. Allora io, con quell’astuzia che mi contraddistingue, ho pensato: “Apro la porta finestra del balcone, così margie sentirà meglio l’ululato del vento!”
Un genio.
Mi sono dimenticato che non risiedo nel mio appartamento abituale, e che per far uscire un po’ di odore di fumo, ma anche quel meraviglioso afrore animale che s’appiccica ai muri quando sto per qualche tempo in una stanza, avevo già spalancato l’altra porta finestra di casa.
Quindi, nel breve volgere di un paio di secondi, non di più, ho creato una leggera corrente d’aria, i cui effetti sono stati i seguenti.
Sradicamento di una tenda, che è volata fuori impigliandosi ai rami più alti di un abete a circa 250 metri da casa; breve sosta, ed immediata ripartenza verso l’ippodromo, che dista 500 metri, dove la suddetta tenda, ha sostanzialmente fatto incespicare un orrido ronzino che è rovinosamente caduto alla penultima curva di una gara sul miglio. Questo piccolo incidente ha innescato un simpatico effetto domino, tanto che alcuni cavallacci si sono, a loro volta, accatastati alla curva successiva, trascinandosi sulky e relativi jockey.
Ha vinto, per dispersione, un cavallo che era dato dagli allibratori più ottimisti 100 a 1.
E fin qui, come dire, speriamo di aver reso contento qualcuno no?
Però, l’improvviso refolo che mi è entrato in casa ha avuto anche altri effetti, che elenco alla rinfusa.
Distruzione di 4-5 tazzine da caffè ed un paio di bicchieri, distruzione di un mestolo di legno tra i più amati da ex-Ripley; rovesciamento di una pianta non ben definita, con relativa oculata distribuzione di terriccio ovunque, che peraltro spiccava benissimo sulle pareti bianche dell’appartamento.
Ah, il meglio mi scordavo, la porta finestra mi arrivata in faccia, connotando, a distanza di poche ore, il mio naturale colorito grigiastro di sfumature blu e rosse: sembro un apache prima dell’assalto alla diligenza.
Ci penserà ex-Ripley al suo ritorno, suppongo, a rendere uniforme il blu sul mio viso.
Gli allibratori danno alla pari tale evento.
Se resto, miracolosamente, vivo, domani vado nell’orrida Venezia a vedere l’Elektra. (confortato dai preziosi consigli dell’amico Bob)
Buon fine settimana a tutti. (strasmile)
 
 
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18 risposte a “Che soave zeffiretto…

  1. Princy60 7 marzo 2008 alle 1:00 pm

    almeno potevi puntare sul cavallo! ;-)***

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  2. utente anonimo 7 marzo 2008 alle 1:59 pm

    Peccato tu non abbia anche riportato le tue imprecazioni. Cosimo le ha segnate per rivendersele, visto che non le conosceva.
    Io ho riso.
    Oggi non ti chiederò di aprire la finestra, altrimenti mi becco l’ennesimo “fottiti” della giornata.

    La simpatica Margot :p

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  3. utente anonimo 7 marzo 2008 alle 1:59 pm

    Peccato tu non abbia anche riportato le tue imprecazioni. Cosimo le ha segnate per rivendersele, visto che non le conosceva.
    Io ho riso.
    Oggi non ti chiederò di aprire la finestra, altrimenti mi becco l’ennesimo “fottiti” della giornata.

    La simpatica Margot :p

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  4. utente anonimo 7 marzo 2008 alle 1:59 pm

    Peccato tu non abbia anche riportato le tue imprecazioni. Cosimo le ha segnate per rivendersele, visto che non le conosceva.
    Io ho riso.
    Oggi non ti chiederò di aprire la finestra, altrimenti mi becco l’ennesimo “fottiti” della giornata.

    La simpatica Margot :p

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  5. utente anonimo 7 marzo 2008 alle 7:07 pm

    Corno inglese
    ll vento che stasera suona attento
    – ricorda un forte scotere di lame –
    gli strumenti dei fitti alberi e spazza
    l’orizzonte di rame
    dove strisce di luce si protendono
    come aquiloni al cielo che rimbomba
    (Nuvole in viaggio, chiari
    reami di lassù! D’alti Eldoradi
    malchiuse porte!)
    e il mare che scaglia a scaglia,
    livido, muta colore
    lancia a terra una tromba
    di schiume intorte;
    il vento che nasce e muore
    nell’ora che lenta s’annera
    suonasse te pure stasera
    scordato strumento,
    cuore.

    (Eugenio Montale, Ossi di seppia)

    Buon fine settimana!
    Ghismunda

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  6. utente anonimo 7 marzo 2008 alle 7:07 pm

    Corno inglese
    ll vento che stasera suona attento
    – ricorda un forte scotere di lame –
    gli strumenti dei fitti alberi e spazza
    l’orizzonte di rame
    dove strisce di luce si protendono
    come aquiloni al cielo che rimbomba
    (Nuvole in viaggio, chiari
    reami di lassù! D’alti Eldoradi
    malchiuse porte!)
    e il mare che scaglia a scaglia,
    livido, muta colore
    lancia a terra una tromba
    di schiume intorte;
    il vento che nasce e muore
    nell’ora che lenta s’annera
    suonasse te pure stasera
    scordato strumento,
    cuore.

    (Eugenio Montale, Ossi di seppia)

    Buon fine settimana!
    Ghismunda

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  7. utente anonimo 7 marzo 2008 alle 7:07 pm

    Corno inglese
    ll vento che stasera suona attento
    – ricorda un forte scotere di lame –
    gli strumenti dei fitti alberi e spazza
    l’orizzonte di rame
    dove strisce di luce si protendono
    come aquiloni al cielo che rimbomba
    (Nuvole in viaggio, chiari
    reami di lassù! D’alti Eldoradi
    malchiuse porte!)
    e il mare che scaglia a scaglia,
    livido, muta colore
    lancia a terra una tromba
    di schiume intorte;
    il vento che nasce e muore
    nell’ora che lenta s’annera
    suonasse te pure stasera
    scordato strumento,
    cuore.

    (Eugenio Montale, Ossi di seppia)

    Buon fine settimana!
    Ghismunda

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  8. bobregular 8 marzo 2008 alle 10:34 am

    è fantastico
    all’inizio della scorsa settimana in Versilia c’è stata tramontana a 95kmh.
    Case scoperchiate, pini sradicati, stabilimenti balneari volati via.
    Ravvisato fuori casa solo un bischero che si allenava sulla spiaggia facendo jogging con vento a favore. A momenti finisce in mare soffocandosi dal gran ridere.
    Niente di paragonabile alla bora ma mi sto allenando…

    PS hanno fatto vedere e sentire un po’ di Elektra stamane a Loggione.

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  9. bobregular 8 marzo 2008 alle 10:34 am

    è fantastico
    all’inizio della scorsa settimana in Versilia c’è stata tramontana a 95kmh.
    Case scoperchiate, pini sradicati, stabilimenti balneari volati via.
    Ravvisato fuori casa solo un bischero che si allenava sulla spiaggia facendo jogging con vento a favore. A momenti finisce in mare soffocandosi dal gran ridere.
    Niente di paragonabile alla bora ma mi sto allenando…

    PS hanno fatto vedere e sentire un po’ di Elektra stamane a Loggione.

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  10. bobregular 8 marzo 2008 alle 10:34 am

    è fantastico
    all’inizio della scorsa settimana in Versilia c’è stata tramontana a 95kmh.
    Case scoperchiate, pini sradicati, stabilimenti balneari volati via.
    Ravvisato fuori casa solo un bischero che si allenava sulla spiaggia facendo jogging con vento a favore. A momenti finisce in mare soffocandosi dal gran ridere.
    Niente di paragonabile alla bora ma mi sto allenando…

    PS hanno fatto vedere e sentire un po’ di Elektra stamane a Loggione.

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  11. filorosso 8 marzo 2008 alle 4:41 pm

    ah aha ahahah!!!
    cioè, ma sei troppo.
    davvero, troppo.
    baci, filo

    Mi piace

  12. filorosso 8 marzo 2008 alle 4:41 pm

    ah aha ahahah!!!
    cioè, ma sei troppo.
    davvero, troppo.
    baci, filo

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  13. filorosso 8 marzo 2008 alle 4:41 pm

    ah aha ahahah!!!
    cioè, ma sei troppo.
    davvero, troppo.
    baci, filo

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  14. sonata23 8 marzo 2008 alle 5:44 pm

    ho immaginato la scena. ed è stato bellissimo e divertentissimo. mi ha ricordato i tempi in cui anche io vivevo a trieste e la lotta contro il vento era quotidiana…peccato non aver scommesso sul cavallo!!

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  15. ivyphoenix 8 marzo 2008 alle 11:04 pm

    quante storie per un pochino di bora a 151km/h… hanno detto che di più non ha tirato….
    io mi sono divertita tantissssssimo!
    mo’ ti scrivo e spiego una cosa

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  16. ivyphoenix 8 marzo 2008 alle 11:04 pm

    quante storie per un pochino di bora a 151km/h… hanno detto che di più non ha tirato….
    io mi sono divertita tantissssssimo!
    mo’ ti scrivo e spiego una cosa

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  17. ivyphoenix 8 marzo 2008 alle 11:04 pm

    quante storie per un pochino di bora a 151km/h… hanno detto che di più non ha tirato….
    io mi sono divertita tantissssssimo!
    mo’ ti scrivo e spiego una cosa

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  18. amfortas 9 marzo 2008 alle 11:24 am

    Grazie, scusate ma non ho tempo di rispondere personalmente a tutti 🙂

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