Di tanti pulpiti.

Episodiche esternazioni sulla musica lirica e amenità varie. Sempre tra il serio e il faceto, naturalmente. #verybullo

Di me (me).

Sinceramente, non è facile per me trovare sei cose sei che mi piacciano davvero, però non posso disertare l’invito che mi è stato rivolto da Tuosk.
Intanto perché Tuosk mi ha gratificato, e non sto scherzando, di un bel complimento, che fotografa perfettamente quello che sono, nel bene e nel male.
Inoltre ho la possibilità di esercitare almeno una delle mie passioni, vale a dire scrivere.
Ma andiamo per ordine.
 
– indicare il link di chi vi ha coinvolti
– inserire il regolamento del gioco sul blog
– citare sei cose che vi piace fare
– coinvolgere altre sei persone
– comunicare l’invito sul loro blog
 
Allora, come potrete vedere, dal primo punto derivano direttamente gli altri, che non sono necessariamente in ordine di preferenza.
 
 
1) Mi piace enormemente stare da solo. Non sono socievole, per niente, anzi, mi definisco incompatibile socialmente. In silenzio ho costruito le poche vittorie della mia vita e, soprattutto, ho reso insopportabili le moltissime sconfitte. Perché mi piace fare le cose in grande:l’autoflagellazione non ha segreti, per me.
Stare tra la gente mi rende nervoso, perché mi sento costretto ad adeguarmi e non ne sono capace, mi costa troppa fatica e poi sbotto malamente e finisco per ferire chiunque.
Molti mi hanno detto, nel corso degli anni, che sono terribilmente cattivo, perfido: è vero, e non aggiungo altro.
2) Passo molto tempo (quando ne ho) a scrivere. La scrittura m’affascina per un motivo specifico: mi sento libero. Il più bel complimento che mi si possa fare è che ho uno stile, che sono riconoscibile. La forma m’interessa relativamente, odio i corsi di scrittura creativa e balle del genere (si vede, dirà qualcuno), non saprei neanche dove cercarne uno. Certo, provo ad esprimermi correttamente, ci mancherebbe, però non sto certo ore a trovare il vocabolo giusto.
3) Ho la passione, purtroppo sempre meno frequentata negli ultimi anni, della pesca.
Non me ne frega nulla di riempire il frigo, la pesca è per me occasione di riflessione in un ambiente favorevole.
Se, e succede quasi sempre, torno a casa senza una preda, va bene comunque: contano le catture del cervello. Un ricordo, un pensiero originale, uno scorcio di mare irripetibile. Basta che non siano progetti. Quelli mi disturbano.
Pesco da terra e dalla barca: alcune notti di luna piena in barca, al largo delle mie isole, m’appartengono come i miei scatti d’ira e la consapevolezza che ho sprecato gran parte della vita.
4) Non so resistere al gusto di una battuta, con risultati catastrofici per le mie già anemiche frequentazioni sociali. A causa della ferocia dei miei motti di spirito ho perso qualche presunto/a amico/a, ma mi sono fatto una quantità impressionante di nemici sinceri, sui quali posso contare sempre.
Ho rivolto la mia peggior carognata ad una ragazza impegnata in politica. Lei adorava Martelli (chissà se qualcuno lo ricorda), era il suo riferimento e mi stracciava le pelotas sempre con ciò che diceva e faceva e brigava. Una sera, mentre eravamo in compagnia di altre persone, le citai un discorso che San Martelli aveva tenuto a Pavia, e le chiesi se concordasse con quel cumulo d’idiozie.
Ovviamente concordava.
Però il discorso me l’ero inventato io, forse a Pavia il bel Claudio non c’è mai stato.
Glielo dissi, che l’avevo presa in giro.
Ci restò male.
Vabbè, succede.
5) Ascolto musica, non solo lirica: amo i King Crimson, i Pink Floyd e tanti altri. Gaber, De Andrè, Guccini. Mahler, Beethoven.
Domani vado a Parma, a vedere il Così Fan Tutte di Mozart, una di quelle opere alle quali bisogna accostarsi con prudenza, consapevoli che si è in cospetto del Genio, di una delle più grandi manifestazioni della mente dell’Uomo.
La musica si ascolta in teatro, non c’è posto migliore. Però me la godo anche in auto o a casa o nella mia testa.
Wagner. Il preludio del Parsifal. Una volta l’ho ascoltato al sorgere del sole, in mezzo al mare.
Roba da matti.
Provate.
6) Leggere. I classici, ma non solo. Anche Julian Budden o Massimo Mila.
Gianni Gori mi ha emozionato con un libro che ho regalato a tante persone: quando regalo un libro sono contento.
Björn Larsson ha scritto uno dei più bei romanzi degli ultimi anni.
C’è sempre un libro che sto leggendo e ho sempre ampia scelta per quello successivo.
Un paio di riviste mensili, il quotidiano della mia città.
Ho la capacità di leggere molto velocemente, non so se sia questione d’abitudine o cosa.
Quando leggo, non fumo, e l’unico svantaggio.
 
Filo
Vediamo, se avete tempo, che v’inventate.
Buon fine settimana ed auguri a tutti.
 
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45 risposte a “Di me (me).

  1. utente anonimo 21 marzo 2008 alle 3:43 pm

    Dovresti sottolineare che le cose noiose appartengono al gentile Amfortas, mentre quelle bastarde e divertenti a Notung. Sei una specie di dottor Jekyll e mr. Hyde, ci avevi pensato mai?

    Lo farò, abbi solo pazienza. :p

    Margot

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  2. utente anonimo 21 marzo 2008 alle 3:43 pm

    Dovresti sottolineare che le cose noiose appartengono al gentile Amfortas, mentre quelle bastarde e divertenti a Notung. Sei una specie di dottor Jekyll e mr. Hyde, ci avevi pensato mai?

    Lo farò, abbi solo pazienza. :p

    Margot

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  3. Moher66 21 marzo 2008 alle 4:21 pm

    Quale onore mi riservi, sogno o son desta?! Naturalmente mi sto prodigando..
    Ciao 🙂
    Elena

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  4. Moher66 21 marzo 2008 alle 4:21 pm

    Quale onore mi riservi, sogno o son desta?! Naturalmente mi sto prodigando..
    Ciao 🙂
    Elena

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  5. utente anonimo 21 marzo 2008 alle 9:07 pm

    che dire… a parte … il “finalmente un bel post” … poi vado per ordine: tu non socievole? ma no!???? ma da quando!!??? ma non mi dire!!!??? e chi l’avrebbe mai detto!?!?!? ma dai su!!! certe rivelazioni il venerdi di Pasqua sono sconvolgenti! il punto due.. non lo commento.. (non ho voglia di farti complimenti per cui taccio!!! ) il punto tre… bhe… per un attimo ho temuto che parlassi di “nodi”. Sul punto 4 che dire!? che sei stato sul punto di “perdermi” un miliardo e mezzo di volte! poi si sa… sono un’autolesionista e continuo a frequentarti. il punto 5… non ho nulla dire . sul punto 6 .. leggo quel cavolo che mi pare!
    Buona Pasqua! cape (lo so che tanto non riusciro’ a pubblicarlo questo commento.. ora clicco su pubblica e non potro’… lo so,… lo sento)

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  6. utente anonimo 21 marzo 2008 alle 9:07 pm

    che dire… a parte … il “finalmente un bel post” … poi vado per ordine: tu non socievole? ma no!???? ma da quando!!??? ma non mi dire!!!??? e chi l’avrebbe mai detto!?!?!? ma dai su!!! certe rivelazioni il venerdi di Pasqua sono sconvolgenti! il punto due.. non lo commento.. (non ho voglia di farti complimenti per cui taccio!!! ) il punto tre… bhe… per un attimo ho temuto che parlassi di “nodi”. Sul punto 4 che dire!? che sei stato sul punto di “perdermi” un miliardo e mezzo di volte! poi si sa… sono un’autolesionista e continuo a frequentarti. il punto 5… non ho nulla dire . sul punto 6 .. leggo quel cavolo che mi pare!
    Buona Pasqua! cape (lo so che tanto non riusciro’ a pubblicarlo questo commento.. ora clicco su pubblica e non potro’… lo so,… lo sento)

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  7. amfortas 21 marzo 2008 alle 9:40 pm

    margie, lo sai che Notung esercita da altre parti, come te lo devo dire?
    Poi, parli tu: “DANDA BUONA!”
    Lasciamo stare dai…
    Elena, non mi si apre il tuo blog e domani sono in partenza, rimando la lettura al mio ritorno, dopo il Così parmigiano 🙂
    Cape!, ma allora sono le galline che escono a Pasqua, non le uova!
    (scusa, ma non ce l’ho fatta…)
    Ho visto che hai dato un premio a margie…separate alla nascita, si diceva vero?
    Dai dimmi commenterai ancora!
    Un bacio a te e alla creatura 🙂

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  8. amfortas 21 marzo 2008 alle 9:40 pm

    margie, lo sai che Notung esercita da altre parti, come te lo devo dire?
    Poi, parli tu: “DANDA BUONA!”
    Lasciamo stare dai…
    Elena, non mi si apre il tuo blog e domani sono in partenza, rimando la lettura al mio ritorno, dopo il Così parmigiano 🙂
    Cape!, ma allora sono le galline che escono a Pasqua, non le uova!
    (scusa, ma non ce l’ho fatta…)
    Ho visto che hai dato un premio a margie…separate alla nascita, si diceva vero?
    Dai dimmi commenterai ancora!
    Un bacio a te e alla creatura 🙂

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  9. utente anonimo 22 marzo 2008 alle 12:34 am

    Carissimo, passo per farti gli auguri di Buona Pasqua, mi sono molto piaciute le tue 6 cose.. da persona solitaria, un po’ come me, mi ci ritrovo molto. Ti penserò, domani, saremo vicini: sono a Reggio per le vacanze. A presto! Elena

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  10. utente anonimo 22 marzo 2008 alle 9:50 am

    Ho trovato il tuo raccontarti molto sincero e nonostante il “caratteraccio” che sembra trapelare dalle tue parole,mi sei piaciuto molto!
    Auguri per te e la tua signora carissimo Amfortas.
    Buona Pasqua!

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  11. utente anonimo 22 marzo 2008 alle 9:50 am

    Ho trovato il tuo raccontarti molto sincero e nonostante il “caratteraccio” che sembra trapelare dalle tue parole,mi sei piaciuto molto!
    Auguri per te e la tua signora carissimo Amfortas.
    Buona Pasqua!

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  12. utente anonimo 22 marzo 2008 alle 9:58 am

    da Giuliano:
    colonna sonora:
    “Ich bin der Welt abhanden gekommen…” con la voce di Kathleen Ferrier.
    Un po’ di Mahler, mica sempre Wagner.

    A proposito, chi è il peggior Klingsor della storia del disco? Io direi Nimsgern, come sempre.

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  13. utente anonimo 22 marzo 2008 alle 9:58 am

    da Giuliano:
    colonna sonora:
    “Ich bin der Welt abhanden gekommen…” con la voce di Kathleen Ferrier.
    Un po’ di Mahler, mica sempre Wagner.

    A proposito, chi è il peggior Klingsor della storia del disco? Io direi Nimsgern, come sempre.

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  14. utente anonimo 22 marzo 2008 alle 12:54 pm

    Buona Pasqua a te, a Betta e a tutte le persone che ti sono care (anche se vuoi farti passare da burberaccio io lo so che ci sono un sacco di persone che ti sono care).
    Ciao, Ariela

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  15. utente anonimo 22 marzo 2008 alle 12:54 pm

    Buona Pasqua a te, a Betta e a tutte le persone che ti sono care (anche se vuoi farti passare da burberaccio io lo so che ci sono un sacco di persone che ti sono care).
    Ciao, Ariela

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  16. ivyphoenix 22 marzo 2008 alle 2:59 pm

    buona pasqua… sì, la solitudine piace anche a me, è l’unico modo per pensare in pace..

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  17. utente anonimo 22 marzo 2008 alle 3:15 pm

    Sto benissimo da sola e trovo preziosi i rarissimi momenti in cui posso stare da sola in pace. E poi ogni tanto anch’io esco fuori con battute così acide, ma così acide, che mi sorprendo persino io stessa di averle dette. Ma succede.
    Ciao e Buona Pasqua a te e Signora 🙂

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  18. utente anonimo 22 marzo 2008 alle 3:15 pm

    Sto benissimo da sola e trovo preziosi i rarissimi momenti in cui posso stare da sola in pace. E poi ogni tanto anch’io esco fuori con battute così acide, ma così acide, che mi sorprendo persino io stessa di averle dette. Ma succede.
    Ciao e Buona Pasqua a te e Signora 🙂

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  19. Moher66 22 marzo 2008 alle 3:16 pm

    Ivy Phoenix, forse non te ne sei ancora accorta, ma sei coinvolta anche tu…
    Buona Pasqua!
    :-))

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  20. Moher66 22 marzo 2008 alle 3:16 pm

    Ivy Phoenix, forse non te ne sei ancora accorta, ma sei coinvolta anche tu…
    Buona Pasqua!
    :-))

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  21. utente anonimo 22 marzo 2008 alle 8:16 pm

    auguri anche da marianne!

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  22. utente anonimo 23 marzo 2008 alle 10:37 am

    Leggere e scrivere in silenzio, circondata da un ambiente favorevole, è anche per me la situazione che preferisco, purtroppo irrealizzabile nei giorni di festa come oggi…
    Un caro saluto, Amfortas, e un augurio di giorni pieni delle cose che preferisci.
    Ghismunda

    Mi piace

  23. utente anonimo 23 marzo 2008 alle 10:37 am

    Leggere e scrivere in silenzio, circondata da un ambiente favorevole, è anche per me la situazione che preferisco, purtroppo irrealizzabile nei giorni di festa come oggi…
    Un caro saluto, Amfortas, e un augurio di giorni pieni delle cose che preferisci.
    Ghismunda

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  24. ElfaProfonda 23 marzo 2008 alle 5:43 pm

    LA descrizione che ha fatto Marilisa di te, si riflette perfettamente nelle tue parole. Anche se esageri con l’autoflagellazione(e te lo dice un’altra esperta del settore)!
    Un abbraccione!

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  25. ElfaProfonda 23 marzo 2008 alle 5:43 pm

    LA descrizione che ha fatto Marilisa di te, si riflette perfettamente nelle tue parole. Anche se esageri con l’autoflagellazione(e te lo dice un’altra esperta del settore)!
    Un abbraccione!

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  26. utente anonimo 24 marzo 2008 alle 11:48 am

    mi è piaciuto un sacco leggere di te-te. Ti immaginavo proprio così, solitario e un po’ burbero, con la canna da pesca a meditare. E poi ad ascoltare musica lirica e non. Eppoi a scrivere.
    Ti immagino a Triste, nel vento, a schivare da lontano persone più o meno conosciute alle quali non hai voglia di dire nulla (lo faccio anch’io… Quando sono in giro tengo bene aperti gli occhi e non appena avvisto qualcuno col quale non ho voglia di parlare mi soffermo tenacemente a leggere i prezzi di non importa che, girata dall’altra parte).
    Mi è piaciuta anche la frase citata (per prima da te!) sul costruire una nave (o una barca).
    Le citazioni… Per renderle davvero mie ho creato un file ormai sterminato, nelle quali raccolgo le frasi “celebri”. Ed ora te ne dono qualcuna, perchè è bello condividerle:

    Il maestro è nell’anima e dentro l’anima per sempre resterà (Paolo Conte)

    Resta con me, piccola, e scoreggerai tra lenzuola di seta (Robert Mitchum)

    Da soli si può andare in giro; insieme si va solo da qualche parte (Kim Novack a James Stewart in “La donna che visse due volte”)

    Non sono le nostre capacità che dimostrano quanto davvero valiamo, sono le nostre scelte… (Albus Silente a Harry Potter).

    baci da ingeborg

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  27. utente anonimo 24 marzo 2008 alle 11:48 am

    mi è piaciuto un sacco leggere di te-te. Ti immaginavo proprio così, solitario e un po’ burbero, con la canna da pesca a meditare. E poi ad ascoltare musica lirica e non. Eppoi a scrivere.
    Ti immagino a Triste, nel vento, a schivare da lontano persone più o meno conosciute alle quali non hai voglia di dire nulla (lo faccio anch’io… Quando sono in giro tengo bene aperti gli occhi e non appena avvisto qualcuno col quale non ho voglia di parlare mi soffermo tenacemente a leggere i prezzi di non importa che, girata dall’altra parte).
    Mi è piaciuta anche la frase citata (per prima da te!) sul costruire una nave (o una barca).
    Le citazioni… Per renderle davvero mie ho creato un file ormai sterminato, nelle quali raccolgo le frasi “celebri”. Ed ora te ne dono qualcuna, perchè è bello condividerle:

    Il maestro è nell’anima e dentro l’anima per sempre resterà (Paolo Conte)

    Resta con me, piccola, e scoreggerai tra lenzuola di seta (Robert Mitchum)

    Da soli si può andare in giro; insieme si va solo da qualche parte (Kim Novack a James Stewart in “La donna che visse due volte”)

    Non sono le nostre capacità che dimostrano quanto davvero valiamo, sono le nostre scelte… (Albus Silente a Harry Potter).

    baci da ingeborg

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  28. utente anonimo 24 marzo 2008 alle 3:09 pm

    Ascolti i King Crimson? Ma lo sai che non lo avrei mai detto.

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  29. amfortas 24 marzo 2008 alle 6:39 pm

    etbg, in effetti credo che siamo molto simili 🙂
    lelli, ti dirò che è meglio avere un caratteraccio che essere sempre accondiscendenti…grazie degli auguri 🙂
    Giuliano, è una bella gara, specie se si ascoltano anche le incisioni pirata 🙂
    Ariela, poche ma buone, almeno spero, ma credo che anche tu non scherzi, in quanto a caratterino 🙂
    Ivy, sono appena tornato da una fulminea incursione alle Torri…quindi…apprezzo ancora di più un po’ di silenzio.
    Come Alice, meglio che essere sempre zuccherosi!
    Marianne!, cavolo devo ritrovare il tuo blog, altrimenti ti scrivo, ciao!
    Ghismunda, io ho trovato un compromesso, il Regio di Parma, tutt’altro che silenzioso, ma almeno la musica riempiva l’aria!
    Luciana, bisogna sempre esagerare un po’, però davvero Marion mi ha descritto bene.
    Ciao soldatessa!
    Flavia, la citazione dal maestro del brivido è molto bella.
    Io raccolgo battute che mi fanno ridere, e buona parte sono di Woody e Lenny.
    Le citazioni operistiche sono all’ordine del giorno, invece 🙂
    Fabrizio i KC sono stati fenomenali, innovativi quanto Rossini, nel loro campo.

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  30. amfortas 24 marzo 2008 alle 6:39 pm

    etbg, in effetti credo che siamo molto simili 🙂
    lelli, ti dirò che è meglio avere un caratteraccio che essere sempre accondiscendenti…grazie degli auguri 🙂
    Giuliano, è una bella gara, specie se si ascoltano anche le incisioni pirata 🙂
    Ariela, poche ma buone, almeno spero, ma credo che anche tu non scherzi, in quanto a caratterino 🙂
    Ivy, sono appena tornato da una fulminea incursione alle Torri…quindi…apprezzo ancora di più un po’ di silenzio.
    Come Alice, meglio che essere sempre zuccherosi!
    Marianne!, cavolo devo ritrovare il tuo blog, altrimenti ti scrivo, ciao!
    Ghismunda, io ho trovato un compromesso, il Regio di Parma, tutt’altro che silenzioso, ma almeno la musica riempiva l’aria!
    Luciana, bisogna sempre esagerare un po’, però davvero Marion mi ha descritto bene.
    Ciao soldatessa!
    Flavia, la citazione dal maestro del brivido è molto bella.
    Io raccolgo battute che mi fanno ridere, e buona parte sono di Woody e Lenny.
    Le citazioni operistiche sono all’ordine del giorno, invece 🙂
    Fabrizio i KC sono stati fenomenali, innovativi quanto Rossini, nel loro campo.

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  31. maurizio2 25 marzo 2008 alle 1:12 pm

    Sottoscrivo: quel libro di Bjorn Larsson è sorprendente, bellissimo.

    Spinto dall’entusiasmo per Long John Silver, ne ho letti altri tre o quattro di Larsson, ma non sono neppure lontani parenti di quello….

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  32. maurizio2 25 marzo 2008 alle 1:12 pm

    Sottoscrivo: quel libro di Bjorn Larsson è sorprendente, bellissimo.

    Spinto dall’entusiasmo per Long John Silver, ne ho letti altri tre o quattro di Larsson, ma non sono neppure lontani parenti di quello….

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  33. amfortas 25 marzo 2008 alle 3:21 pm

    Maurizio, hai ragione.
    Io ho letto tutti i suoi libri e l’unico che mi è piaciuto abbastanza è Il Cerchio Celtico.
    Ciao.

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  34. amfortas 25 marzo 2008 alle 3:21 pm

    Maurizio, hai ragione.
    Io ho letto tutti i suoi libri e l’unico che mi è piaciuto abbastanza è Il Cerchio Celtico.
    Ciao.

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  35. utente anonimo 25 marzo 2008 alle 9:04 pm

    da Giuliano:
    Tu pensa che io l’ho ascoltato nel Lohengrin con Abbado, e certi muggiti li può fare solo Nimsgern, a quei livelli (a casa mia sono bravo anch’io, ma solo quando sono sicuro che sono da solo, non certo davanti a terzi per di più paganti).

    A proposito, lo fondiamo un INTER CLUB ? Una squadra così deve continuare ad esistere, con Moratti in testa. E’ troppo divertente! Secondo me è per questo che li hanno sempre tenuti in serie A e in Champions, per divertirsi e farci divertire…

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  36. utente anonimo 25 marzo 2008 alle 9:04 pm

    da Giuliano:
    Tu pensa che io l’ho ascoltato nel Lohengrin con Abbado, e certi muggiti li può fare solo Nimsgern, a quei livelli (a casa mia sono bravo anch’io, ma solo quando sono sicuro che sono da solo, non certo davanti a terzi per di più paganti).

    A proposito, lo fondiamo un INTER CLUB ? Una squadra così deve continuare ad esistere, con Moratti in testa. E’ troppo divertente! Secondo me è per questo che li hanno sempre tenuti in serie A e in Champions, per divertirsi e farci divertire…

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  37. calaminta 26 marzo 2008 alle 11:08 am

    Aggiungerei solo che sei corretto e sai dire le tue opinioni nel rispetto altrui. E questo è un grande pregio 😉

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  38. utente anonimo 26 marzo 2008 alle 11:18 am

    Ciao carissimo,
    Grazie per il commento

    Buona pasqua

    IL VIANDANTE

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  39. utente anonimo 26 marzo 2008 alle 11:18 am

    Ciao carissimo,
    Grazie per il commento

    Buona pasqua

    IL VIANDANTE

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  40. amfortas 26 marzo 2008 alle 6:58 pm

    Giuliano, dai che ho un padre interista…ho speso non so quanti soldi per ricomprargli i televisori che ha rotto a calci 🙂
    Flo, fosse vero!
    Ma tu non conosci l’Amfortas intollerante…comuqnue grazie per la stima 🙂
    Wanderer ciao!

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  41. amfortas 26 marzo 2008 alle 6:58 pm

    Giuliano, dai che ho un padre interista…ho speso non so quanti soldi per ricomprargli i televisori che ha rotto a calci 🙂
    Flo, fosse vero!
    Ma tu non conosci l’Amfortas intollerante…comuqnue grazie per la stima 🙂
    Wanderer ciao!

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  42. Moher66 29 marzo 2008 alle 2:06 pm

    Stavo rileggendoti con più attenzione.
    Scrivere e sentirsi liberi. Questo lo capisco. Profondamente.
    Anche i Pink Floyd. Il concerto di cinecittà, 1994 chi se lo dimentica… 🙂
    Elena

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  43. Moher66 29 marzo 2008 alle 2:06 pm

    Stavo rileggendoti con più attenzione.
    Scrivere e sentirsi liberi. Questo lo capisco. Profondamente.
    Anche i Pink Floyd. Il concerto di cinecittà, 1994 chi se lo dimentica… 🙂
    Elena

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