Di tanti pulpiti.

Episodiche esternazioni sulla musica lirica e amenità varie. Sempre tra il serio e il faceto, naturalmente. #verybullo

Sette vizi capitali e un guaio esotico.

Appuntamento con la musica del’900, sabato sera al Verdi di Trieste: il dittico I Sette Vizi Capitali/Trouble in Tahiti è una sfida stimolante.
Per i melomani duri e puri si tratta di una tappa interlocutoria, in quanto la musica di Kurt Weil e Leonard Bernstein non ha certo l’appeal e l’immediatezza di quella di un Puccini, solo per fare il nome di un compositore molto popolare.
Resta sempre il piacere di andare a teatro, d’aspettare quel momento magico in cui si alza il sipario, il desiderio di scoprire o riscoprire lavori poco noti.
Dopo aver sottolineato che il "librettista" dei Sette Vizi è tale Bertolt Brecht, confesso che, in questo caso, la mia curiosità è più rivolta al lavoro di Bernstein, Trouble in Tahiti.
Lenny, oltre che direttore d’orchestra straordinario (il suo Mahler…), è stato anche un grande compositore.
West Side Story è un lavoro magnifico, ad esempio.
Inoltre, forse non tutti sanno che vinse un Oscar per la miglior colonna sonora di un film mitico: Fronte del Porto. (On the Waterfront)
Insomma, non credo che m’annoierò.
Lancio una piccola sfida ai miei (pochi) lettori.
Questo pomeriggio, se non ci sono novità dell’ultima ora, intervisterò il sovrintendente del Verdi di Trieste, Giorgio Zanfagnin.
Invece di un commento, chi vuole, lasci qui una domanda per lui.
Se ne ho l’opportunità gliela giro, ok?
Intanto, ieri ho saputo che i triestini che hanno devoluto il 5 per mille al loro teatro hanno contribuito per 67.000 euri.
Per una volta, complimenti a questa città sonnolenta.
 
 
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20 risposte a “Sette vizi capitali e un guaio esotico.

  1. Princy60 10 aprile 2008 alle 11:03 am

    Domanda: cosa ne pensa della crisi economica e gestionale del Carlo Felice? ;-)***

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  2. pears 10 aprile 2008 alle 12:51 pm

    io dei Sette vizi capitali adoro la versione con la Faithfull, in english e carrozzona.

    pears

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  3. pears 10 aprile 2008 alle 12:51 pm

    io dei Sette vizi capitali adoro la versione con la Faithfull, in english e carrozzona.

    pears

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  4. filorosso 10 aprile 2008 alle 3:18 pm

    tutto sommato anche chiamarmi “Bocca di rosa” mi avrebbe creato un certo imbarazzo 😀
    baci, filo

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  5. filorosso 10 aprile 2008 alle 3:18 pm

    tutto sommato anche chiamarmi “Bocca di rosa” mi avrebbe creato un certo imbarazzo 😀
    baci, filo

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  6. utente anonimo 10 aprile 2008 alle 4:29 pm

    E’ tardi per lasciare una domanda, però la scrivo lo stesso: “Vista la pressoché totale assenza del tema cutura dalla campagna elettorale, per chi vota?”
    Ciao!
    Ghismunda

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  7. utente anonimo 10 aprile 2008 alle 4:29 pm

    E’ tardi per lasciare una domanda, però la scrivo lo stesso: “Vista la pressoché totale assenza del tema cutura dalla campagna elettorale, per chi vota?”
    Ciao!
    Ghismunda

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  8. amfortas 10 aprile 2008 alle 7:21 pm

    Marina, ha risposto sui casini dei teatri in generale 🙂
    pears, non conosco quella versione, ma quella classica con Lotte Lenya.
    Filo, ok ok, che ne dici di “Il Gorilla” 🙂
    Ghismunda, perché il coltello nella piaga?

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  9. amfortas 10 aprile 2008 alle 7:21 pm

    Marina, ha risposto sui casini dei teatri in generale 🙂
    pears, non conosco quella versione, ma quella classica con Lotte Lenya.
    Filo, ok ok, che ne dici di “Il Gorilla” 🙂
    Ghismunda, perché il coltello nella piaga?

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  10. Moher66 11 aprile 2008 alle 8:30 am

    Di “Fronte del porto” ho un ricordo vago come trama, ma certo non dimentico Marlon Brando, non ho mai visto nessuno di più bello in tutta la mia vita..
    Non avevo idea che le musiche fossero di Bernstein..
    Ecco perchè ti leggo :-))
    Ciao Elena

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  11. Moher66 11 aprile 2008 alle 8:30 am

    Di “Fronte del porto” ho un ricordo vago come trama, ma certo non dimentico Marlon Brando, non ho mai visto nessuno di più bello in tutta la mia vita..
    Non avevo idea che le musiche fossero di Bernstein..
    Ecco perchè ti leggo :-))
    Ciao Elena

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  12. utente anonimo 11 aprile 2008 alle 1:18 pm

    Di Fronte del porto sapevo!!! Fiuuuuuuuu una cosa nota anche a me! 🙂

    Domande non me ne vengono, sai perchè? Perchè tu ne parli molto e a me sembra quasi che più di così non possano proporre, vedo novità e anche il classico. Forse vorrei connoscere come intendono spendere questi soldi in cassa donati dai cittadini.

    Lo so è tardi ma chissà se glielo hai domandato…

    buon weeky!

    Grisù

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  13. utente anonimo 11 aprile 2008 alle 1:18 pm

    Di Fronte del porto sapevo!!! Fiuuuuuuuu una cosa nota anche a me! 🙂

    Domande non me ne vengono, sai perchè? Perchè tu ne parli molto e a me sembra quasi che più di così non possano proporre, vedo novità e anche il classico. Forse vorrei connoscere come intendono spendere questi soldi in cassa donati dai cittadini.

    Lo so è tardi ma chissà se glielo hai domandato…

    buon weeky!

    Grisù

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  14. amfortas 11 aprile 2008 alle 4:04 pm

    Elena, ti dirò che volevo mettere una foto di quel Marlon Brando e pure di Bernstein, che secondo me era anche lui un uomo bellissimo…
    Draghetto, quei soldi hanno contribuito al tentativo di risanamento del bilancio del teatro, ovviamente in parte quasi trascurabile.
    Però almeno il pericolo del commissariamento sembra non ci sia più.

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  15. amfortas 11 aprile 2008 alle 4:04 pm

    Elena, ti dirò che volevo mettere una foto di quel Marlon Brando e pure di Bernstein, che secondo me era anche lui un uomo bellissimo…
    Draghetto, quei soldi hanno contribuito al tentativo di risanamento del bilancio del teatro, ovviamente in parte quasi trascurabile.
    Però almeno il pericolo del commissariamento sembra non ci sia più.

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  16. utente anonimo 11 aprile 2008 alle 8:38 pm

    Peccato, sono arrivata in ritardissimo. Vabbè, tanto avrei fatto solo domande alla LucyVanPelt, quindi forse è meglio così. Posso farle a te, no?

    Conosco già la risposta. :p

    La buona Margot

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  17. utente anonimo 11 aprile 2008 alle 8:38 pm

    Peccato, sono arrivata in ritardissimo. Vabbè, tanto avrei fatto solo domande alla LucyVanPelt, quindi forse è meglio così. Posso farle a te, no?

    Conosco già la risposta. :p

    La buona Margot

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  18. filorosso 11 aprile 2008 alle 11:21 pm

    e l’intervista come andò?

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  19. amfortas 12 aprile 2008 alle 5:22 pm

    margie, io ho fatto domande da Forrest Gump, invece.
    Filo, l’intervista è andata bene, molto interessante ma devo organizzarla con calma e ci metterò parecchio tempo.
    Ciao!

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  20. amfortas 12 aprile 2008 alle 5:22 pm

    margie, io ho fatto domande da Forrest Gump, invece.
    Filo, l’intervista è andata bene, molto interessante ma devo organizzarla con calma e ci metterò parecchio tempo.
    Ciao!

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