Di tanti pulpiti.

Episodiche esternazioni sulla musica lirica e amenità varie. Sempre tra il serio e il faceto, naturalmente. #verybullo

Perché adoro Dave Letterman.

Riprendo da Luca.
Ecco spiegato il motivo per cui se perdo lo show di Letterman  (di solito perché pasticcio con il telecomando del videoregistratore) divento una bestia.
Tenete presente, perché è fondamentale, che Dave avrebbe fatto la stessa tirata se a cancellare la partecipazione fosse stato Obama. (che è stato ospite la settimana scorsa)
Poi, pensate a che sarebbe successo se un qualsiasi presentatore, giornalista, intrattenitore o quello che volete voi avesse fatto la stessa cosa in Italia.
È per questo che, nonostante tutto, continuo a pensare che gli USA siano un grande Paese.
Non metto il tag giornalisti incapaci perché sarebbe più pertinente un aggettivo più ruspante, nel caso dei nostri passacarte.
Buona giornata a tutti.

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21 risposte a “Perché adoro Dave Letterman.

  1. utente anonimo 26 settembre 2008 alle 10:08 am

    Ah ah ah… grande Paolo!!! anch’io quando riesco me lo guardo…
    comunque, a me viene in mente Annozero: Travaglio avrà tutti i lati positivi che vuoi, ma insulta ed aggredisce oltremodo! Nonostante ciò il programma è ben che rimasto.
    D’altro canto penso alla satira italiana in toto, sparita dalla televisione, ma ancora presente nei teatri italiani, e presente solamente li!
    ..chissà perchè col tempo sono stati usati due pesi, due misure… forse è solamente che questa volta il governo non voleva far troppo scandalo e quindi ha pensato: lasciamo quei “morti di fame” a fare il loro bel programmino.

    Comunque, anch’io, nonostante tutto, ritengo che l’america sia un grande paese, benchè ci abbia vissuto per solamente un mese.
    Li potrei veder realizzati molti dei miei “ideali sociali”, con i quali forse tu nemmeno lontamente ti trovi daccordo (il libero mercato in primis).

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  2. minstrel 26 settembre 2008 alle 11:45 am

    Non ho l’audio su questo PC, che dice il nostro Dave di fiducia?!? Che è successo?!?!

    Azie!

    yours

    MAURO

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  3. utente anonimo 26 settembre 2008 alle 12:38 pm

    > continuo a pensare che gli USA siano un grande Paese

    Ha ha ha ha ha ha ha ha…

    (Meglio ridere che piangere, no?)

    Letterman non lo conosco. Ho chiuso con la televisione tempo fa.

    Un abbraccione e buon fine settimana! m

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  4. amfortas 26 settembre 2008 alle 2:35 pm

    Giara, su Travaglio glisso elegantemente, è meglio. (la penso, a questo proposito, molto peggio di te)
    Il libero mercato?
    Non saprei, è una definizione molto vaga: per certo non può essere libero un mercato che è condizionato solo dal capitalismo, né qui né altrove.
    Mauro, Letterman fa una tirata, dal mio punto di vista di gran classe e senza scadere in volgarità gratuite, sulla scelta di McCain di rinunciare alla prevista intervista allo show, adducendo motivi almeno risibili.
    Lo fa in modo ruvido e tagliente, spiritoso ed intelligente: da noi non può succedere perchè non abbiamo talenti di quel tipo e, soprattutto, perché se anche qualcuno ci provasse verrebbe immediatamente defenestrato, colpevolizzato, ecc ecc
    Marion, eddai!
    SoraPalin la rinomino io 🙂

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  5. daland 26 settembre 2008 alle 3:09 pm

    “John McCain is the running mate of Sarah Palin”.

    Questa battuta costerà all’ex-eroe almeno 5 stati!

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  6. amfortas 26 settembre 2008 alle 3:36 pm

    Beh in effetti è fantastica, mi sono scompisciato dalle risate 🙂
    In altra occasione ha detto che la Palin è molto carina con lui, perché lo conosce da poco e già gli taglia la carne quando sono al ristorante 🙂
    (che è la stessa risposta che mi danno le ragazze giovani quando chiedo loro se uscirebbero con me…)

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  7. daland 26 settembre 2008 alle 5:12 pm

    Visto che siamo in tema… questa potrebbe essere a novembre la seconda carica del paese più potente del pianeta:

    E noi che facciamo gli schizzinosi con la Carfagna!

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  8. amfortas 26 settembre 2008 alle 6:04 pm

    Daland, se sarà così e verrà eletta, canteremo tutti Drill, baby, drill 🙂 in coro.
    Che ne dici?

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  9. utente anonimo 26 settembre 2008 alle 8:57 pm

    Se gli metti 2 nei (non più di due) è come Vespa.
    ciaio dal polpo

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  10. maurizio2 27 settembre 2008 alle 9:56 am

    Come siete poco carini con Sara…..In fondo, nel video indicato da Daland, ha dimostrato di sapre molte cose:
    a) che la Russia è vicina ai confini dell’Alaska, e dunque degli Stati Uniti
    b) che la Russia è grande
    c) che dall’altra parte del suo stato c’è il Canada

    Forse non sono le SOLE cose da sapere per avere accesso al pulsantino rosso che potrebbe mandare in vacca un pianeta, ma sono nozioni che qualche nostro ministro forse non ha…..

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  11. amfortas 27 settembre 2008 alle 5:26 pm

    Octopus, Letterman non assomiglierebbe a Vespa neanche se si beccasse il vaiolo…
    Maurizio2, intanto bentornato:-)
    I nostri ministri, per fortuna, almeno non hanno la possibilità d’avvicinarsi a quel pulsantino rosso.
    Nella puntata di ieri comunque, ha girato il coltello nella piaga.
    Tra l’altro ricordo lo stesso atteggiamento nei confronti di Hilary, qualche anno fa, quando era capitato non ricordo quale equivoco prima della sua nomina a senatore di New York.
    Ancora oggi, fa finta di non ricordare o storpia il nome del sindaco di New York, Bloomberg, che mai è passato per lo show.
    Ciao!

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  12. giuba47 27 settembre 2008 alle 11:09 pm

    Anch’io ho postato un suo pezzo… Per questo l’America davvero è molto più libera di noi. Giulia

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  13. maurizio2 28 settembre 2008 alle 1:35 pm

    Stamattina ne ho sentita un’altra, da uno dei pezzi più grossi del nostro disgraziato Paese, il signor Veltroni:

    “in Italia c’è il rischio di una svolta autoritaria, simile a quanto successo alla Russia con Putin”

    Ben svegliato, Walterino; a stare dietro alla politica USA e voler fare l’ “Obama-mate” si era un po’ distratto, in questi ultimi anni….

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  14. maurizio2 28 settembre 2008 alle 1:41 pm

    Un’ultima riflessione sul rapporto tra politica e tv: una grossa differenza tra USA ed Italia – ed ancora non ci facciamo una bella figura! – : Daland commenta che la battuta su McCain sminuto al rango di comparsa potrebbe raggiungere lo scopo di aliuenargli voti; in Italia, una ventina di anni fa, una (bella) battuta di Beppe Grillo sui socialisti che rubano per definizione (poi rivelatasi profetica, come tutti sappiamo!) provocò l’ostracismo del comico dalla tv di stato per anni e anni……Buon secondo, ma in mondovisione, è arrivato il famoso editto bulgaro del 2002.

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  15. utente anonimo 28 settembre 2008 alle 2:09 pm

    Grande, grandissima, granderrima cosa il primo emendamento della costituzione degli Stati Uniti.
    Noi non abbiamo nessuno che somigli vagamente ad un Letterman, e non credo lo avremo mai.
    E pensare che è solo tagliente, e non volgare. Fantascienza!!!!!

    Margot :o)

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  16. amfortas 29 settembre 2008 alle 7:09 am

    Giuba, non so, più libera è un’affermazione troppo generica, anche lì il capitalismo selvaggio sta facendo disastri, come si nota dalle cronache di questi giorni.
    Quando succede che un disgraziato deve fare i conti con gli orrori delle banche, di che libertà si può parlare?
    Limitata, diciamo.
    Ciao.
    Maurizio2, tutto condivisibile.
    Purtroppo, e a me ‘sta cosa fa andare in bestia, nonostante i fatti che tu hai elencato si siano svolti sotto gli occhi di tutti, al governo c’è ancora Berlusconi, per la terza volta. Non solo, è assolutamente evidente che ci starà ( o qualche suo scherano) per almeno un paio di legislature, a meno che non litighino per questioni che noi non sapremo mai.
    Se riescono a beccare, per qualche circostanza fortunata, un trend positivo economico (il che al momento non mi pare poi così probabile) ce li teniamo fino al 2050 con la benedizione di tutti i papi.
    Mah…per fortuna ne ho già 53 abbondanti e posso continuare ad occuparmi di Lirica, questo mi verrebbe da dire.
    Ciao.
    margie, hai ragione (anche se qualche volta una battutaccia scappa pure a lui).
    E poi noi abbiamo i nuovi comici, che ce ne faremmo di un Letterman?
    È proprio lunedì eh?
    Ciao 🙂

    Mi piace

  17. ivyphoenix 30 settembre 2008 alle 10:56 am

    non conoscevo…
    a parte la tazza da cui sorseggia ogni tanto.. infoentertainment eccezionale!

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  18. minstrel 1 ottobre 2008 alle 1:43 pm

    Sentito. Grazie del commento di risposta comunque, il mio inglese arriva fino ad un certo punto e sapere almeno di cosa si parla mi ha aiutato non poco durante l’ascolto.

    GRAZIE!

    yours

    MAURO

    PS: e grande david…

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  19. amfortas 1 ottobre 2008 alle 6:22 pm

    Mauro, io capisco la lingua di Letterman, che non è nè inglese né americano, ma niuiorchese!
    Ciao 🙂

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  20. maurizio2 2 ottobre 2008 alle 1:19 pm

    Ieri sera, sul canale 100 di Sky, hanno trasmesso e commentato il filmato della bella Sara interevistata sulla “questione sovietica”….Oltre alle stronzate che avevamo già notato, ha detto un’altra cosa che merita di essere sottolineata: ha “incidentalmente” accennato al fatto che “ogni tanto” qualche aereo russo passa “dalle loro parti…ma, cosa volete, i due stati sono così vicini……

    Come ha giustamente sottolineato il commentatore di Sky, se le stesse dichiarazioni le avesse fatte dopo essere stata eletta, e dunqie come vicepresidente USA, potevamo essere sull’orlo di una crisi mondiale…..e tutto solo perchè questa qua parla prima di connettere il cervello e la lingua…..
    Beh, ognuno ha i borghezi che si merita, ma questa può diventare molto più pericolosa per il mondo intero, visto il possibile accesso ai “pulsantini rossi”…..

    Stasera c’è il dibattito dei “candidati-vice” in diretta tv, credo ancora sul canale 100 di Sky…..magari è uno show che merita!

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  21. amfortas 2 ottobre 2008 alle 1:53 pm

    Maurizio2, mi pare che comunque, dopo la prima ondata d’entusiasmo, il fenomeno Sarah Palin si sia affievolito di molto.
    Sicuramente se non sarà eletta, come appare probabile, una categoria si lamenterà: i comici.
    Tina Fey ha già fatto un’imitazione della Palin che è un cult, prova a cercare su Youtube 🙂
    Ciao!

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