Di tanti pulpiti.

Episodiche esternazioni sulla musica lirica e amenità varie. Sempre tra il serio e il faceto, naturalmente. #verybullo

Otello al Teatro dell’Opera di Roma: alcune considerazioni a margine.

Il 6 dicembre al Teatro dell’Opera di Roma, dopo 40 anni, si riallestisce l’Otello di Giuseppe Verdi, uno dei titoli più ineseguibili, di questi tempi, dell’intero panorama operistico.
 
 
Nei prossimi giorni quindi scriverò, spero con frequenza quotidiana, qualche piccola curiosità su questo lavoro pazzesco.
Ho definito all’inizio ineseguibile quest’opera: intendo dire che sono anni che non si sente un Otello di livello molto buono, non che l’opera non si esegua. Il problema è il tenore, che ha una parte di rara difficoltà.
Degli altri personaggi principali, Jago e Desdemona, abbiamo potuto apprezzare anche recentemente buone interpretazioni.
A questo punto è interessante leggere cosa scriveva sulla vocalità di Otello Victor Maurel, creatore del ruolo di Jago nel 1887: il baritono francese oltre a essere stato un cantante di fama straordinaria, era anche uno studioso della vocalità e del teatro.
 
“L’ideale della potenza vocale di cui il personaggio necessita è stato dato dal creatore del ruolo, Sig. Francesco Tamagno, con un’intensità stupefacente, ma ci sembra pericoloso permettere che in tutti i futuri interpreti di Otello si formi l’idea che questa straordinaria potenza vocale sia una condizione sine qua non per una buona interpretazione.
Quei tenori che hanno l’ambizione d’interpretare Otello non si lascino intimidire dai racconti, del resto reali, a proposito dello strumento unico che il creatore del ruolo possiede. Devono convincersi di questa importante osservazione: dopo dieci minuti un pubblico si è abituato a qualunque tonalità per quanto potente possa essere, ciò che lo stupisce e lo conquista sempre è l’esattezza, l’energia e la varietà degli accenti.”
 
 
È uno scritto chiaro, che ogni artista che ha in progetto d’interpretare questo ruolo dovrebbe imparare a memoria.
Annunci

10 risposte a “Otello al Teatro dell’Opera di Roma: alcune considerazioni a margine.

  1. utente anonimo 25 novembre 2008 alle 12:26 pm

    E andiamo!!!!!!!

    Margot :o)

    Mi piace

  2. megbr 25 novembre 2008 alle 5:41 pm

    e vale anche per tutti gli altri ruoli io credo, senza distinzione alcuna…
    mercì!

    Mi piace

  3. utente anonimo 25 novembre 2008 alle 9:28 pm

    Credevo fosse ineseguibile per via dell’Otello “abbronzato”. Poilitically non correct.
    ciao dal polpo

    Mi piace

  4. sgnapisvirgola 26 novembre 2008 alle 12:39 am

    Mi piacerebbe molto vederla dal vivo. A dire il vero mi piacerebbe vedere un’opera famosa dal vivo. Sarà buona cosa Am se sarai così cortese da darmi una dritta per tempo e che non sia così lontano dai prati di casa, chen io viaggio senza navigatore e non vorrei perdermi:)PPP

    Mi piace

  5. amfortas 26 novembre 2008 alle 8:49 am

    margie, dai che ci siamo quasi 🙂
    megbr, credo tu abbia ragione, ma queste parole sono particolarmente incisive per quest’opera specifica.
    Octopus, beh guarda che anche in questo caso c’è una curiosità…
    Sgnapis, guarda che ti prendo in parola, ché dalle tue parti ci sono un sacco di teatri 🙂

    Mi piace

  6. calaminta 26 novembre 2008 alle 10:08 am

    Sono stufa del rumore del mondo. Qui ci vorrebbe un bel sottofondo musicale, una full immersion nell’universo parallelo dell’opera lirica.

    Vuoi vedere che prima o poi…

    Mi piace

  7. amfortas 26 novembre 2008 alle 11:52 am

    Flo, basta cominciare, poi le opere sono come le ciliegie…

    Mi piace

  8. mozart2006 27 novembre 2008 alle 1:13 pm

    Non é solo questione di potenza.Otello fu scritto per un tenore che aveva in repertorio Guglielmo Tell e Ugonotti,e l´identitá vocale del personaggio é stata poi sfalsata dal fatto che se ne sono impadroniti i tenori baritonali,che puntavano solo sullo spessore.Auguri comunque agli spettatori romani.Io ho visto questa estate in tv lo spettacolo di Salisburgo e mi é parso modesto,soprattutto per quanto riguarda il protagonista,vocalmente inadeguato e scenicamente convinto che per essere Otello basti roteare gli occhi.
    Per giunta,a Roma non ci saranno i Wiener Philharmoniker…
    Saluti

    Mi piace

  9. utente anonimo 27 novembre 2008 alle 2:04 pm

    da Giuliano:
    Mi sembra il ritratto di Domingo. Io l’ho ascoltato bene due volte, a distanza di qualche anno, con Kleiber.
    La prima volta cantò benino, la seconda fu favoloso. Però c’erano sempre i “vedovi Del Monaco” a storcere il naso, e guai a parlare di Vickers.
    Dopo Domingo, l’Otello l’hanno fatto un po’ tutti.

    Mi piace

  10. amfortas 27 novembre 2008 alle 4:49 pm

    mozart2006, sono abbastanza d’accordo con la tua analisi: aggiungerei anche che il baritono non sarà Carlos Alvarez.
    Però io sono sempre ottimista: magari Antonenko ha fatto tesoro dell’esperienza e può presentare un’Otello più credibile.
    Ciao.
    Giuliano, sono anch’io del parere che Domingo sia stato l’ultimo interprete plausibile di Otello, specialmente negli anni successivi all’esordio.
    Il miglior Del Monaco è, a mio parere, quello del 1958 (mi pare) al Met.
    Vickers è inarrivabile in certi momenti, ma gravemente insufficiente in altri, almeno dal mio punto di vista. (Come artista non si discute…)
    Un buon Otello fu Carlo Cossutta, che ha fatto una buona incisione con Solti.
    Cura fu decente in qualche occasione, ma sempre sbilanciato sul lato selvaggio dalle gonfie labbra, e così Giacomini.
    Recentemente ho sentito, purtroppo, Ian Storey e Stephen Gould, due wagneriani, e mi sono maledetto.
    Ciao 🙂

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: