Di tanti pulpiti.

Episodiche esternazioni sulla musica lirica e amenità varie. Sempre tra il serio e il faceto, naturalmente. #verybullo

Archivi Mensili: maggio 2011

Premi Abbiati, dopo l’anticipazione sui premiati ecco le motivazioni.

Qualche tempo fa avevo anticipato i nomi dei vincitori dei Premi Abbiati, oggi pubblico le motivazioni, piuttosto interessanti. Leggi il resto dell’articolo

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L’opera lirica nelle scuole.

Molto spesso noi addetti ai lavori ci lamentiamo della scarsa conoscenza dell’opera lirica da parte dei giovani, e sempre individuiamo nella scuola il primo responsabile di questa specifica desertificazione culturale.
Fa piacere, quindi, per una volta, segnalare la brillante iniziativa dell’Accademia Lirica “Santa Croce” di Trieste che ha coinvolto una ventina di scuole (elementari, medie e licei) della Regione Friuli Venezia Giulia, dislocate tra Trieste, Udine e Gorizia.
Il progetto, di cui è responsabile il basso triestino Alessandro Svab che è anche il Direttore dell’Accademia, è stato chiamato “Ragazzi…all’opera”.
Quest’anno si metteranno in scena “Le Nozze di Figaro” di Mozart, nientemeno, dopo che gli insegnanti dell’Accademia hanno svolto un capillare lavoro con studenti, genitori e docenti.
La scelta del lavoro di Mozart è stata fatta anche in base all’orecchiabilità delle melodie e la vivacità della trama.
Si sono svolte attività di laboratorio di canto, regia teatrale e attività pratico-manuali per gli alunni che saranno parte integrante, come attori e gruppi corali, al fianco dei cantanti dell’Accademia.
L’opera sarà messa in scena in forma ridotta, con la partecipazione dell’Orchestra Giovanile del Centro di Educazione Musicale di Gonars (UD) e il supporto dei pianisti Desirè Broggi, Paolo Troian e Fabio Zanin.
All’iniziativa, che si articolerà in otto teatri regionali, parteciperanno più di mille ragazzi.
Qui sotto il programma in formato pdf, buona settimana a tutti.

Locandina Accademia.

Recensione semiseria del dittico The Medium/Gianni Schicchi al Teatro Verdi di Trieste.

Devo rinunciare alla trasferta di Bologna per l’Ernani, ahimé, a causa delle condizioni della mia schiena che mi costringono a una postura grottesca. Una gentile maschera del Verdi, ieri sera, mi ha detto che curvo e con il bastone somigliavo a un demoniaco Capitano Achab, vedete un po’ voi come son messo. C’è anche da dire che al Verdi non mancano mai le balene bianche, quindi, tutto sommato, il paragone ci può stare (strasmile). Leggi il resto dell’articolo

Ernani al Comunale di Bologna: approfondimento, seconda parte.

La mia trasferta a Bologna per questo Ernani, del quale peraltro non ho ancora letto una sola recensione positiva, è in forse.
La mia colonna vertebrale è come una faglia sismica, ogni tanto ha bisogno di rilasciare energia e ieri mattina c’è stata la…scossa. Ne consegue che sono dolorante e quindi il viaggio potrebbe essere difficile da affrontare, deciderò last minute.

Continuo però nella pubblicazione della seconda parte dell’approfondimento, potrà sempre tornare utile in futuro.

Credo sia interessante notare come in quest’opera la concezione drammaturgica verdiana sia scoperta, rivelata.
I protagonisti sono subito connotati caratterialmente al loro primo apparire in scena. A seguire una breve analisi. Leggi il resto dell’articolo

Prossimi appuntamenti a Trieste: dittico The Medium/Gianni Schicchi e presentazione del Festival dell’Operetta.

La prossima settimana pubblicherò la seconda parte dell’approfondimento sull’Ernani di Giuseppe Verdi, nel frattempo torno all’attualità, triestina, in questo caso. Leggi il resto dell’articolo

Ernani di Giuseppe Verdi a Bologna: un piccolo approfondimento.

Domani a Bologna la prima dell’Ernani di Giuseppe Verdi, che si potrà ascoltare in diretta alle 20.00 su RADIO3. Io sarò in sala il 19 maggio, quindi rimando la recensione alla settimana prossima. Nel frattempo dedicherò un paio di post all’opera.
Qualche volta i lettori mi chiedono approfondimenti.
Beh, forse è il caso di accontentare qualcuno e, una tantum, di far accaponare la pelle alla maggioranza (strasmile). Leggi il resto dell’articolo

Ancora opera in televisione: Adriana Lecouvreur di Francesco Cilea.

Questa sera su ARTE, qui i particolari, potremo vedere l’Adriana Lecouvreur, con il tenore più chiacchierato del momento e cioè Jonas Kaufmann. Leggi il resto dell’articolo

Recensione semiseria e prolissa dell’Aida di Giuseppe Verdi al Maggio Musicale Fiorentino.

Beh, intanto bisogna notare che la qualità della trasmissione RAI è stata scandalosa, per lunghi tratti fuori sincrono, un orrore tale che spesso ho dovuto chiudere gli occhi perché altrimenti venivo distratto dall’ascolto. Poi si può andare avanti.

Il neofita potrebbe pensare che Aida sia un’opera di facile esecuzione, poiché si rappresenta spesso e ovunque, dal Manzanarre al Reno, ma non è vero, anzi! Leggi il resto dell’articolo

Un esercito di prodi affronta Aida al Maggio Fiorentino.

Questa sera su RAI5, Aida in diretta da Firenze. Il sito del Maggio scrive che si potrà vedere anche in streaming: chi vivrà vedrà!
Lo so che è una puntualizzazione sciocca, però nonostante ciò che si dice qui, l’Aida è un’opera di Giuseppe Verdi. Tutti gli altri, per quanto possano essere bravi e/o famosi, vengono dopo.
Lo ribadisco perché poi uno si può trovare davanti a qualcosa del genere:

Ecco la famigliola di elefanti volanti!

e pensare che l’ha partorita Verdi (strasmile).

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