Di tanti pulpiti.

Episodiche esternazioni sulla musica lirica e amenità varie. Sempre tra il serio e il faceto, naturalmente. #verybullo

Ancora opera in televisione: Adriana Lecouvreur di Francesco Cilea.

Questa sera su ARTE, qui i particolari, potremo vedere l’Adriana Lecouvreur, con il tenore più chiacchierato del momento e cioè Jonas Kaufmann.

L’Adriana Lecouvreur di Francesco Cilea è un’opera strana, che s’inquadra storicamente nel Verismo (la prima è del 1902) ma, allo stesso tempo, s’affranca dagli aspetti più deteriori di questo controverso movimento culturale. Quindi niente scene truculente, sgozzamenti e cachinni, protagonisti con la bava alla bocca e pasticci vari. Qui anche la morte si dà con classe, senza clamore, tramite un raffinato mazzetto di fiori avvelenati. Siamo nell’ambiente teatrale, dove si recita in scena e anche, e forse di più, fuori scena.
La trama è davvero difficile da sintetizzare ma si scosta dal celebre “il tenore vuole scopare il soprano ma il baritono si oppone” solo perché invece del baritono c’è un mezzosoprano inferocito, vi basti questo. Quella del baritono, invece, è una parte bellissima, ricca di umanità e sentimento.

Gloria Swanson

L’opera si presta come poche a sbracamenti allucinanti da parte della protagonista, perché il ruolo prevede addirittura che il soprano reciti in prosa un paio di volte. Non so se ci siano tante circostanze paurose come vedere (e sentire) un cantante lirico che declama in prosa: penso agli orrori della lettura delle numerose lettere di cui è costellata l’opera lirica. In codeste occasioni spesso s’assiste ad un fenomeno inquietante e cioè le cantanti del title role si trasformano nella caricatura di Gloria Swanson in Viale del Tramonto.
Una tragedia, appunto, altroché Fedra! (strasmile).
Aggiungete che nel libretto si leggono cose tipo “Cielo! Mio Marito” e capirete che per buttarla in casino basta veramente poco.
Poi, per cambiare argomento, mercoledì prossimo a Trieste sarà presentato il programma del Festival dell’operetta di quest’anno. Non ho aspettative particolari, perché vista la contingenza economica è già tanto che ci sia un festival. E poi, voglio dire, non potrà essere più striminzito di quello dell’anno scorso, che prevedeva ben…un titolo!
Detto questo, buon fine settimana a tutti!
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11 risposte a “Ancora opera in televisione: Adriana Lecouvreur di Francesco Cilea.

  1. Adriana 7 maggio 2011 alle 11:11 am

    La caricatura di una caricatura, insomma ( alludo a Gloria Swanson.. ) :-/
    Che peccato che il personaggio a cui con tutta probabilità devo il mio nome si presti a simili brutture 😦
    Epperò.. le tue recensioni emiserie sono sempre una goduria, e Dio sa se ce n’è bisogno! 😉

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    • amfortas 7 maggio 2011 alle 4:42 pm

      Adriana, beh però si presta anche a grandi interpretazioni! Pensa alla Olivero o alla grande Raina, per esempio.
      Ciao!

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      • Adriana 7 maggio 2011 alle 6:04 pm

        Eh be’, ma questo è implicito ed indiscutibile.. la mia era una battutaccia, riferita a G.S., che mi è sembrata sempre troppo caricaturale.. forse sbaglio: nel caso, tante scuse! 😦
        Del resto, è appunto a Magda Olivero, l’Adriana per antonomasia, che ritengo di dovere la scelta del nome ( non ricordi il discorso della foto con dedica trovata fra le foto di famiglia? ).
        Ce l’ho sempre qui sotto gli occhi 😉
        Continua ad essere *Semiserio, grazie! A.

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      • amfortas 8 maggio 2011 alle 5:13 pm

        Adriana, la Swanson recitava com’era uso ai suoi tempi e in effetti oggi risulta un po’ troppo artefatta. Sì ricordo bene la dedica 🙂
        Ciao!

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  2. Alucard4686 7 maggio 2011 alle 3:43 pm

    Ma ARTE si trova solo su Sky?
    P.S. Ma a Trieste per la Giornata europea dell’opera non fanno nulla?

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    • amfortas 7 maggio 2011 alle 4:46 pm

      Alucard, credo che ARTE si veda anche orientando la parabola su altri satelliti, ma è un argomento del qaule so davvero poco. Prova anche lo streaming, eventualmente.
      Stasera alla Tripcovich c’è un concerto di sinfonica, per l’opera non mi pare sia previsto nulla, ma posso sbagliarmi perché ultimamente non sto seguendo molto le attività triestine.
      Hai visto la Francesca?
      Ciao!

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  3. Milady 10 maggio 2011 alle 5:44 pm

    Stasera? Ma porca miseria…. Come faccio a registrare dal satellite? C’è Topolone Kaufmann, deve essere mio!

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    • amfortas 10 maggio 2011 alle 6:22 pm

      Milady, no non stasera, era sabato scorso…mi sa che te lo sei perso ormai 🙂
      Ciao!

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      • IRIS 10 maggio 2011 alle 6:41 pm

        Milady, trovi un filmato su you tube “mi basta il tuo perdono”.
        Voce, sguardo e bacio da urlo.
        Paolo, convertiti e credi.
        IRIS

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      • amfortas 10 maggio 2011 alle 7:11 pm

        IRIS, ho avvertito l’altra groupie del bel manzo.
        Giammai mi convertirò alla fede, però ho apprezzato abbastanza il suo Siegmund al Met. Forse sono sulla buona strada…
        Ciao!

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