Di tanti pulpiti.

Episodiche esternazioni sulla musica lirica e amenità varie. Sempre tra il serio e il faceto, naturalmente. #verybullo

Consueta mutazione genetica dell’albero di Natale.

Natale 2012

Purtroppo non ho potuto partecipare – nel senso di vedere, per ora non canto (smile)- al Concerto di Natale al Teatro Verdi di Trieste.
Non ho avuto neanche tempo di confezionare un regalino per voi, come ho fatto negli anni scorsi.
Perciò, almeno per il momento, di semiserio c’è solo l’albero, che come potete notare quest’anno ha abbastanza…palle. Sempre meno di quante ne racconti io, comunque. Pazienza, no?
Auguri a tutti!

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40 risposte a “Consueta mutazione genetica dell’albero di Natale.

  1. Narcoticum Chaconne 23 dicembre 2012 alle 9:58 am

    Ahah pazzesco. Bellissimo!!
    Auguri anche a te! : )

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  2. biondasirocchia 23 dicembre 2012 alle 10:06 am

    Auguri di cuore, Amfortas… E un 2013 (visto che ormai i Maya permettono) pieno di ottima lirica.

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  3. laura codirosso 23 dicembre 2012 alle 12:02 pm

    Amfortas! Auguri anche dall’ameno Varesotto. Un abbraccio e grazie di tutto. Laura

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  4. giuliano 23 dicembre 2012 alle 1:12 pm

    ah, e dunque stai studiando seriamente canto! (lo deduco da quel “per ora”). Sarai pronto fra un anno? la tua signora ne è felice, oppure ti ascolta e sta pensando di intensificare le escursioni alpine?
    🙂
    in ogni caso, Buon Natale a tutti e due!

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    • elisabetta mazzaroli 23 dicembre 2012 alle 2:01 pm

      grazie a auguri anche a te, Giuliano
      intensificherò, intensificherò…. 😉 betta

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    • amfortas 23 dicembre 2012 alle 5:12 pm

      Giuliano, ciao. Sai com’è, metto le mani avanti per l’esordio del prossimo 1° aprile, data fatidica nella quale debuttai anche come compositore. Come vedi la signora cerca di guarire dal trauma praticando il computer 🙂
      Un abbraccio e auguri a te!

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      • giuliano 23 dicembre 2012 alle 7:27 pm

        io una volta ho cantato tutto il Falstaff, però ero in macchina da solo
        🙂
        “quand’ero paggio del duca di Norfolk…” (con quel che segue, ahimè – i panettoni lasciano un ricordo duraturo nella nostra anima) (beh, quasi – lì vicino all’anima)
        Betta, adesso sì ch’el xe un Buon Natale!

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      • amfortas 24 dicembre 2012 alle 9:01 am

        Giuliano, io oggi sono in fissa con il Don Giovanni: ho cantato tutto il catalogo mentre venivo a lavorare, mah! Ciao 🙂

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  5. alucard4686 23 dicembre 2012 alle 2:51 pm

    Ah ecco, allora non ero cecato ! Il concerto è stato un successo soprattutto perché ci ho portato mia mamma, che odia la lirica, ed è stata contenta ! 🙂
    Buone festeee

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  6. Daniele Scarpetti 23 dicembre 2012 alle 4:34 pm

    Auguri Paolo e grazie per le tue… palle! (quelle raccontate naturalmente)

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  7. flipper 23 dicembre 2012 alle 6:48 pm

    MAJA SQUINADO E PANETTUNUS TERMINATI. RESTANO LE PALLE….AUGURI A TUTTI.

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  8. Iris 23 dicembre 2012 alle 9:33 pm

    Bello il tuo albero! Tanti auguri al padrone di casa e anche a tutte le simpatiche persone che passano di qui!!!
    Iris

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  9. CASSANDRO 24 dicembre 2012 alle 12:19 pm

    CASSANDRO

    Caro Amfortas, dato che la crisi di cui tu spesso parli (e soffri) non passa (almeno fino al prossimo rientro in campo del Cavaliere . . . strasmailissimo, tipo “Riso amaro”!), ed i connessi provvedimente di spending review, proviamo a sorriderci (amaramente) un poco su, (prendendo come spunto il tuo adorato campo musicale), mentre che ricambio gli auguri

    SPENDING REVIEW

    Devono gli orchestrali suonar bene
    . . . sì . . . necessariamente, chè ne va
    del loro pane oggi dove pene
    patisce chi il lavoro non ce l’ ha.

    Per contenere infatti ora le spese
    le orchestre si assottigliano e così
    un violino in meno a fine mese
    aiuta il bilancio. Quindi chi

    stona, sbaglia un attacco o è distratto
    dà buona scusa a spending review.
    Un orchestrale in meno — questo è un fatto –

    non turba tanto poi in quanto i più
    non notano l’assenza, certo a patto
    che non si tratti di un quartetto . . . e su’!

    Si ascolta sempre un pezzo nel complesso,
    per cui il pubblico in sala è fatto fesso,

    mentre è l’economo tutto contento
    per quel violino che or suona al vento.

    La crisi, eh sì, colpisce in ogni dove,
    sicchè su noi bagnati piove e piove!

    Ed il futuro resta in grembo a Giove!

    Ed il presente? . . . Ovvio, è normale
    che stia in noi, che . . . pur se banale . . .

    ci rincuoriamo con il “Buon Natale!”

    (Cassandro)

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  10. amfortas 24 dicembre 2012 alle 4:03 pm

    CASSANDRO, non pensare di poter usare qui il termine di spending review senza che ci siano conseguenze :-). Quando leggo ‘sta parolaccia mi ricopro di bolle e comincio a grattarmi come Kaufmann nell’ultimo Lohengrin scaligero. Chiaramente l’effetto non è lo stesso, dal momento che io sono assai meno piacente del bel Jonas Settebellezze. L’applicassero a lui, la spending review, che con 4 o 5 bellezze si rimorchia comunque e sul palco si fa un figurone.
    Una volta bsi diceva austerity, non era meglio?
    Coiao e grazie per il passaggio 🙂

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  11. gabrilu 25 dicembre 2012 alle 3:44 pm

    Vabbè, lo so che arrivo sempre in ritardo e con il fiatone.
    Ormai è una tradizione.
    Com’è ormai una tradizione il tuo albero annuale.
    …E potevo potevo mai mancare a quest’appuntamento con il tuo albero? ^__^ (= strasmile)
    Auguri a te, al Comandante Ripley e a tutti i tuoi ospiti (che leggo sempre, anche se non metto il becco perchè mi intimidiscono 😉

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  12. Amfortas 25 dicembre 2012 alle 4:34 pm

    gabrilu, figurati, non è una gara! Grazie anche da Ripley e auguroni da parte mia. Chi ti intimidisce? Dimmi che lo punisco 🙂
    Ciao!

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  13. mamikazen 25 dicembre 2012 alle 9:52 pm

    Auguri, carissimo, complimenti per l’albero… Possa quello dell’anno prossimo vantare dieci metri di base per sei-sette d’altezza 🙂

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  14. vitty 25 dicembre 2012 alle 10:49 pm

    Sono sempre in tempo per gli auguri??? Sono stata occupatissima con la casa piena di “affamati”….

    Complimenti per il tuo albero,è molto musicale 😉

    Buon Natale Amfortas e auguri per un 2013 decisamente migliore ( alla faccia dei Maya!! )

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  15. Luisa 26 dicembre 2012 alle 1:36 am

    Carissimo Amfortas,
    anche se con qualche ora di ritardo : Buon Natale e auguri per un 2013 che , come tutti auspichiamo, sia migliore di questo malandato 2012.
    il 27 finalmente potrò assistere al Lohengrin, voglio sperare che la parte musicale offuschi le brutture registiche che la televisione ci ha restitutito con dovizia di primi piani.
    Magari mi cimenterò in un breve commento post spettacolo.
    Ancora auguri ! Luisa

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  16. pasquale 26 dicembre 2012 alle 4:01 am

    buon natale e buone feste…originale l’albero

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  17. Megacle 26 dicembre 2012 alle 4:30 pm

    In ritardo clamoroso faccio anche io i migliori auguri sperando siano ancora ben accetti (strasmile)
    Bello l’albero, potrei copiarti l’idea il prossimo anno 😉

    Auguri!!!
    Luca

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  18. invecedistelle 5 gennaio 2013 alle 5:01 pm

    Complimenti per l’albero, originale.

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