Di tanti pulpiti.

Episodiche esternazioni sulla musica lirica e amenità varie. Sempre tra il serio e il faceto, naturalmente. #verybullo

Archivi Mensili: giugno 2013

Recensione semiseria dell’Attila di Giuseppe Verdi al Teatro Verdi di Trieste: si omaggia Verdi e saltano fuori Wagner e Mozart!

La prima notazione positiva che mi viene in mente, a proposito dell’Attila a Trieste, è che gli spettatori non hanno disertato (come temevo) il teatro. Era un rischio concreto, sia per lo scarso appeal del titolo (intendo per il pubblico meno appassionato, non certo per i melomani duri e puri) sia perché siamo in estate e fino a due giorni fa faceva un caldo orribile. Pubblico numeroso, quindi, almeno alla prima di venerdì scorso. Spero che l’affluenza sia buona anche nelle recite di domenica e martedì.Attila, Trieste 21.06.2013 https://amfortas.wordpress.com/
Un altro omaggio a Verdi nell’anno del bicentenario e ancora con un titolo non molto frequentato dopo Il corsaro di qualche mese fa e il più recente e noto Macbeth. Leggi il resto dell’articolo

In attesa di Attila al Teatro Verdi di Trieste: la prolusione all’opera di Enrico Stinchelli, varie & eventuali (per tacere di Pavarotti e Battiato).

Cliccando qui potete accedere all’audio dell’intervista che ho fatto per OperaClick  a Enrico Stinchelli.

In apertura do spazio a Enrico Stinchelli, che della produzione dell’Attila a Trieste sarà il regista. Lunedì prossimo alle 18, presso il Ridotto del Verdi, terrà la prolusione all’opera, che io immagino (e spero) si svolgerà con modalità un po’ meno ingessate del solito. Leggi il resto dell’articolo

Date epocali 2.

Bene, è arrivato il momento di aggiornare la pagina del mio blog in cui, molto brevemente, mi descrivo. Insomma, è tempo di aumentare di un’unità quel numeraccio, già altissimo. Leggi il resto dell’articolo

Un inaspettato Attila al Teatro Verdi di Trieste e il profumo della Mitteleuropa in un libro di Gianni Gori.

Qui Xing Like, il tenore cinese scelto per la parte di Foresto. La registrazione è del 2011 e si riferisce proprio a “Qui qui sostiamo” e “Cara patria” dall’Attila di Giuseppe Verdi.

La pioggia insistita e fastidiosa di quest’ultimo mese ha avuto anche qualche effetto positivo. Leggi il resto dell’articolo

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