Di tanti pulpiti.

Episodiche esternazioni sulla musica lirica e amenità varie. Sempre tra il serio e il faceto, naturalmente. #verybullo

L’ equivoco stravagante del Bellini, ovvero l’inutil precauzione.

Calma, melomani. Non sono improvvisamente impazzito.
Non chiedetevi perché un un dottore della mia sorte abbia guardato Masterchef. Soprattutto non fate ipotesi sui motivi per i quali leggo l’ Huffington Post, ché le risposte potrebbero essere ancora più inquietanti.
Il fatto è che oggi mi sono imbattuto in questo articolo nel quale si trova una perla meravigliosa.

La toscana Enrica sceglie i bellini di mare, Federico prepara le cozze gratinate alla marinara, mentre Almo opta per polpo e gazpacho.

A un certo punto, riferendosi al piatto preparato da una delle concorrenti del talent-show culinario, il giornalista (?) che firma il pezzo scrive che Enrica sceglie i bellini di mare. In realtà la ragazza toscana ha preparato un piatto che ha intitolato Bellini di mare, una specie di spin off del Bellini cui somiglia dal punto di vista cromatico e che, come sanno tutti, è un aperitivo (ape, per i ggggiovani) che ha inventato Giuseppe Cipriani, ispirato da un quadro di Giovanni Bellini. A suo tempo avevo letto non ricordo dove che il Bellini in questione fosse Vincenzo, che sarebbe stato in tema con gli argomenti che di solito tratto in questa sede.

Aperitivo Bellini

Aperitivo Bellini

Alessandro Buttitta, che firma il pezzo, evidentemente considera quel nome “Bellini” come se identificasse un mollusco bivalve. Che ne so, i tartufi di mare o le ostriche. O i lupini di mare, che non è che siano marinai nani a forma di canide feroce.
Ora, non che sia particolarmente grave, ‘sta cosa, anche perché sarebbe potuta andare peggio e il Buttitta poteva uscirsene con un i belini di mare, per dire. E fare capottare dalle risate mezza Liguria.
Informarsi, capire, approfondire? Un’inutil precauzione.

Un saluto a tutti, alla prossima!

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20 risposte a “L’ equivoco stravagante del Bellini, ovvero l’inutil precauzione.

  1. fausta68 8 marzo 2014 alle 7:16 pm

    Con i “belini di mare” hai fatto capottare dalle risate anche me!!!!

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  2. Giuliano 8 marzo 2014 alle 9:38 pm

    mi hai fatto ricordare di un professore che aveva parlato agli allievi di Berlinguer e del PC, e loro avevano capito che era un esperto di personal computer – ormai va così, che fare.
    (comunque contento di trovarti di buon umore, sai bene perché)

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    • Amfortas 9 marzo 2014 alle 5:50 pm

      Giuliano, ciao, notevolissimo il tuo aneddoto! Certo, ormai è così, però almeno noi ci leviamo qualche soddisfazione grazie a questa umanità rincoglionita e facilona. E no, non sono di buon umore ma sai che scrivere è terapeutico, no? A presto, per robe più serie.

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  3. Iris 9 marzo 2014 alle 11:49 am

    Ma se non e’ il primo di aprile e tu dici di non essere impazzito, perche’ hai tirato fuori (o in questo caso e’ meglio usare proposto) l’argomento “belin”? Senti la primavera?
    🙂
    Irina

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  4. Adriano 16 aprile 2014 alle 8:53 am

    Ciao Amico.da un pezzo che non ci sentiamo.Cerco un film da tempo e speravo in un tuo miracolo;lo vidi da bambino.parlava di un direttore D’orchestra che dirigendo Semiramide immaginava ci uccidere la moglie col presunto amante,era in bianco e nero….magari lo conosci.ho chiesto a diversi conoscitori.ma niente da fare….ti auguro buona Pasqua…Adriano

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    • Amfortas 17 aprile 2014 alle 9:20 am

      Caro Adriano, a prescindere che sono assai poco concentrato, ho cercato di capire a quale film ti riferissi ma non mi viene nulla. Ho anche riletto, ultimamente, un magnifico lavoro che ha fatto il mio amico Giuliano sull’opera al cinema, pensa! A questo punto non ci resta che sperare che abbia proprio lui un’illuminazione!
      Ciao 🙂

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  5. Adriano 17 aprile 2014 alle 3:30 pm

    Grazie comunque e Buon lavoro

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  6. Giuliano 21 aprile 2014 alle 8:56 am

    per Adriano: tre domande 1) era un film italiano o straniero? 2) hai riconosciuto qualche attore? 3) riesci a individuare l’anno in cui è stato girato?
    non sono un esperto e non ho certo visto tutto, ma ci posso provare…

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    • Adriano 21 aprile 2014 alle 2:14 pm

      Ciao Giuliano.a priori ti ringrazio per il tuo interessamento.Il film probabilmente era degli anni quaranta,film straniero, il direttore d’orchestra aveva capelli a spazzola e baffettino sottile.assomigliava ad Amedeo Nazzari…grazie ancora,Adriano

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  7. Giuliano 21 aprile 2014 alle 9:37 am

    forse ho trovato: anno 1948, Unfaithfully yours (Infedelmente tua) regia di Preston Sturges, con Rex Harrison e Linda Darnell.
    il sito di riferimento è http://www.imdb.com , c’è tutto sul cinema, un enorme database ben not agli appassionati di cinema.

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  8. Giuliano 21 aprile 2014 alle 4:28 pm

    ho digitato Gioacchino Rossini, poi sono partito dal film più lontano e ho fatto scorrere i titoli… è stato semplice, è il primo dove non c’è scritto William Tell Ouverture
    🙂
    Internet Movie Data Base è davvero una fonte di informazioni quasi incredibile. Alla prossima, saluti a tutti

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  9. Giuliano 21 aprile 2014 alle 4:31 pm

    lontano nel tempo, intendo: dal 1929, anno dell’arrivo del sonoro, venendo verso di noi
    🙂

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