Di tanti pulpiti.

Episodiche esternazioni sulla musica lirica e amenità varie. Sempre tra il serio e il faceto, naturalmente. #verybullo

Il Festival di Bayreuth 2014 al via domani: c’è qualcuno?

Mi sa che dopo gli esiti sconcertanti del Festival del bicentenario, di Wagner ci siamo scordati tutti. O quasi, insomma.
Domani infatti, in un clima metaforico che non ricordo così gelido da anni, incomincia nell’indifferenza generale il Festival di Bayreuth 2014. Disinteresse anche dei media e, fidatevi, non solo qui in Italia ma anche all’estero, Germania compresa.
Come riferisce anche il wagneriano doc Daland (il titolo del post è significativo, strasmile), non solo RADIO3 quest’anno ha fatto la scelta (che per me resta ingiustificata e di retroguardia in ogni caso) di non trasmettere le prime dalla collina, ma persino la Bayerischer Rundfunk posticipa le trasmissioni ad agosto. Mah!media.media.a97e68e8-25c3-450f-a867-8bce56a6ba35.normalized
Certo, è anche vero che quest’anno non si segnalano particolari fremiti, anche perché il clamore delle anticipazioni sulla regia del nuovo Ring, artatamente gonfiate l’anno scorso, è rientrato. Le bolle di sapone svaniscono nel nulla e ce ne scordiamo volentieri e così è stato per la nuova produzione di Frank Castorf. Il quale, sempre in questi giorni e con timing sospetto, ha montato su una polemica che da dietro questa tastiera sembra proprio inutile.

Neanche Frau Merkel, che da quando è stata eletta mai aveva disertato la prima, si farà vedere al Festival. Oddio, c’è da dire che si apre con uno dei più brutti Tannhäuser mai allestiti, e la circostanza non aiuta. tannhaeuser6_HA_Bay_861012b-518x345
In ogni caso chi volesse ascoltare in diretta le prime potrà farlo qui su Radio Clàsica.

25/7 Tannhäuser (16.00)

26/7 Der fliegende Holländer (18.00)

27/7 Das Rheingold (18.00)

28/7 Die Walküre (16.00)

30/7 Siegfried (16.00)

31/7 Lohengrin (16.00)

1/8    Götterdämmerung (16.00)

Per il resto che dire, quest’anno non c’è neanche Christian Thielemann che dirige l’Olandese…perciò a noi wagneriani fradici non resta che sperare che il direttore del Ring, Kirill Petrenko, faccia tesoro dell’esperienza non propriamente esaltante della stagione passata e che la mini Brünnhilde Catherine Foster (confermata, forse perché ha così piccolina che l’abbiamo sentita in pochi, strasmile!) si sia un po’ ripresa.

In caso contrario, ho sempre pronto il post dell’anno scorso!
 

Annunci

18 risposte a “Il Festival di Bayreuth 2014 al via domani: c’è qualcuno?

  1. daland 25 luglio 2014 alle 11:25 am

    Caro Amfortas, intanto grazie dell’illustre citazione (!)
    Veramente Thielemann dovrebbe esserci (o tu hai notizie riservate in proposito?) e temo che sarà ancora una volta l’unica perla in mezzo a una montagna di… cozze. A meno che san Cirillo non ci faccia un bel miracolo.
    Ciao!

    Mi piace

  2. Andrea 25 luglio 2014 alle 9:38 pm

    Peserá il fatto che si rappresentano le stesse identiche opere dell’anno scorso, stesso cast, stesso tutto. Mi sembra che per il bicentenario abbiano trasmesso tutte le rappresentazioni della prima settimana.
    Quest’anno ho visto la generale di Valchiria e Sigfrido. Valchiria veramente emozionante. Johan Botha un po’ statico sulla scena, per il resto la perfezione, soprattutto in buca. Anja Kampe una Sieglinde dinamica (peccato che nel secondo atto debba passare il tempo a dormire 😊). Finale da spezzare il cuore. Regia quasi accettabile, forse non volutamente, con fuoco di idrocarburi finale spettacolare.
    Molto più debole Siegfried. Lance Ryan sempre in difficoltá, urlava. Tutti gli interpreti un po’ mosci. Buca irriconoscibile, con tante imperfezioni negli ottoni. Regia poi veramente insensata, con tante invenzioncine inutili. Peccato perché si vede che ci sono tanti soldi e tanta maestria in scena, ma prive di idee. Luci che dipingono, scene che in un attimo passano da una enorme montagna a una piazza berlinese perfettamente ricostruita, tecnici che girano video dal vivo in perfetto stile Fassbinder Alexander Platz. Ma tutto si riduce in ridicolaggioni. Qualcuno ha fischiato anche se era la generale e ovviamente non c’erano chiamate sul palco.

    Bayreuth é sempre Bayreuth ma quest’anno vive un po’ di luce riflessa rispetto all’anno scorso. L’anno prossimo via Tannhauser arriverá un nuovo Tristano di Katharina e sará l’ultimo anno di Eva alla direzione.

    Mi piace

    • Amfortas 26 luglio 2014 alle 8:45 am

      Andrea, grazie degli aggiornamenti e delle valutazioni. Scusa la sintesi della risposta ma dalla mia postazione montana ho una connessione ballerina come le scenografie di Baumgarten, che ieri sono venute giù provocando ritardi e qualche problema di sicurezza, circostanza che trovo altamente simbolica 🙂
      Ciao e grazie!

      Mi piace

  3. parsifal 25 luglio 2014 alle 9:47 pm

    Parsifal ad AmfortasTi saluto cordialmente e ti rispondo da fervente Wagneriano che a questi Festival che sono diretti da Katharina e da Eva,che come mi hanno riferito non vanno d’accordo e bisticciano sempre,credo di saperne il motivo,non ci andrei neanche gratis.E ti dico anche perchè. Io,nella mia vita sono stato al Festival di Bayreuth due volte..Nell’anno 1968 e nel 1995. La prima volta sono riuscito ad assistere a tutto il programma.Il Ring diretto da Maazel,recentemente scomparso, con la regia di Wiland Wagner,un Tristan non da favola ma da bomba,con la Nilsson e Windgassen,sempre con la regia di Wiland,il Parsifal diretto da Boulez sempre con la regia di Wiland e credi a me sono stati i spettacoli wagneriani più emozionanti della mia vita.Poi i Meistersinger ed un Lohengrin,anche queste ottime esecuzioni.Nel 1995,un Parsifal diretto da Sinopoli,con la Regia di Wolfang ed un uTannhauser diretto da Donald C.Runnicles ed il Tristan diretto da Barenboim con la Waltraud Meier e Sigfried Jerusalem con la regia di Heiner Muller che non mi ha troppo entusiasmato,ma musicalmente tutti e tre gli spettacoli molto validi.Se andrei ora a Bayreuth cosa vedrei?Mi dovrei bendare gli occhi. Io credo che Richard Wagner si rivolti nella tomba.Wiland Wagner era considerato ai suoi tempi un innovatore delle partiture del nonno,ma che grande innovatore,era sempre però con i piedi per terra.Il Ring era ciclopico.I giganti erano giganti ,gli Dei erano Dei Greci,i nani viscidi ed assetati di potere non meno degli uomini e gli eroi,come Siegfried che viene sacrificato per placare i peccati e l’avidità di Wotan e per ristabilire l’equilibrio nel mondo.Non so cosa stia succedeondo Bayreuth dato che neanche la Cancelliera,Sig.ra Merkel non ha partecipato all’inauguarzione del Festival Ora,come vedi,preferisco sedermi davanti al televisore e vedermi le cassette o i DVD delle opere Wagneriane che sono nella mia discoteca.Come ti avevo già accenato questi moderni registi non sanno più cosa inventare per dire qualcosa di nuovo,simbolismi pazzeschi inerenti all’opera rappresentata che abbruttiscono lo spettacolo e sconcertano il pubblico che assiste.In questa rubrica,che la trovo splendida,hai messo due foto che però non so dirti di che opera si tratta.Credo il finale di Gotterdemmerung e Taanhauser.Ti saluto cordialmente.

    Mi piace

    • Amfortas 26 luglio 2014 alle 8:48 am

      Parsifal, ciao. Scusa anche tu la sintesi ma purtroppo la connessione è periclitante come gli acuti di Lance Ryan!
      Capisco bene la tua posizione, credimi, ma sono dell’opinione che si debba cercare di guardare avanti distinguendo ciò che di buono c’è anche oggi. Magari non a Bayreuth, ecco.
      Ciao e grazie.

      Mi piace

  4. parsifal 26 luglio 2014 alle 3:03 pm

    Parsifal ad Andrea.Ti prego di darmi una risposta:Come hai scritto che hai assistito alla prova generale della Valchiria a Bayreuth e la parte di Sieglinde era cantata da Anja Kampe.Ti vorrei chiedere se è quella cantante che a Trieste ha cantato la parte di Elsa nell’ultimo Lohengrin.Non mi ricordo in quale anno.La mia memoria non è più quella di una volta.Ma ti informo che ho avuto l’occasione di incontrarla.E’ una persona molto graziosa,parla molto bene l’italiano ed abbiamo conversato del Festival ,dato che in quell’anno ha cantato la parte di Freia nel Rheingold al Festpiele.Ti ringrazio e ti saluto.

    Mi piace

    • Amfortas 26 luglio 2014 alle 5:12 pm

      Parsifal, ciao, mi permetto di risponderti io. Sì, è proprio quella Anja Kampe, che debuttò nel personaggio di Elsa proprio qui a Trieste in occasione di quel Lohengrin. Al debutto, se non mi sbaglio, era anche il tenore Stephen Gould, che l’anno successivo cantò Siegmund proprio a Bayreuth.
      Ciao e grazie.

      Mi piace

  5. annaritaverzola 26 luglio 2014 alle 5:31 pm

    Insomma non è più come una volta in cui bisognava prenotarsi anni prima per riuscire a partecipare? 😀 Ti seguo sempre, nella mia felice ignoranza musicale, perché, come sai, fra te e mio marito in tema di classica ho solo da imparare! Un caro saluto!

    Mi piace

  6. Andrea 28 luglio 2014 alle 8:37 pm

    Bello leggere i vostri messaggi! Non sapevo che Anja Kampe avesse fatto un debutto wagneriano a Trieste 😊
    A proposito delle vecchie regie, con un amico tedesco ci dicevamo che se il Festspiele riproponesse ogni tanto le vecchie regie di Wieland farebbe un successone. Alla fine le nuove regie costano un botto e piacciono a pochi. Un po’ come l’Aida a Verona, dove ogni tanto ripropongono la primissima produzione del 1913 ed è ancora la preferita dal pubblico.

    Mi piace

    • Amfortas 29 luglio 2014 alle 8:23 am

      Andrea, ciao. Probabilmente, magari una tantum, la tua idea di riproporre vecchi allestimenti avrebbe successo. Sappi che dal momento – lo vedo dalle statistiche – che ci leggono da Bayreuth, nell’eventualità che lo facciano puoi pretendere i diritti :-).
      Per quanto riguarda gli esordi a Trieste, ce ne sono stati tantissimi. A suo tempo da queste parti avevamo buon fiuto!
      Ciao e grazie.

      Mi piace

      • Andrea 29 luglio 2014 alle 9:17 pm

        Magari l’ultima settimana di agosto rispolverare un vecchio allestimento. Con le luci di oggi chissá cosa verrebbe fuori 😉
        Bravi amici triestini!
        A presto

        Mi piace

      • Amfortas 30 luglio 2014 alle 8:39 am

        Andrea, ciao. Ottima l’osservazione sulle luci, in molti non ci pensano ma sono fondamentali. Tra i registi di oggi, uno dei grandi maestri nel campo luci, come saprai, è Robert Carsen.
        Ciao e grazie.

        Mi piace

  7. Gabriella 8 agosto 2014 alle 4:01 pm

    Un pò in ritardo,ma confermo che Thielemann c’è,visto che fra poco me
    lo vedo sul podio per la terza recita di Holländer…(come stai Paolo?)

    Mi piace

  8. Gabriella 8 agosto 2014 alle 4:51 pm

    …ho scritto velocemente perchè avevo la prova in sala.Non sapevo che la RAI etc.non avessero trasmesso la diretta…quindi,ciò significa che non sapete nulla di ciò che è successo alla Premiere?

    Mi piace

    • Amfortas 8 agosto 2014 alle 6:05 pm

      Gabriella, ciao, è un piacere rileggerti (ho provato a scriverti più volte ma le mail mi tornavano indietro, boh). Sto bene, tutto sommato. E so tutto o quasi della prima perché, ancHe se ho ascoltato poco o nulla quest’anno per mancanza di tempo. L’allestimento di Baumcoso doveva distruggersi del tutto, sarebbe stato meglio!
      Ora sono in regime di semivacanza con una connessione indegna, perciò abbi pazienza per le risposte ok? Ciao e a presto.

      Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: