Di tanti pulpiti.

Episodiche esternazioni sulla musica lirica e amenità varie. Sempre tra il serio e il faceto, naturalmente. #verybullo

Archivi Mensili: maggio 2015

Recensione semiseria e annoiata di Don Pasquale al Teatro Verdi di Trieste: 50 sfumature di bigio.

Ieri, al Verdi di Trieste, si è consumato un peccato mortale: la noia è scesa su Don Pasquale. Mia moglie ex Ripley, seduta accanto a me, sbadigliava. L’ultima volta che era successo fu nel 1981, in viaggio di nozze. Vedete un po’ voi. Leggi il resto dell’articolo

Don Pasquale di Donizetti al Teatro Verdi di Trieste: dai Baci Perugina a San Nicolò.

Nell’ambito della stagione lirica questa settimana (giovedì 28) esordisce al Teatro Verdi di Trieste il Don Pasquale di Donizetti, una delle opere più celebri e amate del melodramma italiano. Insomma, mi tocca scriverne qualcosa prima della consueta recensione semiseria. Leggi il resto dell’articolo

Svolta nella vita culturale triestina. Era ora.

Oggi è stata una giornata potenzialmente importantissima per la cultura a Trieste e per il Teatro Verdi in particolare. Si è svolta infatti una conferenza stampa, piuttosto affollata, in cui è stato comunicato che la Società dei Concerti, benemerita associazione culturale triestina, svolgerà la propria attività al Verdi “abbandonando” la sede del Politeama Rossetti (il nostro teatro di prosa).
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Molte le ragioni del trasloco, in primis la necessità di una sinergia tra le due principali realtà musicali triestine, com’è evidente a chiunque. La seconda motivazione è l’efferata collocazione del Rossetti, nei pressi del quale trovare un posteggio è impresa davanti alla quale tremerebbe anche un navy seal.
Dal mio punto di vista, non so quanto condiviso, si tratta di una notizia straordinaria perché in questo modo si rafforzeranno sia il Verdi sia la Società dei Concerti. Ora bisogna studiare una strategia, anche di comunicazione oltre che di programmazione, che sia vincente.
Mi auguro che l’Orchestra del Verdi sia coinvolta il più possibile sotto ogni punto di vista. Ci sono, ovviamente, problemi economici e non solo: bisogna superarli e basta. Credo che un’offerta artistica intelligente e di qualità possa trovare sponsor economici privati (che ora latitano, a voler essere generosi) e soprattutto possa incontrare il gradimento del pubblico, anche dai paesi limitrofi.

Il problema è sempre quello. Trieste può essere periferia dell’Italia o centro dell’Europa: non so voi, ma io tenderei ad appoggiare la seconda opzione.

Un saluto a tutti, alla prossima.

Intervallo.

Cari tutti, in molti mi avete scritto (alcuni un po’ agitati per i fastidiosi problemi del passato) per chiedere i motivi del mio silenzio.
È tutto ok, sono solo molto impegnato con…la vita (strasmile).
Le recensioni semiserie e tutto il resto torneranno non appena avrò risolto problemi più urgenti.
Vi segnalo che è ora attiva la pagina Facebook del Teatro Verdi, sostenetela in tutti i modi e seguite anche l’account su Twitter, mi raccomando!

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@TeatroVerdiTS

Un saluto a tutti.

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