Di tanti pulpiti.

Episodiche esternazioni sulla musica lirica e amenità varie. Sempre tra il serio e il faceto, naturalmente. #verybullo

Archivi Mensili: giugno 2016

Partito il Festival di Lubiana, con un Erwing Schrott in gran forma.

Ieri sera si è inaugurato il Festival di Lubiana, che anche quest’anno presenta numerosi concerti interessanti.Lubi1_00002.jpg
Ieri è stata la volta di un godibilissimo recital di canto di cui ho dato conto qui, su La Classica nota.
Come scritto nell’articolo linkato, peccato che le elezioni comunali abbiano costretto alla rinuncia dell’anteprima a Trieste in Piazza Unità, come si fece negli anni scorsi.

Peccato soprattutto per il risultato di dette elezioni, più che altro (strasmile).

A presto!

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La nuova stagione del Teatro Verdi e un po’ di peperoncino.

Come forse saprete, ieri si è svolta la presentazione del nuovo cartellone del Teatro Verdi.
Ho scritto un paio di considerazioni su La Classica Nota e vi linko l’articolo così, se volete, possiamo commentare insieme.
Consentitemi una nota polemica.
Ho letto più volte tra ieri e oggi il Comunicato Stampa del Teatro riportato come articolo, con tanto di firma sotto. I redazionali non si firmano, si riproducono.
Allo stesso modo volevo invitare le numerose brillanti firme che si ispirano alle mie recensioni di farlo con moderazione, perché saccheggiare gli articoli di altre persone è riprovevole e pure abbastanza squallido.
Seguirò il Festival di Lubiana, che comincia lunedì prossimo con un concerto in piazza di Erwin Schrott.
Presto parlerò anche di Bayreuth 2016.
Insomma, non mollatemi che c’è tanta carne al fuoco e io sono un cuoco e non certo uno chef. Ne vedremo (e leggeremo) delle belle!
Scatterò anche qualche foto in giro, come queste che hanno avuto un discreto successo in…altri lidi.

Buona estate a tutti, in ogni caso.

Bat recensione del Pipistrello di Strauss Jr al Teatro Verdi di Trieste.

Bella serata, ieri, al Teatro Verdi di Trieste. Potete leggere i particolari qui, su La Classica Nota.

Per la prima volta sono andato al ricevimento post recita, di solito non amo molto i posti affollati. Beh, sinceramente, mi pare che ci siano troppi appassionati che vivono di ricordi e che rimpiangono un passato che non tornerà più solo per il gusto, tipicamente triestino, di essere sempre scontenti.
Non c’è più l’operetta di una volta? Forse. Sicuramente però non ci sono più i soldi di una volta né a Trieste né altrove.
Ma gli amanti del passato remoto, temo, saranno presto accontentati.Marcu 2
E la finisco così, per ora.

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