Di tanti pulpiti.

Episodiche esternazioni sulla musica lirica e amenità varie. Sempre tra il serio e il faceto, naturalmente. #verybullo

Magnifico concerto di Elīna Garanča al Festival di Lubiana.

Beh, tenete conto che la serata è cominciata con un battibecco con una giovane spettatrice autoctona la quale, bontà sua, non voleva che scattassi foto perché era illegale. Le ho risposto che l’unica cosa che mi sembrava illegale nei paraggi fosse il fatto che indossasse una stola di pelliccia con 70° (strasmile).
Ma passiamo alle cose meno serie e cioè alla recita della serata.
Per consolidata e virtuosissima tradizione, nell’ambito del Festival di Lubiana sono previste esibizioni di grandi star della musica sinfonica e lirica. Nelle prossime settimane, nella bellissima sala del Cankarjev Dom avranno luogo, oltre al resto, le performance di Yuri Temirkanov e Martha Argerich.
Ieri sera è stata invece la volta di Elīna Garanča, protagonista di un concerto di canto che prevedeva un programma interessante e vario per scelta di titoli e alternanze di pagine operistiche orchestrali.
Va detto subito, e forte e chiaro, che si tratta di una cantante formidabile a dispetto di chi sostiene che oggi non ci siano più artisti di livello eccellente come ai bei tempi (quali?).
È peraltro doveroso sottolineare come il direttore Ion Marin, alla testa di una brillantissima RTV Slovenia Symphony Orchestra, abbia tenuto alto il livello artistico della serata nelle Ouverture proposte, spaziando con grande intelligenza, dinamiche controllate e agogiche incalzanti, da Verdi a Čajkovskij e da Rossini a Mascagni e altro ancora e allo stesso tempo garantendo un accompagnamento preziosissimo alla solista.
Con il tempo – oggi l’artista è nel pieno della sua maturità – Elīna Garanča ha trovato una rotondità di voce, una baldanza tecnica, una sicurezza di mezzi e una personalità artistica di assoluto rilievo. Intonazione, musicalità, capacità di trovare nuance cangianti che ne arricchiscono un fraseggio sempre vario completano il ritratto di una fuoriclasse.
Il programma, contrariamente a qualche anno fa, non prevedeva alcun brano da Carmen e, a mio parere, si è trattato di una scelta felice perché in questo modo si è potuta apprezzare la versatilità della cantante anche in un repertorio meno scontato.
Sorprendente, per esempio, l’interpretazione di una delle arie iconiche del primo Novecento: Io son l’umile ancella dall’Adriana Lecouvreur di Cilea. Cavallo di battaglia di tragédienne più inclini al parlato che al canto, l’emozionante pagina musicale è stata risolta con un’eleganza, una raffinatezza e una tensione emotiva che ne hanno impreziosito la carica drammatica. Impressionante la messa di voce nella frase finale e pubblico in totale visibilio.
Altra perla l’esecuzione dell’aria di Eboli dal Don Carlos di Verdi, O don fatal, et détesté, in cui il mezzosoprano ha dimostrato che anche pagine scritte per soprano Falcon non la intimoriscono di certo: fraseggio rovente, acuti lucenti e penetranti e accento accorato e pertinente hanno caratterizzato un’interpretazione da ricordare.
Ottima anche l’escursione nel verismo più classico, con l’aria di Santuzza Voi lo sapete o mamma, risolta anche in questo caso senza eccessi di temperamento e nel canto.
In tale contesto, quasi scontata è sembrata l’assoluta tranquillità con cui l’artista ha affrontato due arie della sua comfort zone quali l’ Aria di Giovanna da La Pulzella D’Orléans di Čajkovskij e Mon cœur s’ouvre à ta voix da Samsons et Dalila di Saint-Saëns.
Appropriate anche le interpretazioni delle famose romanze di Tosti e Gastaldon che trovate in locandina.
Per Elīna Garanča alla fine è stato un trionfo maestoso, certificato da un quarto d’ora di applausi e ovazioni da parte del foltissimo pubblico, che ha costretto l’artista – che ha generosamente condiviso il successo con Ion Marin –  a due bis.

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: