Di tanti pulpiti.

Episodiche esternazioni sulla musica lirica e amenità varie. Sempre tra il serio e il faceto, naturalmente. #verybullo

I’m in Bayreuth state of mind 2019. Anna Netrebko debutta a Bayreuth nei panni di Elsa nel Lohengrin.

Giovedì prossimo, 25 luglio, inizia il Festival di Bayreuth 2019 con il Tannhäuser diretto da uno dei miei artisti preferiti, Valery Gergiev. Un direttore per il quale, a mio modesto parere, vale sempre la pena spostarsi. Io lo ascolterò a Lubiana, alla fine di agosto, con l’Orchestra del Teatro Mariinsky in un concerto che si presenta interessante a dir poco.

Foto di Daniel Koch


Chi mi segue sa che ho già ascoltato Gergiev dirigere Wagner, proprio a Lubiana, e che sono entusiasta del suo approccio alla musica del compositore tedesco. Ma sto divagando.
Quest’anno non c’è a Bayreuth il Ring, ma si rappresenteranno nell’ordine Tannhäuser, Lohengrin (con la strepitosa Anna Netrebko nella parte di Elsa in cui ha debuttato a Dresda nel 2016, con Thielemann), Die Meistersinger von Nūrnberg (Philippe Jordan sul podio), Parsifal (Semyon Bychkov) e Tristan und Isolde.
RADIO3, a quanto ho capito dall’orribile nuovo sito, dovrebbe trasmettere solo il Tannhäuser, il che mi sembra scelta davvero esecrabile. Ma, del resto, ci sono pur sempre un sacco di emittenti straniere che trasmettono l’intero programma.
Come succede da alcuni anni, il qui presente Amfortas può contare sull’amicizia di una…spia all’interno del Festival, che quando ha tempo ci ragguaglia dal dietro le quinte con succose anticipazioni. Forse capiremo come Ekaterina Gubanova, che avrebbe dovuto essere Venus alla prima del Tannhäuser, si è infortunata; sarà sostituita da Elena Zhidkova.E, a proposito della parte di Venus, forse vale la pena ricordare che nel 1961 a Bayreuth esordì, con grande clamore, la 24enne Grace Bumbry, voluta da Wieland Wagner. Fu la prima cantante di colore a esibirsi sulla collina e il successo fu epocale nonostante la fiera opposizione di buona parte dell’establishment di Bayreuth di quel tempo.
Riscrivo qui sotto, per eventuali nuovi lettori – Di Tanti Pulpiti gode di ottima salute e ne sono contentissimo – un breve riassunto di cos’è questa manifestazione dedicata alla musica e al genio di Wagner.

Il Festival di Bayreuth è una rassegna annuale in cui si rappresentano le opere di Richard Wagner e nasce su idea del compositore stesso: il primo Festival si svolse nel 1876 in un teatro costruito a proposito. Nel nuovo teatro dell’amena città bavarese, in buona sostanza, da allora non è cambiato nulla. Questo è uno dei motivi per cui il tenutario di questo blog non ci andrà mai. Sono invecchiato a suon di richieste di biglietti e liste di attesa; ho rifiutato entrate di favore e inviti di amici e amiche che cantano e suonano nel coro e nell’orchestra e ora, che avrei la certezza di poterci andare, non ho più l’età. Dovete sapere che all’interno del teatro si raggiungono temperature vicine a quelle di Marte e io, meschino, svengo anche a quelle ben più modeste di Opicina, qui a Trieste, dove conduco la mia triste vita di critico nell’esercizio delle sue finzioni.
A Bayreuth prese piede, diciamo così, la collocazione dell’orchestra in una buca detta
golfo mistico. Nonostante molti wagneriani cerchino di spacciarla per un’idea originale del loro idolo, il golfo mistico esisteva già da ben prima della costruzione del teatro di Bayreuth. Ma fa niente, non è un problema, i perfect wagnerite hanno perversioni più ripugnanti (strasmile).

 

Annunci

31 risposte a “I’m in Bayreuth state of mind 2019. Anna Netrebko debutta a Bayreuth nei panni di Elsa nel Lohengrin.

  1. Gabriella 23 luglio 2019 alle 9:52 am

    ….la spia 😎 è ancora viva e ti deluciderà ampiamente in serata dopo la prova generale del Tannhäuser …poiché c’è e ci sarà tanto da dire dopo la GP magari ti manderò una e-mail e tu farai una sintesi,ok?Piccola anticipazione:lo sapevi che Tannhäuser è un cantante di operette?😘😘 a tutti!!!

    Mi piace

    • Amfortas 23 luglio 2019 alle 9:58 am

      Gabriella, ciao, sapevo che m’attendevi al varco. Can’t wait, come dicono quelli che fingono di sapere l’inglese. In bocca al lupo!
      Ciao e grazie 🙂

      Mi piace

      • Gabriella 23 luglio 2019 alle 1:33 pm

        Viva il lupo e che Dio ci metta la mano…non voglio demolirti un mito ma con questo direttore abbiamo bisogno di tanta concentrazione (con 35 gradi fuori,in scena non so..ci morirò più tardi) e tante ma taaaaante benedizioni…

        Mi piace

      • Amfortas 23 luglio 2019 alle 2:59 pm

        Gabriella, come sai bene una cosa è ascoltare da teatro comodamente seduto, un’altra dover interpretare il vigile di turno sul podio. E il prodotto finito, da spettatore o critico, con Gergiev è sempre un bel sentire 🙂

        Mi piace

  2. Enrico 23 luglio 2019 alle 10:43 am

    Il problema in Germania è il cosiddetto “teatro di regia”, che spesso fa solo danni…è sperabile che con Wagner, compositore con cui si può dire “giocano in casa”, sappiano quantomeno limitarsi…

    Mi piace

    • Amfortas 23 luglio 2019 alle 10:52 am

      Enrico, ciao. Io non considero il “teatro di regia” un problema, né in Germania né altrove. Il problema, semmai, è il teatro brutto 🙂 e si può trovare a Bayreuth come a Trieste. Ho visto tanti, ma davvero tanti, spettacoli con regie particolari che mi hanno emozionato. Voglio dire che generalizzare è sempre sbagliato, a mio parere.
      Ciao e grazie 🙂

      Mi piace

    • Gabriella 23 luglio 2019 alle 1:42 pm

      Sono qui da 22 anni,Enrico,e posso dirti che i registi che hanno “rispettato ” Wagner si contano sulla punta delle dita dita e non sono mai stati tedeschi…

      Mi piace

  3. Ulisse 23 luglio 2019 alle 12:53 pm

    Ciao, Paolo. Credo che il debutto wagneriano della Netrebko sia avvenuto con Thielemann.

    Com’è poi andata la generale?

    Ulisse

    Mi piace

    • Amfortas 23 luglio 2019 alle 1:10 pm

      Ulisse, ciao. Credo che tu abbia ragione! Ora correggo, grazie. La generale è stasera, vediamo se la nostra 007 ci aggiorna 🙂
      Ciao, Paolo

      Mi piace

      • Gabriella 23 luglio 2019 alle 1:38 pm

        La generale comincia fra un’ora e mezza,alle 16 come sempre.Se sopravviverò in corpo e spirito renderò ampia relazione.La Netrebko canterà in Lohengrin non in Tannhäuser.Dico canterà perché farà,se le farà,le ultime quattro recite.Una di sicuro.Pare che attenda un baby…

        Mi piace

      • Amfortas 23 luglio 2019 alle 3:10 pm

        Gabriella, sì Anna Netrebko canterà Elsa…sul sito ufficiale sono previste altre date ma mi fido 🙂

        Mi piace

  4. Gabriella 23 luglio 2019 alle 4:29 pm

    Le recite che canterà la Netrebko saranno quelle del 14 e del 18 agosto,date confermate anche da Thielemann in un’intervista. Farà una prova extra…poi tutto può cambiare…ormai il Festspiele è totalmente “allineato” con gli altri teatri e questo mi spiace…Primo atto archiviato senza grossi problemi…quelli verranno adesso 😔

    Mi piace

    • Amfortas 23 luglio 2019 alle 5:01 pm

      Gabriella, grazie degli aggiornamenti e non far arrabbiare Valery 🙂

      Mi piace

      • Gabriella 23 luglio 2019 alle 10:29 pm

        Sai,Paolo io non voglio fare arrabbiare alcuno,ma se durante una produzione operistica sono arrabbiati 150 artisti del coro,una settantina forse più di professori d’orchestra ,solisti tutti da Tannhäuser al Pastorello, ispettori e direttori di palcoscenico,direttore del coro con relativi assistenti comincio a pormi delle domande…cosa ne dici?

        Mi piace

      • Amfortas 24 luglio 2019 alle 7:42 am

        Gabriella, ciao. Lo capisco benissimo e non è certo una situazione che mi suona nuova perché, con sfumature diverse, si ripropone ovunque con i direttori più svariati. Gergiev poi ha la fama di essere piuttosto incostante nei rapporti umani e anche nel mantenere orari e impegni, perciò…credo di capire. Come ti ho detto qualche risposta fa, noi, di qua del palcoscenico, valutiamo il prodotto finito e, di solito, anche grazie alla bravura e pazienza di tutti, questo prodotto è di grande qualità.
        La generale è andata bene?

        Mi piace

      • Gabriella 24 luglio 2019 alle 8:37 pm

        Scusatemi tutti ma dopo quattro prove generali di seguito avevo bisogno di dormire…😴💤.La prova generale di ieri è scorsa in maniera” tranquilla” per merito di altri…Mi sono soffermata a lungo sul direttore d’orchestra ed ho tralasciato un po’ di notizie varie.Del tenore già sapete,il soprano ha una gran bella voce.Giovane (31 o 32 anni) alta penso mt.1.90 ma questa sua “alta presenza” non disturba affatto:in scena si muove bene..insomma ci piace.Abbiamo avuto fortuna a trovare una Venus a mio avviso forse migliore della precedente che,poverella,si è rotta il menisco per stare appresso ad una regia assurda…Ok tutti gli altri anche se si poteva a mio avviso trovare di meglio eccezion fatta del Landgraf che ha cantato Hagen nello scorso Ring. Della regia darò maggiori dettagli domani dopo la prima per…difesa personale 😊😉…magari è già un segreto di Pulcinella però…Quello che caratterizzerà questo Festival sarà la presenza in opere diverse degli stessi cantanti…un po’ noioso in verità ma tant’è…Domani,se non mi sarò sciolta assieme a tutti gli altri vi farò sapere come è andata e voi, se ascolterete mi darete la vostra opinione…Ho scritto un papiello manco troppo bello ed ho fatto anche la rima baciata per finire…Domani mi aspetta la tomba:Locus Iste di Bruckner e Corale Meistersinger.😘😘😘

        Mi piace

      • Amfortas 24 luglio 2019 alle 8:40 pm

        Ciao Gabriella, grazie delle anticipazioni e a domani 😉
        Fa un caldo belluino anche qui, peraltro

        Mi piace

      • Gabriella 24 luglio 2019 alle 9:59 pm

        …..ma tu non dovrai mettere parrucca ed abito medievale di lana…😰😰

        Mi piace

      • Amfortas 25 luglio 2019 alle 7:37 am

        Gabriella, vero, però pensa a quanto sarai carina così 🙂

        Mi piace

      • Gabriella 25 luglio 2019 alle 10:01 am

        😛😝😜😜😜😜😜!!!!

        Mi piace

      • Amfortas 25 luglio 2019 alle 4:21 pm

        Gabriella, voglio sapere TUTTO di Le gateau chocolat, TUTTO 🙂

        Mi piace

      • Gabriella 25 luglio 2019 alle 7:06 pm

        …chi,George?Ho appena finito di parlare con lui…si sta “schiattando” un piatto di cavoli con panna ed altre schifezzelle varie e nel frattempo manda messaggi con il cellulare..Sei curioso,eh?!?

        Mi piace

      • Amfortas 26 luglio 2019 alle 8:18 am

        Gabriella, certo che sono curioso, ma non di quelle schifezze che mangia :-), potevi rovesciargli il piatto! voglio capire come si inseriva nello spettacolo, accidenti, perché da qui è difficile. Digli che mi mandi un sms o un whattsap. Ciao 🙂

        Mi piace

  5. Caterina 25 luglio 2019 alle 12:01 pm

    Ricordo le richieste scritte vergate con mano tremolante e le crocette apposte sulle date prescelte: sapevo che avrei avuto altri otto anni di lista d’attesa!
    Poi sdegnosamente ho smesso di pietire

    Mi piace

  6. Pingback:Quando un regista è una marcia in più per il teatro lirico: Das Wunder der Heliane di Korngold. | Di tanti pulpiti.

  7. Gabriella 26 luglio 2019 alle 1:24 pm

    Ehi!!!Mi aspettavo commenti e/o critiche a valanga…Vabbè,fa niente….Caffè e,a seguire,prova in sala prima del Lohengrin.Baciotti a tutti!!!

    Mi piace

  8. Amfortas 28 luglio 2019 alle 9:13 am

    Gabriella, pare sia in Giappone, ma forse torna

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: