Di tanti pulpiti.

Episodiche esternazioni sulla musica lirica e amenità varie. Sempre tra il serio e il faceto, naturalmente. #verybullo

Sintetiche considerazioni sul quarto concerto al Teatro Verdi di Trieste. Il Barocco, una leggenda metropolitana.

Il quarto concerto della rassegna “Giovani talenti” è dedicato alla musica barocca. A Trieste (e non solo) il barocco non è certo conosciuto e popolare, anzi, credo che molti lo considerino come una leggenda metropolitana, al pari dell’Unicorno o delle case infestate dai fantasmi.
In realtà, alcune istituzioni musicali minori – absit iniuria verbis – praticano e diffondono la musica barocca, ma si rivolgono a un pubblico di nicchia o comunque ristretto numericamente. La totale mancanza di informazione da parte dei media fa il resto.
Dopo la bella intervista a Federico Maria Sardelli ci voleva un intervento che abbassasse di molto il livello degli articoli e io – come ben sanno i miei happy few – sono uno specialista di questa disciplina.
Ho pensato perciò di dare qualche indicazione for dummies sull’argomento, in modo che chi seguirà il concerto possa farlo in maniera consapevole.

Per prima cosa mi pare opportuno precisare che il Barocco è stato un movimento culturale – come il Romanticismo, di cui ho scritto qui – trasversale, che ha influenzato tutte le Arti e in particolare quelle figurative come la scultura e la pittura, per esempio.
La corrente di pensiero nasce in Italia, verso la fine del 1600, e mi piace visualizzarla nella mia testolina come un fiume in piena rinvigorito nel suo scorrere da una moltitudine di affluenti. Difficile sintetizzarne le caratteristiche precipue ma forse il senso più profondo del Barocco è il tentativo di dare al pensiero e all’Arte una forma alternativa, fantasiosa e sovrabbondante di elementi, uscendo da canoni claustrofobici e schematici.
Nel contesto, quindi, nella musica barocca sono protagonisti ornamenti, eccessi e spettacolari virtuosismi. Oratorio, concerto e concerto grosso, melodramma sono alcuni degli ingredienti del pranzo di gala barocco, che annovera tra gli chef più famosi nomi immortali come Monteverdi, Scarlatti, Vivaldi, Händel, Bach, Rameau, Lully e, parzialmente, Haydn.

La serata inizierà con l’incipit (i primi due salmi) della composizione sacra Vespro della beata vergine di Claudio Monteverdi, composta nel 1610. Il Vespro è una pagina musicale monumentale, permeata da un’atmosfera rarefatta e intima tipica della liturgia religiosa.
A seguire l’Ouverture da Le malade imaginaire, una comédie-ballet di Molière con le musiche di Marc-Antoine Charpentier, che è quasi una sintesi di ciò che è la musica barocca, con i suoi contrasti e strappi coinvolgenti.
Sarà poi la volta di Bach, colto nel Concerto per violino e orchestra in La minore, che si sviluppa in tre movimenti: Allegro, Andante e Allegro assai.
Non aspettatevi il “solito” concerto per violino che siete abituati ad ascoltare, in cui il solista domina incontrastato o quasi: pensate piuttosto al concetto di primum inter pares, in cui gli archi condividono democraticamente melodia e virtuosismo.
Seguirà Jean-Baptiste Lully, con la sua Passacaille da Armide: la passacaglia è una forma musicale che, per certi versi, può essere considerata come frutto serotino del canto gregoriano. Armide, invece, è un’opera lirica che fu rappresentata per la prima volta nel 1686 a Parigi.
Chiuderà il concerto la Sinfonia n.100 in Sol maggiore di Franz Joseph Haydn, conosciuta come la Sinfonia militare. Passatemi una battuta: di militare ha poco, se non qualche squillo di tromba nell’Allegretto del secondo movimento. Per il resto il Minuetto ha (quasi) la grazia di un Mozart e il mood generale è piuttosto improntato al brio e alla leggerezza.
Non mi resta che augurarvi buon ascolto, sperando che queste mie sintetiche considerazioni vi aiutino a godere meglio la serata.
A seguire il testo dei due salmi dal Vespro della Beata Vergine.

N. 1 – DEUS IN ADJUTORIUM
(sex vocibus et sex instrumentis)
Deus in adjutorium meum intende.
Domine ad adiuvandum me festina.
Gloria Patri et Filio et Spiritui Sancto:
sicut erat in principio et nunc et semper
et in saecula saeculorum. Amen.
Alleluia.
O Signore, affrettati ad aiutarmi.
Signore recati velocemente ad aiutarmi.
Gloria al Padre, al Figlio, e allo Spirito Santo,
com’era in principio e ora e per sempre
e per tutti i secoli dei secoli. Amen.
Alleluia.
N. 2 – PSALMUS 109: DIXIT DOMINUS
(sex vocibus et sex instrumentis)
Dixit Dominus Domino meo: Sede a dextris meis,
donec ponam inimicos tuos scabellum pedum
tuorum.
Virgam virtutis tuae emittet Dominus ex Sion:
dominare in medio inimicorum tuorum.
Tecum principium in die virtutis tuae in
splendoribus sanctorum: ex utero ante luciferum
genui te.
Juravit Dominus et non poenitebit eum, tu es
sacerdos in aeternum secundum Melchisedech.
Dominus a dextris tuis, confregit in die irae suae
reges. Iudicabit in nationibus implebit ruinas
conquassabit capita in terra multorum.
De torrente in via bibet:
propterea exaltabit caput.
Gloria Patri et Filio et Spiritui Sancto.
Sicut erat in principio et nunc et semper et in
saecula saeculorum. Amen.
Disse il Signore al mio Signore: «Siedi alla mia
destra, affinché io ponga i tuoi nemici a sgabello
dei tuoi piedi».
Il Signore stende lo scettro del tuo potere da Sion:
«Domina in mezzo ai tuoi nemici.
A te il principato nel giorno della tua potenza tra
santi splendori; dal seno dell’aurora,
come rugiada, io ti ho generato».
Il Signore ha giurato e non si pente: «Tu sei
sacerdote per sempre al modo di Melchisedech»
Il Signore è alla tua destra, annienterà i re nel
giorno della sua ira. Giudicherà i popoli e compirà
lo sterminio: stritolerà la testa ai cadaveri.
Lungo il cammino si disseta al torrente:
solleva alta la testa.
Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo cosi
com’era in principio e ora e sempre e nei secoli
dei secoli. Amen.



Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: