Di tanti pulpiti.

Episodiche esternazioni sulla musica lirica e amenità varie. Sempre tra il serio e il faceto, naturalmente. #verybullo

Archivi Categorie: Britten

Recensione seria di The rape of Lucretia di Benjamin Britten al Teatro Verdi di Trieste.

Cominciamo a chiarire, almeno qui, che The rape of Lucretia significa esattamente “Lo stupro di Lucrezia” e non ratto o altri vocaboli che sono serviti, in passato, solo a edulcorare in qualche modo la crudezza del lavoro di Benjamin Britten. Come sempre si tende a salvare le apparenze soprattutto dove non se ne sente il bisogno. In questo tutto il mondo è paese ma in Italia, con il Vaticano che è una specie di convitato di pietra sempre presente, per codesti annacquamenti siamo sempre stati all’avanguardia. Si potrebbero fare decine di esempi, in tutti i campi. Non vorrei divagare però, perché due righe sulla genesi di quest’opera sono indispensabili poiché non è certo popolare, soprattutto qui in Italia e a maggior ragione perché di Britten si celebra, un po’ clandestinamente per la concomitanza con i festeggiamenti verdiani e wagneriani, il centenario della nascita.
The rape of Lucretia, Trieste 23.03.2013 Leggi il resto dell’articolo

Recensione fulminea di Peter Grimes di Benjamin Britten alla Scala di Milano.

Per chi si fosse malauguratamente persa la diretta, ricordo che RAI5 replicherà la trasmissione sabato 26 maggio alle 00.04.

Sia lodata RAI5, la trasmissione diretta del Peter Grimes di Benjamin Britten è stata – almeno per me – un bel regalo. Mi pare fosse la terza recita di quest’allestimento che porta la firma prestigiosa per alcuni e perniciosa per altri del regista Richard Jones.

Come potete vedere da quest’immagine, i gabbiani assassini sono migrati dall’orrida Venezia a Milano (smile).
Leggi il resto dell’articolo

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: