Di tanti pulpiti.

Episodiche esternazioni sulla musica lirica e amenità varie. Sempre tra il serio e il faceto, naturalmente. #verybullo

Archivi Categorie: Donizetti

Veronica decide di morire, ovvero La Favorite di Gaetano Donizetti al Teatro La Fenice di Venezia.

Il ritorno, dopo qualche mese, nell’orrida Venezia, è stato tutto sommato all’insegna della normalità. Persino i temibili gabbiani assassini lagunari mi sono sembrati un po’ impigriti e mogi, circostanza che un po’ mi preoccupa perché potrebbe anche essere una mossa strategica degli astuti pennuti per favorire la distrazione degli umani, in maniera di divorarli poi con un attacco multiplo a sorpresa. Vedremo nel prossimo futuro.
La serata invece mi ha regalato un’emozione: ho battagliato per il bracciolo della poltroncina nientemeno che con la mitica Simona Marchini, la quale, sventurata, si è pure scordata il cellulare acceso all’inizio del terzo atto. L’ho perdonata volentieri, in nome dei ricordi di gioventù (strasmile) e anche perché tra un paio di settimane avrò modo di vedere la sua regia di L’amico Fritz di Mascagni, sempre a Venezia.
Ma, come sempre, passiamo alle cose meno serie e cioè all’esito della serata. Leggi il resto dell’articolo

Elisir d’amore al Teatro Verdi di Trieste: buona la prima.

Di cui potete trovare la recensione qui, su La classica nota.
Consiglio chi può di andare a vedere questo spettacolo, mette di buon umore e na abbiamo bisogno tutti. Credo.

eli4

Introduzione cialtrona e irrispettosa a L’elisir d’amore di Donizetti, al Teatro Verdi di Trieste questa settimana: la fattoria degli animali.

Sabine-Heinefetter

Sabine Heinefetter

Certo, la recensione della prima di venerdì prossimo comparirà su La classica nota, ma intanto forse è il caso di scrivere una specie di Elisir for dummies.
Tra appassionati, ogni tanto si sente dire: Un altro Elisir? Che palle… L’eleganza dell’espressione, che ho usato libenter anch’io e non solo per Elisir è dovuta al fatto che l’opera di Donizetti è tra le più rappresentate, non solo in Italia ma ovunque, e forse la possibilità di vederla spesso ci fa pensare non che sia un lavoro minore, ma che sia facile organizzare un cast decoroso e magari un allestimento intrigante.
E invece no, al contrario è un’opera estremamente impegnativa e sentirla cantata in modo soddisfacente è cosa rara. Qualità e quantità non sempre viaggiano insieme, si sa. Leggi il resto dell’articolo

Recensione semiseria e annoiata di Don Pasquale al Teatro Verdi di Trieste: 50 sfumature di bigio.

Ieri, al Verdi di Trieste, si è consumato un peccato mortale: la noia è scesa su Don Pasquale. Mia moglie ex Ripley, seduta accanto a me, sbadigliava. L’ultima volta che era successo fu nel 1981, in viaggio di nozze. Vedete un po’ voi. Leggi il resto dell’articolo

Don Pasquale di Donizetti al Teatro Verdi di Trieste: dai Baci Perugina a San Nicolò.

Nell’ambito della stagione lirica questa settimana (giovedì 28) esordisce al Teatro Verdi di Trieste il Don Pasquale di Donizetti, una delle opere più celebri e amate del melodramma italiano. Insomma, mi tocca scriverne qualcosa prima della consueta recensione semiseria. Leggi il resto dell’articolo

Recensione abbastanza seria dell’Elisir d’amore di Donizetti al Teatro La Fenice di Venezia.

Serata speciale ieri, al Teatro La Fenice di Venezia, perché è avvenuto una specie di miracolo.
Samantha Cristoforetti (@astrosamantha) ha ricevuto il premio “Stelle della Fenice nel Mondo”, una spilla in oro e metallo appositamente realizzata dagli artigiani vicentini del Consorzio Argento Italiano, che è stata consegnata prima dello spettacolo ai genitori Sergio e Angela.
Ma dove sta il miracolo? – chiederete –

Astrosamantha!

Astrosamantha!

Beh, il miracolo sta nel fatto che questo vecchio cinico nel vedere Samantha che ci parlava dallo spazio mentre scorrevano le immagini satellitari dell’orrida Venezia si è accorto che – almeno vista da lassù – Venezia non è poi così brutta e, oltretutto, si è un po’ commosso. Vi pare poco (strasmile)?

Venezia da...lassù!

Venezia da…lassù!

Leggi il resto dell’articolo

Recensione semiseria di Anna Bolena di Gaetano Donizetti al Teatro Verdi di Trieste: ridiamo per non piangere.

Segnalo che un paio di persone degne di fiducia mi hanno riferito di una prova sufficiente del tenore Albert Casals nella recita del 20.01.2012. Ulteriori testimonianze sono gradite, ovviamente.

Si è aperta ieri la stagione operistica di Trieste, con l’Anna Bolena di Gaetano Donizetti. Ed è quasi l’unica buona notizia.
Tra il pubblico, non foltissimo, c’erano anche una ventina di ragazzi del Collegio del mondo unito di Duino.

Ora, i casi sono due. O i ragazzi non metteranno mai più piede in un teatro oppure, ed è l’ipotesi più inquietante, penseranno che chiunque possa fare il tenore ed esibirsi  su di un palcoscenico (smile). Leggi il resto dell’articolo

Anna Bolena di Gaetano Donizetti al Teatro Verdi di Trieste: qualche considerazione preliminare.

Do volentieri spazio a questa segnalazione e approfitto per ricordare la mail dove potete scrivere per manifestare il fastidio che provate per i miei post e altro (smile):

amfortasloge@tiscali.it

Il 12 gennaio riprende il progetto PappanoinWeb: quattro concerti, tre sinfonici e uno da camera, arricchiti da altrettante guide all’ascolto, lezioni-conversazioni curate dal musicologo Giovanni Bietti e dallo stesso Antonio Pappano.
Tutta la rassegna PappanoinWeb sarà trasmessa in live streaming sul sito (http://bit.ly/PappanoLive ) e sulla pagina Facebook di Telecom Italia (http://bit.ly/PappanoLive ) con la possibilità di interagire con il format attraverso il profilo Twitter (@telecomitaliatw) e la live chat, attivata durante gli eventi.

Per maggiori info, potete consultare la Social Media News (http://www.socialmedianews.it/torna-pappanoinweb-la-grande-musica-classica-in-live-streaming )

Le anticipazioni del mio lettore “piotr” sono state purtroppo confermate: ora è ufficiale, Celso Albelo ha rinunciato – non so perché- e al suo posto nelle recite del 17, 20, 24 e 27 canterà il tenore Albert Casals.

Comincia martedì 17 gennaio la stagione operistica del Teatro Verdi di Trieste, con l’Anna Bolena di Gaetano Donizetti.
Quest’opera, il cui allestimento è coprodotto dal Verdi, avrebbe dovuto essere rappresentata già nelle scorse stagioni ma tutta una serie d’inconvenienti – diciamo così – ne hanno ritardato il debutto a quest’anno. Debutto nel vero senso della parola, perché l’opera non è mai stata vista a Trieste. Leggi il resto dell’articolo

Recensione semiseria della Lucia di Lammermoor di Gaetano Donizetti al Teatro Verdi di Trieste.

Qui sopra si legga avveniristica, ovviamente. Colpa mia, che avverto il mio amico Vignettaio sempre all’ultimo momento e gli metto fretta (smile).

La Lucia di Lammermoor di Gaetano Donizetti, andata in scena ieri sera al Teatro Verdi di Trieste, era l’ultimo appuntamento operistico della stagione 2010/2011. Leggi il resto dell’articolo

Lucia di Lammermoor di Donizetti al Teatro Verdi di Trieste: seconda intrusione semiseria.

Nel post precedente ho accennato a come la Lucia di Lammermoor si possa ben definire un’opera protoromantica. Leggi il resto dell’articolo

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: