Di tanti pulpiti.

Episodiche esternazioni sulla musica lirica e amenità varie. Sempre tra il serio e il faceto, naturalmente. #verybullo

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Grande orchestra, grande direttore e grande musica. Il Teatro Verdi vince a mani basse.

Dopo l’evento di domenica scorsa in cui Ezio Bosso ha trionfato come uomo e come musicista, si è aperta ufficialmente la stagione sinfonica del Teatro Verdi di Trieste con un concerto di grande interesse. Leggi il resto dell’articolo

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Al Teatro Verdi di Trieste Ezio Bosso trionfa come uomo e come musicista.

Si torna a teatro, ed è subito una gran bella sensazione, purtroppo mitigata dall’ennesima notizia di tagli sciagurati al Verdi di Trieste da parte del FUS (Fondo Unico per lo Spettacolo): sono messi in discussione 900.000 euro, che non sono pochi.
Lo sostengo da sempre, i contributi statali allo spettacolo dovrebbero essere ribattezzati Finanziamenti di Schrödinger, in onore al famoso paradosso della meccanica quantistica.
I soldi ci sono e allo stesso tempo non ci sono, vanno e vengono, appaiono e scompaiono. Di là delle battute, pensate come debba essere facile una programmazione teatrale a medio termine e, non da sottovalutare, che effetto possa avere questa incertezza sul morale dei lavoratori del teatro. Leggi il resto dell’articolo

Capricornina78, chi era costei? Ovvero Piccolo di nome e di fatto.

Questo è un articolo che non scrivo volentieri, perciò mi scuso subito con i miei happy few se il tono sarà meno scanzonato del solito.
Credo però sia opportuno informare il maggior numero possibile di persone di quello che è successo, e non per narcisismo – i singoli, io come gli altri, passano e se ne vanno –  bensì per senso civico, per una sana etica del lavoro, per una forma di educazione e di rispetto nei confronti di chi mi segue e per coloro che hanno a cuore quella specie di chimera che si usa (e, in alcuni casi, osa) chiamare cultura. Leggi il resto dell’articolo

Il Festival di Lubiana si chiude nel segno di Wagner e del grande Valery Gergiev.

Siegfried Mihail Vekua, Dimitrij Voropajev
Alberich Roman Burdenko
Mime Andrej Popov
Brünnhilde Jekaterina Šimanovič, Larisa Gogolevska
Wotan Jevgenij Nikitin
Fafner Mihail Petrenko
Erda Zlata Buličeva
Waldvogel Ana Denisova
Waltraute Olga Savova
Gutruna Jekaterina Šimanovič
Gunther Jevgenij Nikitin
Hagen Mihail Petrenko
Woglinde Žana Dombrovska
Wellgunde Irina Vasiljeva
Flosshilde Jekaterina Sergejeva
Figlie del Reno Ana Kiknadze, Svetlana Volkova, Tatjana Kravcova
Direttore Valery Gergiev
Regia Valery Gergiev, George Cipin
Scenografia George Cipin
Luci Gleb Filštinski
Costumi Tatjana Noginova
Coro e Orchestra del Teatro Mariinsky di San Pietroburgo

Ero in sonno come Brünnhilde e, seppure privato del Siegfried di turno, mi sono risvegliato da solo (stramile).

Ecco qui le ultime cronache da Lubiana. Presto riprenderanno anche le note dal Teatro Verdi di Trieste e, a dio piacendo, anche quelle dall’orrida Venezia. Leggi il resto dell’articolo

I’m in Bayreuth state of mind 2017. E un bel libro di Pietro Tessarin su Richard Wagner.

Ormai ci siamo: la settimana prossima parte il gran baraccone chiamato Festival di Bayreuth.
Quest’anno – a meno che non perda colpi, ipotesi da considerare sempre – la benemerita Radio3 trasmetterà solo i Meistersinger del 25 luglio, giornata inaugurale della kermesse. Gli appassionati sapranno in ogni caso sopperire alla mancanza frequentando le consuete emittenti alternative.
Insomma, il titolo I’m in Bayreuth state of mind si può riproporre serenamente per l’ennesima volta.
Per l’edizione 2017 non sono previsti topi e a mio parere è già un passo avanti. Forse.
Seguirò il Festival ma non credo proprio che ne scriverò qualcosa, ormai ho un’età in cui le forze vanno centellinate con cura (strasmile). Ma non si sa mai eh? E comunque sì, presto sostituirò la foto (ultrasmile).
Nel frattempo, tanto per introdurre l’argomento Wagner segnalo un libro recentemente pubblicato. A me è piaciuto molto e lo consiglio a tutti i piccini wagneriani. Leggi il resto dell’articolo

Martha Argerich al Festival di Lubiana: cronaca di un trionfo annunciato (e meritato).

Il Festival di Lubiana prosegue con ottimi risultati di pubblico e di critica. Ieri è stata la volta di una straordinaria artista contemporanea, la pianista Martha Argerich. Tutto pieno e capitale slovena che si conferma come uno dei più vivaci centri culturali della Mitteleuropa. C’ero anch’io e ora mi prendo una pausa (dal Festival) sino a fine agosto, perché l’appuntamento con il mezzo Ring che manca e il mio adorato Valery Gergiev proprio non si può saltare. Leggi il resto dell’articolo

L’Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo infiamma il pubblico del Festival di Lubiana.

Alla fine, come sempre, c’era chi rimpiangeva…Rubinstein! Verrà mai il giorno che lo spettatore tipo apprezzerà quello che vede e sente dal vivo e non qualche disco polveroso?
Mi rispondo da solo: NO! (strasmile)

Al Festival di Lubiana era molto attesa l’esibizione dell’Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo, che avrebbe dovuto essere guidata dal direttore principale, Yuri Temirkanov.
Purtroppo un’improvvisa indisposizione ha costretto al forfait il grande vecchio Yuri, ma gli esiti artistici della serata non sono stati compromessi perché Nikolay Alexeev – che è il direttore artistico della famosa compagine – non ha fatto rimpiangere il più blasonato collega. Leggi il resto dell’articolo

Magnifico concerto di Elīna Garanča al Festival di Lubiana.

Beh, tenete conto che la serata è cominciata con un battibecco con una giovane spettatrice autoctona la quale, bontà sua, non voleva che scattassi foto perché era illegale. Le ho risposto che l’unica cosa che mi sembrava illegale nei paraggi fosse il fatto che indossasse una stola di pelliccia con 70° (strasmile).
Ma passiamo alle cose meno serie e cioè alla recita della serata. Leggi il resto dell’articolo

La Fura dels Baus e Orff protagonisti all’apertura del Festival di Lubiana.

Anche quest’anno seguo il Festival di Lubiana, che tra le altre cose propone – dopo Das Rheingold e Die Walküre di qualche anno fa – le ultime due giornate del Ring wagneriano. A dirigere sarà quel geniaccio di Valery Gergiev il quale, a mio parere, è uno dei più eccitanti direttori del panorama odierno. Ieri il vernissage con i Carmina burana di Orff e la sfrenata fantasia della Fura dels Baus.
Mi sono divertito molto, anche perché Lubiana è una città molto bella e frizzante dal punto di vista culturale.
Seguirò anche altri appuntamenti, a partire dal concerto di Elina Garanča di domani 29 giugno. Leggi il resto dell’articolo

Considerazioni serie e semiserie sul cartellone 2017/2018 del Teatro Verdi di Trieste.

Avverto, questo è un classico longform e cioè una lenzuolata noiosa per addetti ai lavori e appassionati. E questa è la parte migliore. La vera notizia pessima è che il prossimo articolo sarà ancora più noioso, ma voglio lasciarvi con la curiosità (strasmile). Leggi il resto dell’articolo

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