Di tanti pulpiti.

Episodiche esternazioni sulla musica lirica e amenità varie. Sempre tra il serio e il faceto, naturalmente. #verybullo

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Recensione semiseria di Lucia di Lammermoor di Gaetano Donizetti al Teatro Verdi di Trieste: trionfa il tenore Piero Pretti.

Ok, nonostante le stampelle ce l’ho fatta a seguire anche questa produzione del Teatro Verdi di un lavoro che amo moltissimo. Consiglio a tutti di andare a vedere l’opera perché è davvero ben cantata e ottimamente diretta. L’allestimento di Giulio Ciabatti è bello e intelligente, insomma non mancate e se avete voglia lasciate qui la vostra opinione, così posso tracciarvi e vendervi una collana in soli 24 volumi in cui ho raccolto le mie recensioni (strasmile). Leggi il resto dell’articolo

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Recensione semiseria ed espressa di Giovanna d’Arco al Teatro alla Scala di Milano: allestimento ridicolo e i registi erano due.

Anche quest’anno, quando le trovo e ho tempo, metterò qui le recensioni che trovo online:
OperaClick
Alberto Mattioli

Roberto Mastrosimone

Daland
Operadisc
Andrea Merli
Enrico Stinchelli

Il corriere musicale

Il corriere della Grisi

Repetita iuvant, per cominciare:

Come ogni anno e come nelle confezioni di medicinali (Amfortas ci sta, come nome di un presidio medico chirurgico: un lassativo?), prima di fare un uso improprio di questo post bisogna leggere le avvertenze, la prima delle quali è che so già che farò un uso sconsiderato di parentesi e incisi (forse anche qualche divagazione, che ne so) che renderanno la lettura più faticosa del solito. Come se non bastasse, alcune scene mi hanno ricordato in modo irresistibile questo film di James Bond (strasmile).Goldfinger_Golden-girl
Questa recensione è frutto della visione televisiva della prima scaligera, perciò attenzione: solo dal vivo uno spettacolo può essere valutato in modo completo, per ragioni tanto evidenti che non sto neanche a elencare. Detto questo, andiamo avanti. Leggi il resto dell’articolo

Recensione semiseria del Nabucco di Giuseppe Verdi al Teatro Verdi di Trieste.

Un amico mi ha detto, alla fine dello spettacolo, che gli era sembrato che l’allestimento di questo Nabucco fosse un po’ iettatorio. Ma no – ho risposto – anche se si vede con superstizioso disagio (strasmile). Leggi il resto dell’articolo

Recensione malinconica di Attila di Giuseppe Verdi al Teatro Verdi di Trieste. Arrivano i barbari? Magari…

Caro Sindaco Roberto Cosolini, che presiedi il CDA del teatro: tu che hai fatto molto – oggettivamente – per il Verdi, devi riprendere a tirare qualche gomitata come quando giocavi sotto canestro nella Talpa (e io ne so qualcosa, strasmile). Siamo ai supplementari e manca poco alla fine della partita. Ci vuole qualche intervento al limite del regolamento perché in questi casi conta il risultato e non il savoir faire.
È urgente che lo staff dirigenziale del Teatro Verdi si rimbocchi le maniche e cerchi di risolvere quello che, a mio parere, è il più grande problema del momento: la disaffezione del pubblico per il proprio teatro. Leggi il resto dell’articolo

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