Di tanti pulpiti.

Episodiche esternazioni sulla musica lirica e amenità varie. Sempre tra il serio e il faceto, naturalmente. #verybullo

L’opera lirica nelle scuole.

Molto spesso noi addetti ai lavori ci lamentiamo della scarsa conoscenza dell’opera lirica da parte dei giovani, e sempre individuiamo nella scuola il primo responsabile di questa specifica desertificazione culturale.
Fa piacere, quindi, per una volta, segnalare la brillante iniziativa dell’Accademia Lirica “Santa Croce” di Trieste che ha coinvolto una ventina di scuole (elementari, medie e licei) della Regione Friuli Venezia Giulia, dislocate tra Trieste, Udine e Gorizia.
Il progetto, di cui è responsabile il basso triestino Alessandro Svab che è anche il Direttore dell’Accademia, è stato chiamato “Ragazzi…all’opera”.
Quest’anno si metteranno in scena “Le Nozze di Figaro” di Mozart, nientemeno, dopo che gli insegnanti dell’Accademia hanno svolto un capillare lavoro con studenti, genitori e docenti.
La scelta del lavoro di Mozart è stata fatta anche in base all’orecchiabilità delle melodie e la vivacità della trama.
Si sono svolte attività di laboratorio di canto, regia teatrale e attività pratico-manuali per gli alunni che saranno parte integrante, come attori e gruppi corali, al fianco dei cantanti dell’Accademia.
L’opera sarà messa in scena in forma ridotta, con la partecipazione dell’Orchestra Giovanile del Centro di Educazione Musicale di Gonars (UD) e il supporto dei pianisti Desirè Broggi, Paolo Troian e Fabio Zanin.
All’iniziativa, che si articolerà in otto teatri regionali, parteciperanno più di mille ragazzi.
Qui sotto il programma in formato pdf, buona settimana a tutti.

Locandina Accademia.

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16 risposte a “L’opera lirica nelle scuole.

  1. Adriana 23 maggio 2011 alle 11:03 am

    Regione fortunata! Speriamo che duri, e che avvii tanti giovani sulla strada della passione musicale.
    Come vorrei che avessero ( e avessero avuto in passato ) iniziative simili, anche qui da noi.. ma ormai è troppo tardi, sia per noi, ovviamente, che per i figli, e perfino per il tredicenne nipote.. 😦 ahimè!

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  2. amfortas 23 maggio 2011 alle 5:09 pm

    Adriana, se ce la faccio, ma dubito, proverò a seguire una recita.
    Ciao!

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  3. giuliano 23 maggio 2011 alle 6:09 pm

    non conosco Svab, ma se ha una voce come gli altri bassi che ho ascoltato parlare, sono sicuro che tutti rimarranno incantati ad ascoltarlo, anche senza cantare.
    L’importante però è che non canti tu…
    🙂

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  4. amfortas 23 maggio 2011 alle 6:12 pm

    Giuliano, Svab ha la classica voce di basso anche quando parla 🙂
    Quanto alla tua speranza, non posso che accodarmi…
    Ciao!

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  5. daland 24 maggio 2011 alle 10:12 am

    Iniziativa lodevolissima, soprattutto perchè coinvolge anche i più piccoli: è proprio da lì che bisogna partire. Complimenti a Svab e all’Accademia!

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  6. amfortas 24 maggio 2011 alle 1:14 pm

    daland, vero, iniziativa lodevolissima e pubblicizzata poco o nulla, per motivi misteriosi, dai media tradizionali.
    Ciao.

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  7. Alucard4686 24 maggio 2011 alle 3:48 pm

    Che bello l’opera a scuola!
    A me non è mai capitato di essere portato a qualche recita, ma ricordo le opere viste in video alle medie: Cavalleria con la Verrett e Boheme Pava-Freni, poi l’immancabile Amadeus! E fu così che costrinsi mia madre a portarmi a Ts a vedere il Barbiere (di Paisiello)!
    Bella l’inizitiva 🙂

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    • amfortas 24 maggio 2011 alle 6:34 pm

      Alucard, io invece andai a teatro per la prima volta grazie alla mia scuola elementare, non ricordo se nel 1962 o 1963! E l’opera era proprio la Lucia di Lammermoor che sarà riproposta tra un po’ al Verdi.
      Ciao e grazie!

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  8. pasquale 25 maggio 2011 alle 1:42 pm

    penso che sia la strada giusta un esempio da seguire ,spero che lo seguino anche altri

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  9. amfortas 25 maggio 2011 alle 5:51 pm

    pasquale, speriamo, chi vivrà, vedrà 🙂
    Ciao.

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  10. ivy 25 maggio 2011 alle 6:39 pm

    ottima iniziativa… mia figlia fa ogni anno il corso “volontario” di educazione musicale al liceo
    ps: mi son cercata fra i tuoi link… mi è quasi preso un colpo a non trovarmi… poi invece mi son vista al posto d’onore come prima concittadina 🙂

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    • amfortas 25 maggio 2011 alle 6:57 pm

      ivy, tua figlia è una musicista, ci amcherebbe pure che non continuasse a studiare 🙂
      I link amici, per il momento, sono costretto a lasciarli tutti in un’apposita pagina. Spero un domani di renderli più evidenti.
      Ciao!

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  11. annarita 27 maggio 2011 alle 6:21 pm

    L’opera lirica a scuola, che bello, sono quasi commossa! Mi si stringe il cuore al pensiero che invece in questi giorni si sta lottando nelle scuole per ottenere persino l’indispensabile… cosette come l’insegnante specialista di lingua inglese, il tempo pieno e il rispetto del numero massimo di alunni nelle classi quando ci sono alunni disabili, sui quali anderebbe aperto un discorso serio, ma non sono questi il luogo e il momento. Scusa lo sfogo, ma vedere i tagli all’istruzione fa sanguinare il cuore, soprattutto perchè nelle alte sfere tutti tacciono e fingono di ignorare che la riforma della scuola sia solo un forsennato e insensato tagliare risorse indispensabili! 😦
    Salutissimi e grazie per la bella notizia, Annarita

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    • amfortas 28 maggio 2011 alle 9:30 am

      annarita, in questi giorni dici? 🙂 Ormai qua è una lotta continua, viviamo in emergenza da anni. Capisco benissimo la tua frustrazione, ma per ‘sta genia la cosa più importante sarà trovare una giustificazione all’ultima sparata di Borghezio…
      Un caro saluto.

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  12. L'ottimista margot 30 maggio 2011 alle 1:57 pm

    Finalmente qualcosa di bello!!!
    Credo di avertelo raccontato, comunque quando ero bambina il “Corriere dei piccoli” pubblicò alcune opere a fumetti. Mi ricordo ancora perfettamente i disegni e la storia dell’Aida… poi io mi sono fermata lì, ma non sarà stato così per tutti. Sarà lo stesso per questi giovincelli!

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  13. amfortas 31 maggio 2011 alle 8:34 am

    margie, dai che forse è cominciato l’ultimo atto di una tragedia, oggi sono ottimista anch’io, il che è davvero tutto dire 🙂
    Ciao!

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