Di tanti pulpiti.

Episodiche esternazioni sulla musica lirica e amenità varie. Sempre tra il serio e il faceto, naturalmente. #verybullo

Archivi Mensili: novembre 2016

Perché ho lasciato La Classica Nota. Prima e ultima parte.

Si è aperta la stagione lirica 2016-2017 al Teatro Verdi di Trieste, con una produzione di Rigoletto proveniente da Montecarlo: insomma una puntata alla roulette. È uscito lo zero e – come ben sanno i ludopatici come me – non è neanche un cattivo risultato perché si attende con ansia il successivo giro di pallina. Le palle girano, si sa. Ovunque è tutto un girare di palle. Sembra una rivisitazione della canzone di Antoine, “Pietre”:

Tu sei buono e ti girano le palle

Sei  cattivo, e ti girano le palle

Qualunque cosa fai, dovunque te ne vai

Sempre palle che girano troverai Leggi il resto dell’articolo

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In attesa della prima di Rigoletto al Teatro Verdi di Trieste, ancora un paio di considerazioni a latere.

Come dicevo nell’incipit del post precedente, è impossibile scrivere compiutamente di Rigoletto.
Ma volevo dire anch’io qualche parola, ovviamente.
Rigoletto è un lavoro popolarissimo, e credo che oggi identifichi la musica di Giuseppe Verdi nell’immaginario collettivo come nessun’altra opera, con la sola eccezione della Traviata. Leggi il resto dell’articolo

Rigoletto di Giuseppe Verdi al Teatro Verdi di Trieste: prime considerazioni introduttive, abbastanza serie.

Ho scritto molti post su Rigoletto in un passato anche recente. Quest’anno il capolavoro verdiano apre la stagione lirica 2016. Ho pensato perciò di riproporre alcuni articoli, in modo che facciano da guida (semiseria) a chi non conosce o conosce poco quest’opera.

Cliccate sul link vicino alla mia faccia da topo qui sotto (strasmile).

Di tanti pulpiti.

Premetto che parlare del Rigoletto in maniera non voglio dire esauriente, ma anche solo parzialmente soddisfacente è impossibile.

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