Di tanti pulpiti.

Episodiche esternazioni sulla musica lirica e amenità varie. Sempre tra il serio e il faceto, naturalmente. #verybullo

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La Carmen (di Bizet) torna a morire al Teatro Verdi di Trieste.

Una buona Carmen ha chiuso, ieri sera, la stagione del Teatro Verdi di Trieste. Giovedì 11 luglio dovrebbero essere presentate le nuove stagioni, lirica e sinfonica, del teatro triestino: ieri il sovrintendente Stefano Pace ha confermato che per la prima ci sarà Turandot di Puccini. Per tutto il resto speriamo bene! Leggi il resto dell’articolo

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Recensione quasi seria di Andrea Chénier di Umberto Giordano al Teatro Verdi di Trieste.

Complessivamente buona la prima, con qualche criticità sia nell’allestimento sia nella parte vocale.
La cosa migliore è che l’Andrea Chénier mi ha ricordato che le rivoluzioni non sono mai indolori, ma sono possibili.
Eh sì, soffro per quello che mi tocca vedere ogni giorno in Italia. Abbiate pazienza. Leggi il resto dell’articolo

Divulgazione semiseria dell’opera lirica: Andrea Chénier di Umberto Giordano al Teatro Verdi di Trieste.

Venerdì prossimo grande evento al Teatro Verdi di Trieste: non so neanche dopo quanti anni, torna Andrea Chénier di Umberto Giordano.
Si tratta, per molti, di un’opera di serie B o almeno di un lavoro poco considerato dal punto di vista artistico. Le ragioni che hanno portato a una vera e propria emarginazione dai cartelloni dei teatri (soprattutto italiani, va detto) di un certo repertorio e di Umberto Giordano in particolare andrebbero indagate con serietà ma, purtroppo, il tempo è tiranno e la sede è troppo angusta. Leggi il resto dell’articolo

Turandot di Giacomo Puccini al Teatro La Fenice di Venezia: un’occasione persa.

Le trasferte nell’orrida Venezia regalano sempre qualche gioia. In quest’occasione, per esempio, ho visto per la prima volta il kebab di cioccolato: mi ha ricordato il gira la cote dei versi di Adami e Simoni (strasmile).
Ma passiamo senza indugi alle cose meno serie, e cioè alla cronaca di questa Turandot di Puccini nella versione col finale di Franco Alfano.

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Uno splendido allestimento di Madama Butterfly al Teatro Verdi di Trieste.

Ok Butterfly l’abbiamo vista e rivista, ma quando tutto funziona bene è un meccanismo teatrale perfetto anche per chi la conosce a memoria.

Non voglio dire che m’abbia fatto dimenticare il mal di schiena che mi perseguita, ma quasi (strasmile).
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Madama Butterfly di Sor Giacomo Puccini al Teatro Verdi di Trieste: le cose da sapere e quelle che sarebbe meglio non sapere.

Venerdì prossimo, al Teatro Verdi di Trieste, torna Madama Butterfly di Giacomo Puccini in un nuovo allestimento prodotto dai laboratori triestini.
Potevo io non scrivere nulla in questa occasione? Beh, sì, ma sento che tutti voi piccini state aspettando che io vi spezzi il pane della lirica e perciò eccomi qua con qualche curiosità sull’opera (strasmile). Ovviamente semiseria, perché i mappazzoni paludati si trovano ovunque. Leggi il resto dell’articolo

Bel concerto primaverile al Teatro Verdi di Trieste, ma il pubblico sembra ormai definitivamente appassito.

Mi perdonerete, spero, il titolo…botanico (strasmile) Leggi il resto dell’articolo

Recensione seria dell’Elisir d’amore di Donizetti al Teatro Verdi di Trieste: Francesco Castoro, un Nemorino di lusso.

Da non perdere, andateci!

L’elisir d’amore di Gaetano Donizetti è una delle opere portanti del melodramma italiano. Lo è perché è sempre gradita dal pubblico a tutte le latitudini, perché molti dei più grandi artisti di sempre l’hanno interpretata e perché la romanza Una furtiva lagrima  è una di quelle arie che sono note universalmente. Leggi il resto dell’articolo

Quattro scemenze da sapere su L’elisir d’amore di Donizetti, prima della prima al Teatro Verdi di Trieste.

Venerdì prossimo, 15 marzo, torna al Teatro Verdi di Trieste dopo quattro anni L’elisir d’amore di Gaetano Donizetti.
Tra appassionati, ogni tanto si sente dire: Un altro Elisir? Che palle… L’eleganza dell’espressione, che ho usato libenter anch’io e non solo per Elisir è dovuta al fatto che l’opera di Donizetti è tra le più rappresentate, non solo in Italia ma ovunque, e forse la possibilità di vederla spesso ci fa pensare non che sia un lavoro minore, ma che sia facile organizzare un cast decoroso e magari un allestimento intrigante. Leggi il resto dell’articolo

Il castello incantato di Marco Taralli fa la gioia di 3124 bambini. Ottima iniziativa del Teatro Verdi di Trieste.

Non so quanti bambini (update: sono stati 3124) abbiano assistito alla rappresentazione di Il castello incantato di Marco Taralli, ma azzarderei una cifra notevole perché le recite si sono susseguite dal 19 al 26 febbraio, con due spettacoli al giorno.
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