Di tanti pulpiti.

Episodiche esternazioni sulla musica lirica e amenità varie. Sempre tra il serio e il faceto, naturalmente. #verybullo

Archivi Categorie: Ravel

Paolo Longo e Alessandro Taverna protagonisti del terzo concerto della stagione sinfonica al Teatro Verdi di Trieste. Buona affluenza di pubblico, ed è un’ottima notizia.

C’è una buona notizia, e cioè il pubblico era piuttosto numeroso. L’altra buona notizia è che il direttore era Paolo Longo, che io continuo a considerare una risorsa inestimabile per il Teatro Verdi di Trieste. Leggi il resto dell’articolo

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Valery Gergiev si conferma tra i migliori direttori del momento in un programma denso e impegnativo dedicato alla musica del Novecento. Sorprende il giovane pianista Dmitry Shishkin nel “Rach3”.

Quest’anno, per futili motivi contingenti, non ho potuto seguire spesso i concerti al Festival di Lubiana. Ci sono però appuntamenti che l’appassionato non può perdere, e sicuramente un’esibizione di Valery Gergiev con l’Orchestra del Teatro Maariinsky è uno di questi eventi. Perciò, con qualche affanno, sono andato ad ascoltare il concerto al quale, ovviamente, ho visto anche molti concittadini.
Soprattutto ho visto molte donne e ragazze con scarpe impoponibili, come già a suo tempo. Ma questa è un’altra storia (strasmile). Leggi il resto dell’articolo

La “musica puzzolente” di Čajkovskij profuma il Teatro Verdi di Trieste. Ravel fa il resto e si torna a casa contenti (o quasi).

Dopo l’ottimo inizio della scorsa settimana, la stagione sinfonica al Verdi di Trieste è arrivata al secondo concerto che si è svolto ieri sera.
Quando mi appresto a recensire un brano di Čajkovskij mi viene sempre in mente una circostanza: vita tormentata quella del compositore, e tante amarezze non gli furono negate neanche dalla critica (ovviamente con il terribile Hanslick in prima fila, che definì musica puzzolente questo concerto). Beh, spero che in qualche modo il buon Pëtr sia a conoscenza di quanta serenità sparge a piene mani la sua musica e quanto sceme e inopportune furono le critiche nei suoi confronti. Certo, sarebbe un risarcimento aleatorio e postumo, ma credo anche meritato. Leggi il resto dell’articolo

La stagione sinfonica 2016 e il Rigoletto d’apertura della stagione lirica 2016-2017.

Questa è l’ultima recensione che firmo per La Classica Nota, una creatura che ho amato moltissimo e che mi ha dato tante soddisfazioni e anche qualche amarezza.
Per fortuna la musica NON finisce mai.
Sipario.

 

Per me era finita così, ma dopo qualche mese è successo questo e perciò mi sono sentito in dovere di reagire.

Con questo articolo rimedio, parzialmente, alla folle e criminale decisione di un oscuro censore del Piccolo, quotidiano di Trieste, di cancellare dalla Rete il blog d’autore La Classica Nota di cui ero titolare.
Per l’ultima volta chiedo scusa a tutti gli artisti e al Teatro Verdi per l’incresciosa situazione e per i perversi accadimenti.
Il prossimo post sarà finalmente normale, nel senso che parlerà di Evgenij Onegin di Pëtr Il’ič Čajkovskij, operà che aprirà la stagione lirica di quest’anno.
Ovviamente le statistiche qui, su Di tanti pulpiti, sono alle stelle. Ci tengo a sottolinearlo anche se nella contingenza è del tutto marginale.
Qui ci sono anche alcune foto del Rigoletto di cui sopra, per provare a immergerci nel magico clima del teatro lirico. Leggi il resto dell’articolo

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